una segnalazione di Isabella De Berardinis:
un nuovo seminario sul "Palazzetto Bianco" si terrà il 1° giugno prossimo all'Università di Trieste; riprendiamo nell'occasione anche il testo di un articolo uscito su MARK, una rivista specialistica olandese
Chi volesse ricevere la locandina - un pdf di 1.1Mb - può richiederla con una e.mail a "segnalazioni"
"Palazzetto Bianco di Massimo Fagioli e Paola Rossi"
Introduzione: prof.ssa Ilaria Garofolo
Relatore: arch. Paola Rossi
Laboratorio di Costruzione dell’Architettura 1
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE
FACOLTÀ DI ARCHITETTURA (Aula 2B, edificio H3)
1 giugno 2006 ore 9,30 - Piazzale Europa, 1
Oggetto di un seminario universitario è ancora una volta l’edificio realizzato recentemente a Roma, ma ideato e progettato ben 16 anni or sono.
Il “Palazzetto Bianco” di Massimo Fagioli e Paola Rossi è una sorta di manifesto costruito del lavoro e della ricerca “Il coraggio delle immagini” che è sorta e si è sviluppata dalla metà degli anni ottanta attorno al noto psichiatra, prendendo origini dalla sua teoria e traendo forza dalla sua capacità creativa. Paola Rossi esporrà l’esperienza progettuale a partire dal rapporto con i luoghi e con la normale prassi urbanistica ed edilizia per giungere alla formazione di un’immagine originale nata all’interno di un percorso intellettuale unico nel suo genere.
«. . . Si tratta di una piccola palazzina edificata a Roma in Via di San Fabiano, su un esiguo lotto di forma triangolare. Questa costruzione di dimensioni contenute ma dall’aggressiva presenza nello spazio urbano è l’ottimo risultato di un esperimento limite nel quale confluiscono più motivi. In esso si ritrovano infatti, ma senza alcun cedimento citazionista, memorie wrightiane, fermenti neoespressionisti, intenzionalità scultoree, spunti decostruttivisti, plusvalori concettuali, ascolti attenti del contesto. Disegnata con encomiabile sapienza compositiva e con una grande attenzione per gli aspetti funzionali, questa architettura è investita da una energia formale che la modella potentemente creando torsioni, deformazioni, tensioni topologiche.(da: “Inconsueta e sorprendente” di Franco Purini, in Paesaggio Urbano n°2/2006)»
Liberazione 23.5.06
Pietro Ingrao: non lasciate solo Bertinotti,
non lasciate solo il Parlamento
di Fabio Sebastiani
(testo ricevuto da Giorgio Valentini)
citato al Lunedì:
Repubblica 22.5.06
Come, quando e dove tutto cominciò
In principio il nulla
di Piergiorgio Odifreddi
(una segnalazione di Noemi Ghetti)
aprileonline 23.5.06
La depressione, il nuovo male del secolo
Scienza. In corso a Toronto un congresso internazionale di psichiatria che lancia l'allarme sul mal di vivere. Entro il 2020 sarà la seconda malattia più diffusa al mondo
di Marzia Bonacci
(una segnalazione di Francesco Petri)
Repubblica 23.5.06
Il ministro: "Nessun ostacolo alla Ru486 in ospedale
Garantiremo a tutte le mamme di partorire senza dolore"
Pillola abortiva, apertura della Turco
"Via libera, senza test selvaggi"
di Mario Reggio
(una segnalazione di Barbara De Luca)
• Maria Letizia Riccio segnala inoltre che la pubblicità di Left, oltre che su l'Unità di domenica scorsa, è apparsa anche su il manifesto di sabato 20 maggio.
martedì 23 maggio 2006
lunedì 22 maggio 2006
ALL'UNIVERSITÀ DI CHIETI:
LA LEZIONE DEL PROF. MASSIMO FAGIOLI
l'ultima dell'anno accademico 2005-2006
È DISPONIBILE LA REGISTRAZIONE SU MAWIVIDEO
una produzione della Libreria Amore e Psiche di Roma
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SI È TENUTO UN INCONTRO DIBATTITO SU PSICHIATRIA SCIENZA E POLITICA
LA REGISTRAZIONE DELL'INCONTRO È DISPONIBILE
SU MAWIVIDEO
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LA PROIEZIONE DE "IL REGISTA DI MATRIMONI"
DI MARCO BELLOCCHIO
il sito ufficiale del Festival è qui, la scheda del film è qui
domenica 21.5: uno splendido articolo su Le Monde e altri su La Stampa, il Corriere della Sera, La Repubblica, l'Unità
dal sito ufficiale del Festival di Cannes:
Un Certain Regard : "Il Registra Di Matrimoni" de Marco Bellocchio
|
"Il Registra Di Matrimoni, raconte Marco Bellocchio, est né d'une image prise au hasard d'un couple de jeunes mariés filmé par un metteur en scène de mariages sur la plage de Scilla en Calabre. Ce qui m'a frappé alors que je les observais depuis mon siège (tout comme le protagoniste du film), c'est l'obéissance dont faisaient preuve les deux jeunes gens. Tout comme des acteurs professionnels, ils faisaient tout ce que le metteur en scène leur demandait. Ces deux jeunes avaient toute la vie devant eux pour ce que bon leur semble. Mais, pour eux, la vie semblait déjà écrite d'avance, comme si leur "oui" conjoint signifiait une reddition sans condition, comme s'ils adhéraient par le mariage au monde soumis et rationnel de leurs ancêtres."
Sergio Castellitto interprète Franco Elica, un metteur en scène désespéré par le mariage de sa fille avec un fervent catholique. Quand, au même moment, on lui demande de réaliser une énième version du film Les Fiancées d'Alessandro Manzoni, il s'enfuit en Sicile. Réfugié au fin fond d'un petit village, il fait la connaissance de trois personnages : un homme qui vit de ses films de cérémonies de mariage, un réalisateur qui se fait passer pour mort afin de bénéficier de la renommée qu'il n'avait de son vivant et un prince cultivé mais ruiné...
dalla stampa:
Le Monde 20 maggio 2006
UN CERTAIN REGARD
"Il Regista di matrimoni": le désenchantement vital de Marco Bellocchio
La Stampa 21 maggio 2006
SPETTACOLI
IL GIORNO DEGLI ITALIANI A CANNES: L’AUTORE DEL «REGISTA DI MATRIMONI» POLEMICO PER LA SUA ESCLUSIONE DAL CONCORSO
Cannes, Bellocchio contro Moretti: io non ho padrini
Marco Bellocchio polemizza per l’esclusione del suo «Il regista di matrimoni» dal concorso per la Palma d’Oro, a cui partecipa invece «Il Caimano» di Nanni Moretti
di Fulvia Caprara
Corriere della Sera 21 maggio 2006
La polemica
Bellocchio: sono un regista senza padrini
di Maurizio Porro
Repubblica 21 maggio 2006
Cannes la carica degli italiani
L'autore del "Caimano" atteso dalla stampa internazionale come figura carismatica di un Paese che vuole cambiare
"Il regista di matrimoni", appena presentato, ha raccolto un giudizio molto positivo da parte dal critico di "Le Monde"
Moretti, Bellocchio, Sorrentino, Rossi Stuart: a giudicare dall'accoglienza del Festival, le nostre pellicole tornano di moda
di Natalia Aspesi
(per leggere questi articoli clicca sui titoli)
l'Unità 21 maggio 2006
Fuori gara a Cannes con «Il regista di matrimoni», il regista è contento di esserci e di non avere padrini «né di destra, né di sinistra, né di centro». Annuncia che farà uno spettacolo teatrale e, poi, un film sui giornalisti
Bellocchio: «Porterò Moro e le Br a teatro»
Il regista farà una versione di «Buongiorno, notte» ispirata al «Grande fratello»
di Gabriella Gallozzi (pag.23)
Il Giornale 21 maggio 2006
Bellocchio: «M’ispiro al Grande fratello»
I cinefili forse inorridiranno, ma Marco Bellocchio ha ammesso di aver tratto ispirazione dal Grande fratello per il suo prossimo esperimento teatrale. Il regista piacentino, a Cannes con Il regista di matrimoni lodato da Le Monde, ha annunciato che porterà a teatro il suo Buongiorno, notte. «L'idea - ha spiegato - è di invertire l'approccio del film. Sul palco vedremo i protagonisti muoversi all'esterno della casa che fu la prigione di Moro. Mentre ciò che accade
all'interno sarà riportato su monitor attraverso telecamere che seguono i protagonisti nella casa, proprio come accade nel Grande fratello».
ANSA
CANNES: 8 MINUTI DI APPLAUSI PER MARCO BELLOCCHIO
CANNES - Nonostante l'ora, una sala gremita e 8 minuti di applausi ieri sera per la proiezione al pubblico de ''Il regista di matrimoni'' di Marco Bellocchio che corre a Cannes nella sezione 'Un Certain Regard'.
A fine proiezione standig ovation del pubblico nella sala Debussy dove erano presenti il regista, Gianni Cavina e Donatella Finocchiaro.
• una breve intervista a Marco Bellocchio che appare su un blog francese quotidiano, "Le film francais" è disponibile qui
Libertà 22.5.06
Definito "l'ultimo dei Mohicani", ha incontrato il pubblico, 8 minuti di applausi per il film
Bellocchio : attacco ai giornalisti
Alcune grandi firme non capiscono di cinema
Liberazione 21.5.06
Toni più soft del passato nell’incontro del Papa con il nuovo ambasciatore spagnolo
Vaticano, l’ora di religione divide Ratzinger e Zapatero
di Fulvio Fania
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
l’Unità 22.5.06 pag.20
L'escalation
In crescita, per numero e brutalità, le violenze: stupri di gruppo e non, omicidi per lo più commessi da ex-mariti ed ex-fidanzati. Fino all'orrore della giovane Jennifer incinta e sepolta viva. Tre scrittrici guardano in faccia questa realtà
2006, quest'Italia è rossa Ma di sangue. Di donna
(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Testi di Elena Stancanelli, Luisa Muraro, Clara Sereni. Ricevuti da Giorgio Valentini)
domenica 21 maggio 2006
Donna e politica del territorio
incontro dibattito
per la democrazia, la laicità, le donne, la pace, la cultura, la scuola e l'università, la sanità e per la valorizzazione del I° Municipio di Roma
questo pomeriggio, 21 maggio, alle ore 19,00
presso la libreria Amore e Psiche, via S. Caterina da Siena, 61
Intervengono: Elettra Deiana (deputata del PRC) e Giuseppe Lobefaro (presidente del I°Municipio)
Partecipano: professionisti, artisti, cittadini tra i quali: Caterina Calzini (architetto), Giovanni Del Missier, Massimo D'orzi (regista), Sonia Marzetti, Roberta Rocchi (pediatra), Antonia Sani (comitato Scuola e Costituzione), Flavio Vitale (architetto)
conclusioni di Gabriella Cetroni, candidata al I° Municipio come indipendente nelle liste del PRC - Sinistra Europea nella Coalizione per Walter Veltroni
Libreria Amore e Psiche
via s. caterina da siena, 61 Roma
(piazza della Minerva, Pantheon)
info:06/6783908 amorepsiche2003@libero.it
i nostri orari: lunedi 15-20
dal martedi alla domenica 10-20
http://www.amorepsichelibreria.splinder.com/
Tobino e Basaglia:
l'Unità 21 maggio 2006
Orizzonti
Tobino, la dolorosa libertà della follia
A Lucca inaugurata ieri la Fondazione che pìrende il nome dallo scrittore e medico che ha dedicato gran parte della sua vita alla cura della malattia mentale. Dal Palazzo Ducale si trasferirà nel restaurato ospedale di Maggiano dove lavorò per anni
di Valeria Giglioli

IL SITO DELLA PIAZZA DI AVETRANA
L’Amministrazione del comune di Avetrana (TA) ha aperto un sito introducendo alcune pagine sulla piazza Vittorio Veneto progettata da Massimo Fagioli.
per farla vivere firma il "registro degli ospiti" (qui) e lascia un tuo commento
venerdì 19 maggio 2006
Liberazione 19.5.06
Riflessioni dopo gli attacchi dei vescovi e il nuovo discorso del papa
Le ingerenze dì Bertìnottì e l'idea cristiana dì "Stato etico"
Di Piero Sansonetti
(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)
A 28 anni dalla chiusura dei manicomi: quale psichiatria per la sinistra?
Rilanciare una psichiatria pubblica di qualità: una sfida importante!
Incontro dibattito su psichiatria, scienza e politica
il giorno 19 maggio alle ore 15,30 a Roma
presso il teatro Colosseo, Via Capo d’Africa, 7- Roma
Presiede: Pino Galeota
Coordina: Elena Canali
Intervengono:
Maura Cossutta Luisa Laurelli Antonello Falomi
Partecipano:
Luigi Attenasio (Psichiatria Democratica), Nina Cenci (Cittadinanzattiva), Marina Cornacchia (ARESAM), M. Dario (SR-Psichiatra), Paolo Fiori Nastro (Docente Cl. Psichiatrica Università di Roma “La Sapienza”), Giuseppina Gabriele (DG ASL RMD), Daniela Pezzi (Presidente Consulta Cittadina Permanente per la Salute Mentale), Aldo Santese (CGIL Medici)
Cercare e valorizzare una teoria che rigetti l’impostazione psichiatrica legata all’idea della natura organica della malattia stessa e conseguente incurabilità, impostazione che comporta l’utilizzo del farmaco come unica risposta e mero strumento contenitivo.
Ricondurre il compito della psichiatria alla cura del paziente come sfida scientifica e culturale, prediligendo gli aspetti psicoterapeutici, per contrastare la deriva burocratica dei servizi psichiatrici, fonte di nuovi fenomeni di abbandono e di cronicizzazione del paziente.
su LEFT da venerdì in edicola, pag. 64:
Ripensare la Legge 180
A ventotto anni dalla chiusura dei manicomi che psichiatria per la sinistra?
Se ne discute a Roma il 19 maggio
di Mariopaolo Dario
AGI
Cannes, 18 maggio 2006 - 14:10
CANNES, BELLOCCHIO E ROSSI STUART PROMUOVONO ITALIA
Sabato e domenica prossima Kim Rossi Stuart e Marco Bellocchio saranno protagonisti a Cannes dell'iniziativa 'Effetto giorno', nello spazio appositamente allestito dell'hotel Noga Hilton. Dopo le conferenze stampa dei rispettivi film, 'Anche libero va bene' e 'Il regista di matrimoni', i due cineasti parteciperanno a questa sezione organizzata da FilmItalia con il sindacato nazionale giornalisti cinematografici al fine di promuovere il nostro cinema. Si tratta di un progetto gia' ben collaudato, come dimostra la partecipazione al sesto festival di Tokyo dei corti selezionati per i Nastri d'Argento; inoltre, i corti finalisti dei Nastri 2006 verranno presentati prossimamente anche sugli schermi di Open Roads, al Lincoln Center di New York. (AGI)
Nouvel Observateur 18.5.06
Une fable de Marco Bellocchio
par Marcelle Padovani
Avec son «Metteur en scène de mariages», Marco Bellocchio semble aborder un thème analogue à celui du «Caïman». On y retrouve en effet un metteur en scène qui, en pleine crise personnelle et professionnelle, est à la recherche d’acteurs pour son prochain film. Et qui lui aussi adresse ses déclarations de guerre à la télévision («Nous sommes dominés par les reality-shows, par une véritable invasion d’ultracorps qui menaçent notre identité parce qu’ils singent la vie.») Cependant, si ces deux films parlent beaucoup de cinéma et se déroulent dans son univers, il y a chez Bellocchio une façon plus onirique et esthétisante de traiter le problème et surtout de le filmer. Car le metteur en scène va vivre une passion bouleversante, romantique et gaie qui transforme le film en fable. « J’ai toujours été fasciné par la puissance des fables, cette façon de revenir en arrière sur les origines », dit Marco Bellocchio.
Corriere della Sera 19.5.06
Fino ad agosto alla Borghese
La mostra «Raffaello. Da Firenze a Roma» (cinquanta le opere esposte, realizzate tra il 1505 e il 1508) rimarrà aperta fino al 27 agosto, alla Galleria Borghese di Roma. Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 19, chiuso il lunedì. Biglietto intero: 10,5. Prenotazione obbligatoria: tel. 06-32810 oppure www.ticketteria.it. Catalogo Skira
Corriere della Sera 19.5.06
RIVALITÀ
Si apre oggi a Roma una grande mostra dedicata al maestro di Urbino
Raffaello contro Michelangelo, la sfida dei corpi
di Arturo Carlo Quintavalle
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
due lanci d'agenzia:
Roma, 19 maggio 2006 - 13:33
2 GIUGNO: BERTINOTTI, ANDRO' MA PREFERIREI DIVISA DI PACE
"In questo momento faccio il Presidente della Camera e tutte le celebrazioni ufficiali mi vedono impegnato perche' rappresento tutti. Se poi mi si chiedesse se preferirei che la Festa della Repubblica avvenisse con una divisa di pace, certo lo preferirei. Ma nel momento in cui, tuttavia, la cerimonia e' cosi' organizzata e' mio dovere essere presente alla parata con tutta lealta'". Cosi' il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento alle polemiche sulla parata militare del 2 Giugno. (AGI)
2 GIUGNO/ MIGLIORE (PRC): BENE BERTINOTTI, E' FESTA DEMOCRAZIA
"E' anniversario vittoria Repubblica su Monarchia"
19-05-2006 17:37
Roma, 19 mag. (Apcom) - "Il significato della festa del 2 giugno sta nel ricordare la vittoria della Repubblica sulla Monarchia ottenuta con il suffragio universale: una ricorrenza che permetta di avere sempre presenti i valori della democrazia, della dignità e della solidarietà". Lo afferma Gennaro Migliore, presidente del gruppo di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea alla Camera.
"Il 2 giugno del 1946 - ricorda Migliore - le donne votarono per il Referendum istituzionale segnando, così, una svolta culturale e civile per il Paese. La festa della Repubblica è, dunque, parte della nostra memoria storica: una festa di democrazia e civiltà che vede coinvolto tutto il popolo italiano in nome dei più alti valori del dettato costituzionale, anche del ripudio della guerra. Non possiamo, quindi, che apprezzare le parole del Presidente della Camera che, proprio in virtù della sua figura istituzionale, ha voluto sottolineare i valori della pace iscritti nella Costituzione".
giovedì 18 maggio 2006
Liberazione 18.5.06
Unioni di fatto, i vescovi contro Bertinotti
Il Presidente della Camera a Porta a Porta aveva criticato la chiusura del Papa sui Pacs, ieri la nota dell’agenzia Cei
di Stefano Bocconetti
per leggere l'articolo clicca sul titolo (testo ricevuto da Giorgio Valentini)
Liberazione 18.5.06
Le parole di Ruini e i ruoli del Parlamento. Riaffermare la separazione tra Stato e Chiesa che non può consentire a nessuno dei due di ingerire nei fatti, nella vita e nella morale dell’altro
Nessuna crociata anticlericale, ma rispettare la Costituzione
di Claudio Grassi
per leggere l'articolo clicca sul titolo (testo ricevuto da Giorgio Valentini)
il manifesto 18.5.06
Il Sir contro Bertinotti: «Nessuna lezione al papa»
di Iaia Vantaggiato
per leggere l'articolo clicca sul titolo
mercoledì 17 maggio 2006
un articolo di oggi ricevuto da Giorgio Valentini:
Liberazione 17.5.06
Bertinotti: «Mi piacerebbe ricevere Marcos. Anche con il passamontagna»
La prima volta da Vespa del presidente della Camera. I giornalisti lo aspettano al varco, lui non si sottrae: il Cile, Solgenitsin, la tessera del Prc, l'idea comunista, i Pacs, l'ipocrisia sulla questione di genere. Sul subcomandante: «Se le regole lo consentono».
di Marla R. Calderoni
(per leggerlo clicca sul titolo)
adnkronos 17.5.06
L'ex segretario del Prc: ''Il Pontefice sbaglia a condannare le unioni di fatto''
Vescovi contro Bertinotti: ''Oscura la famiglia''
Risposta immediata della Cei alle critiche rivolte ieri dal Presidente della Camera a Benedetto XVI: ''Non può pretendere di dare lezioni al Papa''
(per leggerlo clicca sul titolo. La registrazione di quanto Bertinotti ha detto sui pacs durante la trasmissione di Porta a porta di ieri sera può essere scaricata da qui - il link in alto a destra)
unimagazine.it 17.5.06
I Mestieri del cinema: incontro con Marco Bellocchio
(per leggerlo clicca sul titolo)
e se Piero Ostellino avesse ragione??
Corriere della Sera 17.5.06
editoriale
La scelta dei nomi può sbilanciare l’esecutivo
PIU’ SINISTRA CHE CENTRO
di PIERO OSTELLINO
(per leggerlo clicca sul titolo)
martedì 16 maggio 2006
citati al lunedì:
Liberazione sabato 13.5.06
Venti anni fa veniva approvata dal parlamento la legge che portava il nome dello psichiatra veneziano
Il nuovo governo “ricominci” da Basaglia
di Luigi Attenasio
per leggere l'articolo clicca sul titolo
Queer, supplemento domenicale di Liberazione 14.5.05
Il Caimano, l'Italia del volemose bbene
di Stefano Jorio
questo articolo è il secondo di "Queer" di domenica 14.5, tutto quel supplemento - grazie a Giorgio Valentini - è fin da ieri disponibile da qui
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una intervista con Santiago Calatrava, segnalata dalla Libreria Amore e Psiche:
Corriere della Sera Roma 14 maggio 2006
Calatrava e i mille segni architettonici di Roma
L'intervista di Giuseppe Pullara
per leggere questo articolo clicca sul titolo
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una segnalazione di Isabella De Berardinis:
Architettura e Costruzione: il palazzetto bianco
di Massimo Fagioli e Paola Rossi
seminario tenuto dall’architetto Paola Rossi
Introduzione: prof. Flaminio Lucchini
Laboratorio di Architettura e Composizione Architettonica 2
presso la FACOLTÀ DI INGEGNERIA (Aula di disegno)
Università degli Studi di Roma Tor Vergata - 16 maggio 2006 ore 14,30
http://www.architettiroma.it/dettagli.asp?id=8406
sull'argomento, leggi anche qui e qui
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il manifesto 16.5.06
Bertinotti: «Evitare manifestazioni offensive»
Tratti antisemiti Il presidente della Camera interviene nella polemica sulla vignetta pubblicata da «Liberazione» il 12 maggio. Piero Sansonetti: «Una critica garbata»
di Iaia Vantaggiato
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
cineuropa.org 15.5.06
Cannes 2006 – Marché
(...)
di sabato 13 maggio,
all'Università di Chieti
è disponibile su MAWIVIDEO
© il collegamento Audio Video di questo evento è stato prodotto dalla LIBRERIA AMORE E PSICHE
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nella trasmissione L'Appuntamento di Gigi Marzullo
è stato presentato il volume
LEZIONI 2002 di Massimo Fagioli
edito dalle Nuove Edizioni Romane
Libreria Amore e Psiche
via s. caterina da siena, 61 Roma
(piazza della Minerva, Pantheon)
info:06/6783908 amorepsiche2003@libero.it
i nostri orari: lunedi 15-20
dal martedi alla domenica 10-20
http://www.amorepsichelibreria.splinder.com/
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lunedì 15 maggio 2006
dopo l'assemblea di sabato di Uniti a Sinistra:
il manifesto 14.5.06
Folena: «La sinistra è da fondare, non da rifondare»
Parla il deputato indipendente del Prc: «La Sinistra europea può essere il soggetto che manca. Non sarà un nuovo partito in quanto Rifondazione rimarrà quella che è con la propria storia. Il nuovo soggetto può funzionare solo se si mettono in relazione altre energie che stabiliscono tra loro un rapporto strutturato e durevole»
di Cosimo Rossi
Liberazione.it 15.5.06
Intervista collettiva di Liberazione al neosegretario di Rifondazione comunista.
Un confronto intenso e senza reticenze. Liberazione ha accolto il nuovo segretario di Rifondazione, Franco Giordano, con tutta la curiosità dovuta ai passaggi dell’attualità politica e del partito per la prima volta al governo. Due ore senza rete da cui siamo usciti con diverse idee e una certezza che ci riguarda: l’autonomia del giornale è sacra e rappresenta anche nella diversità d’opinioni una risorsa perché il percorso è lungo e la strada si fa camminando e domandando, insieme. Per il resto si è discusso di governo e partito, di obbiettivi di riforme e Sinistra europea.
di Claudio Jampaglia (lunedì 15 maggio)
(per leggere questi articolo clicca sui titoli)
domenica 14 maggio 2006
• "Queer", il supplemento di Liberazione di oggi, domenica 14 maggio, pubblica 5 pagine sul Festival di Cannes, con una introduzione di Angela Azzaro ("Moretti non ci basta"), una stroncatura del "Caimano" ("Il Caimano, l'Italia del volemose bene" di Stefano Jorio), un articolo di Roberta Ronconi ("Cinema italiano a Cannes. Attenti a non buttare il bambino") che parla anche di "Il regista di matrimoni" e che mentre conferma che "Il cinema di Moretti non è mai stato un cinema di immagini", a proposito del film di Marco Bellocchio parla di "un cinema puro al cento per cento", e altri due articoli, di Mino Argentieri (Cinema politico? Forma non parole", contro "il vizio di considerare gli oggetti dell'arte in funzione di una convenienza immediata, connessa alla tattica della politica, una stortura che è stata propria dello stalinismo...") il primo e di Davide Turrini ("Gli altri titoli sulla Crisette") l'ultimo.
Questi articoli - grazie a Giorgio Valentini - sono disponibili da qui
• Ritanna Armeni, nell'editoriale di Liberazione di oggi scrive che l'Unione "è riuscita a utilizzare bene il vantaggio che il risultato elettorale le ha dato. Ma la sua capacità di penetrazione sociale e culturale, per quanto vasta, è stata alla prova delle elezioni minore del previsto"; il suo problema è "come far diventare forza sociale e culturale la sua forza politica".
L'articolo è disponibile qui
La Gazzetta di Parma 14.5.06
«Il mio film fa riflettere»
Incontro con l'autore de «Il regista di matrimoni»
Bellocchio: «Lascio lo spettatore libero di interpretare» Problematico, complesso, spesso poco rassicurante: per ciò che racconta e per il modo in cui lo racconta. Un autore «difficile» ed «engagè» , qualunque sia l'opera che dirige. Certo, non uno che mette d'accordo tutti: non un tipo da «larghe intese» , per dire. Anche l'ultimo film di Marco Bellocchio, Il regista di matrimoni, ha diviso e marcatamente pubblico e critica, che sono andati dalle lodi spassionate ai giudizi di tutt'altro registro. Il critico cinematografico Tullio Masoni, nell'introdurre venerdí all'Edison d'essai l'incontro con l'autore, ha parlato di « lavoro di spiazzamento che Bellocchio ha seguito con questo film; un film che divide e che fa discutere ha detto e che a me dà l'impressione di preparare anche altro: qualcosa di compiuto, dunque, ma anche qualcosa di preparatorio» (...)
ANSA 12.5.06
A Cannes la riscoperta del cinema italiano
(...) a "Un Certain Régard" saranno in molti ad applaudire il film più personale e intenso dell'ultimo Bellocchio, quel "Regista di matrimoni" (in programma il 20 maggio) che ha già impegnato la critica italiana in un confronto appassionato come non si vedeva da tempo (...)
sabato 13 maggio 2006

una segnalazione di Elena Canali:
UNITI A SINISTRA
Dopo le elezioni, con il governo Prodi
UNA NUOVA SINISTRA PER IL LAVORO, LA PACE, L'EUROPA
assemblea - seminario
ROMA
Auditorium di Via Rieti
via Rieti 13 (zona Porta Pia)
SABATO 13 MAGGIO
ore 10.18
www.unitiasinistra.it
• un nuovo articolo su Marco Bellocchio, dal titolo "Marco Bellocchio, il regista, l’uomo, l’occhio" di Vittorio Bertone, che cita Massimo Fagioli, è disponibile qui
• Antonella Pozzi e Licia Pastore segnalano l'articolo sul manicomio di Venezia, su Il Venerdì di Repubblica uscito ieri: alle pagg 107-108 c'è un articolo di Antonella Barina intitolato "Per fortuna il manicomio è roba da museo" su San Servolo a Venezia. Questo manicomio ora sarà trasformato in museo. Galzigna conferma tutte le violenze di cui avevamo già sentito narrare
• Noemi Ghetti segnala il punto di vista di Massimo Cacciari sul feto, a pag. 31 di Repubblica di oggi
venerdì 12 maggio 2006
mercoledì 10 maggio 2006
DOMANI SERA:
• giovedì 11 maggio alla Casa del Jazz: il concerto di Marilena Paradisi
• giovedì 11 maggio all'Alexanderplatz: il concerto di Stefania Tallini
• dal 12 al 14 maggio all'Abarico Teatro: "La mia vita nel teatro" di Helena Hansen
• prosegue la mostra delle opere di Roberta Pugno a Oriolo Romano
leggi tutte le informazioni su "spazi"
• l'intervista con Paolo Boringhieri, citata al lunedì e al martedì, apparsa su La Stampa Tuttolibri di sabato 6 u.s. e segnalata da Annalina Ferrante, Rossana Cecchi e Giorgio Valentini - già su "segnalazioni" fin dal giorno della sua pubblicazione -, è ancora disponibile qui
• l'articolo di Vincenzo Bonaccorsi su Marco Bellocchio e che si riferisce a Massimo Fagioli e all'Analisi collettiva, segnalato da Elisabetta Amalfitano, apparso lunedì su La Sicilia - già su "segnalazioni" fin dal giorno della sua pubblicazione -, è ancora disponibile qui
• una scheda su Marco Bellocchio, che cita anche Massimo Fagioli, è disponibile qui
• è adesso in vendita presso la libreria "Amore e Psiche" anche il primo romanzo di Paolo Izzo: "Il ladro di emozioni"(1996)
martedì 9 maggio 2006
una segnalazione di Sandra Mallone e di Elio Carpitella:
la sera di Lunedì 8 maggio Marco Bellocchio è stato intervistato su RaiNews24, nell'ambito della trasmissione Tempi Dispari, a proposito del film Il regista di matrimoni. Nel corso dell'intervista si è riferito sia a Massimo Fagioli che all'Analisi collettiva. L'intervista è stata ritrasmessa da RaiTre questa mattina alle 6.45 ed è adesso disponibile al seguente indirizzo, ma nella versione abbreviata pubblicata su internet il brano in cui l'Artista approfondisce il suo rapporto con la ricerca psichiatrica e menziona la sua partecipazione ai seminari dell'Analisi collettiva non compare (qualcuno è in grado di recuperarne la versione originale integrale?):
http://www.rainews24.it/ran24/magazine/tempi-dispari/
Il Messaggero 8.5.06
Trastevere ritrova San Cosimato
Veltroni: «Ora è un salotto»...
di Fabio Rossi
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
Questa mattina: Marco Bellocchio alla LUISS:
UNIVERSITA': LUISS, D'ALEMA AL CONVEGNO SU ALDO MORO
(AGE) ROMA - “Aldo Moro, l’attualità di un uomo”. È questo il titolo del convegno dedicato al grande statista, rapito e ucciso dai terroristi nel 1978, che si è tenuto martedì 9 Maggio, presso l’Università Luiss Guido Carli (ore 10, Sala delle Colonne - Viale Pola, 12). Per l’occasione, sono intervenuti: Marco Bellocchio, Regista; Pier Luigi Celli, Direttore Generale Luiss Guido Carli; Massimo D'Alema, Presidente DS; Gian Candido De Martin, Preside Facoltà di Scienze Politiche Luiss Guido Carli; Marco Follini, già segretario politico dell’UDC e Vice Presidente del Consiglio; Tommaso Labate, Giornalista; Gad Lerner, Giornalista; Francesco Malgari, Docente Università La Sapienza; Luciano Pellicani, Docente Luiss Guido Carli; Nicola Rana, Docente Università La Sapienza. L’incontro è stato preceduto lunedì alle 19,30 dalla proiezione del film “Buongiorno Notte” di Marco Bellocchio. (AGE Agenzia Giornalistica Europea 8.5.06)
• un nuovo articolo pubblicato da Notizie Radicali su "Il regista di matrimoni" è disponibile qui
lunedì 8 maggio 2006
il seguente articolo si riferisce a Massimo Fagioli e all'Analisi collettiva:
La Sicilia 8.5.06
Marco Bellocchio
Dietro il regista lo psichiatra
di Vincenzo Bonaccorsi
Giorgio Valentini ha inviato il testo della recensione di Roberto Escobar uscita ieri:
Domenica, inserto de Il Sole 24Ore del 7.5.06
Il regista di matrimoni è un film sul mestiere di cineasta e sul desiderio di bellezza. Nell’arte e nella vita
La prospettiva di Bellocchio
Scegliere dove collocare la macchina da presa, per osservare e ricreare il mondo:
questo fa un vero autore, come insegna il protagonista del film a un giovane fotografo
di Roberto Escobar
Repubblica Roma 8.5.06
Dopo un anno e mezzo di lavori di riqualificazione ieri l'inaugurazione. Uno spazio wireless
Piazza San Cosimato in festa "Ora diventerà il salotto di Roma"
di Cecilia Gentile
(articolo segnalato da Marco Pizzarelli)
Repubblica 8.5.06
La successione
Il comitato politico, con 139 sì su 202, ha eletto alla guida del partito il delfino del presidente della Camera
Rifondazione, tra lacrime e applausi Bertinotti passa il testimone a Giordano
Il neosegretario: Navighiamo in mare aperto e siamo tutti al timone per cercare la rotta. Ma Fausto è inimitabile
di Carmelo Lopapa
(articolo ricevuto da Giorgio Valentini)
Corriere della Sera 8.5.06
Cambio
Giordano va alla guida di Rifondazione
Bertinotti: «Un segretario di transizione forte»
(per leggere questi articoli clicca sui titoli)
una segnalazione di Barbara De Luca:
“I disturbi mentali si possono curare”: dal Ministero della Salute, leggi qui
domenica 7 maggio 2006
una segnalazione di Annalina Ferrante:
«• Ieri mattina, 6 maggio, su Radio Città Futura, Luca Bonaccorsi è stato intervistato per Left. La trasmissione dovrebbe essere replicata oggi, domenica 7 maggio, dalle 19.00 alle 20.00. Può essere ascoltata nella zona di Roma sui 97.7 Mhz in FM o sul sito www.radiocittafutura.it anche dalle altre parti del Paese. Se vi sfuggisse potete andare sul sito marioadinolfi.ilcannocchiale.it (il sito di uno dei conduttori del programma) poi scorrere la pagina fino al titolo "Si comincia", che annuncia la trasmissione, quindi cliccare su "scaricare il podcast" e seguire semplicemente le istruzioni
• Su Liberazione di oggi: "Queer", otto pagine su Freud
• Roberto Escobar ha scritto una recensione del film di Marco Bellocchio che appare oggi sul Sole 24Ore
• Alle 16.30 di oggi è prevista l'inaugurazione di Piazza S.Cosimato»
• Franco Giordano questa mattina è stato eletto segretario del Prc
una segnalazione di Francesca Caddeo, Loredana Riccio, Andrea Ventura:
Corriere della Sera 6.5.06
INEDITI
La dolorosa rottura che dal ’78 divise il medico scrittore e il padre della legge 180 nei documenti dell’epoca
Tobino e Basaglia, duello sulla follia
«La malattia mentale esiste e va curata». «No, i manicomi servono solo al potere»
di Paolo Di Stefano
(per leggere l'articolo e i materiali ad esso collegati clicca sul titolo)
sabato 6 maggio 2006
una segnalazione di Isabella De Berardinis:
domenica 7 maggio alle ore 16,30 è prevista l'inaugurazione della ristrutturazione di piazza S. Cosimato
una segnalazione di Anna Guerzoni:
È nato il sito della PIAZZA di AVETRANA
L’Amministrazione del comune di Avetrana (TA) ha aperto un sito
introducendo alcune pagine sulla piazza Vittorio Veneto
progettata da Massimo Fagioli.
Per vederle clicca qui
(come segnala Elio Carpitella, in questo sito è disponibile anche una pagina sul catalogo "Il coraggio delle immagini", che riporta alcuni brani e disegni di Massimo Fagioli.
C’è anche un “registro degli ospiti”; lascia un tuo commento)
Su l'Unità di oggi, inoltre, a pag. 25 ("Orizzonti"), è pubblicato un articolo di Fernando Riolo dal titolo - minatorio? - "Il coltello di Freud ancora affilato"; non disponiamo del testo per adesso, qualcuno potrebbe inviarcelo?
• Ieri pomeriggio al cinema Fiorella Atelier di Firenze Marco Bellocchio ha parlato, davanti ad un pubblico numerosissimo che non era riuscito a trovare sufficienti posti a sedere nella sala, del suo cinema, della sua ricerca e de "Il regista di matrimoni", rispondendo anche alle domande che gli sono provenute dal pubblico, alcune delle quali bellissime.
• Il supplemento domenicale de Il Sole 24Ore di domani si prevede conterrà una recensione di Roberto Escobar de "Il regita di matrimoni" di Marco Bellocchio
• Un articolo sul film, dal titolo "La nuova linfa creativa di Marco Bellocchio - dall'Ora di religione fino a Il regista di matrimoni" appare oggi su Il Giorno di Milano
• Un altro articolo sul film compare sul sito di Caffé Europa: "Magico il realismo di Bellocchio", di Alessandro Russo (qui)
• Ancora altri nuovi articoli su "Il regista di matrimoni", usciti oggi e negli ultimi giorni, si possono leggere qui
• Il sito del Festival di Cannes 2006 è qui
Liberazione 6.5.06
Prc, Bertinotti “lascia”. Domenica l’elezione del successore
Favorito l’attuale presidente del gruppo di Rifondazione alla Camera. Ma non mancano le polemiche. Alfonso Gianni: l’identikit del nuovo segretario non corrisponde a Franco Giordano
di Anita Chiodi
(il testo di questo articolo sarà disponibile in rete dopo le 20, nel sito del giornale, e successivamente anche su "segnalazioni")
Repubblica 6.5.06 Pagina 11 - Interni
IL CASO
No di Gianni e Mantovani alla sua elezione a segretario. Domani la scelta
Prc, ostacoli per Giordano
"Dopo l´addio di Bertinotti, va messa in campo una nuova generazione"
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
venerdì 5 maggio 2006
una segnalazione di Serena Goracci:
MARCO BELLOCCHIO
parla del suo cinema e
del suo ultimo film
“IL REGISTA DI MATRIMONI”
al cinema FIORELLA ATELIER di FIRENZE
alle ore 19
Per i possessori della Carta Cinema è prevista una proiezione speciale gratuita del film “Il regista di matrimoni” alle ore 17 al Fiorella Atelier. Chi vuole (anche chi non ha la carta cinema) può partecipare, avendo già visto il film, all’incontro delle 19 (fino ad esaurimento posti). Al Fiorella comunque sono previsti i normali spettacoli serali del film,
con inizio alle ore 20,30 e alle ore 22,45, a cui i possessori della Carta Cinema possono accedere con un biglietto scontato a 4 euro.
• l'articolo di Paolo Izzo sul film di Marco Bellocchio:
«Film / Marco Bellocchio: "Il regista di matrimoni. Chi ha paura di Marco Bellocchio?"»
è disponibile qui
altri quattro (nuovi) articoli su Marco Bellocchio e il suo film (tre su Notizie Radicali, uno
sul magazine palermitano Balarm):
• “In Italia, sono i morti che comandano”
Incontro con Marco Bellocchio
(qui)
• Una fiaba surreale dei tempi moderni
di Elisa Valentina Pestelli
(qui)
• “Il regista di matrimoni” di Marco Bellocchio
di Gualtiero Vecellio
(qui)
• “Un mostro che si chiama cinema: Bellocchio torna con un gran film”
di Francesco Puma
(qui)
APERTURA CAMPAGNA ELETTORALE
Venerdì 5 maggio, ore 21.00, presso la Fonderia in via Assisi n. 33 (zona Appio/Tuscolano), incontro con i candidati di Sinistra Romana nelle liste di Rifondazione Comunista del Comune e dei Municipi.
Sangria, tapas nostrani e musica offerta dal Maestro Stefano Martini con l'ausilio tecnico-artistico di Claudio Vietnam
____________________________
saranno presenti alla
Fiera Internazionale del Libro
Torino, 4-8 maggio
Stand M 154 Pad. 2
Quest'anno lo stand della Casa Editrice
esporrà esclusivamente
i titoli del catalogo di saggistica e in particolare
il quinto libro di Massimo Fagioli
Lezioni 2002
I libri per ragazzi saranno invece ospiti presso lo Stand K 110 Pad. 2
Venerdì 5 maggio
alle ore 12,00 nella Sala Bianca
verranno presentati
da Claudio Saba e da Carla Ida Salviati
La moschea e La città romana di David Macaulay

giovedì 4 maggio 2006
dal Mercoledì: il manifesto oggi esce con un inserto speciale di ben sei pagine (! - è una segnalazione di Noemi Ghetti) per il 150º anniversario della nascita di Sigmund Freud (gli articoli contenuti in questo inserto - grazie a Giorgio Valentini - sono disponibili qui, per una faticosa ma forse necessaria "presa d'atto" o per senso dell'umorismo), secondo dopo Repubblica che aveva pubblicato un articolo in prima pagina il 27 u.s. (qui) e come la stessa testata fa ancora oggi nel suo supplemento "Salute" con un articolo di Massimo Ammaniti ("Riscoprire Freud", qui) e con l'immagine di copertina (una segnalazione di Marco Pizzarelli).
Su "Salute" ci sono ancora altri articoli su Freud: "E Leonardo finì sul lettino" di Jacopa Stinchelli (qui), "Il dottore degli incurabili" di Paolo Camassa (qui), "L'incredibile forza della parola", di Giancarlo Ricci (qui), "Una o molte psicoanalisi" di Nino Dazzi (qui), "Freudiani d'Italia" (qui).
mercoledì 3 maggio 2006
una segnalazione di Tonino Scrimenti, che scrive: «il seguente messaggio è stato inviato tramite AGI (http://www.agi.it) da Carlo»:
(AGI) - Roma, 2 mag. - "Felici per la tua elezione a Presidente della Camera: ci congratuliamo con te e ti auguriamo buon lavoro". Inizia così il messaggio inviato al neo-Presidente della Camera, Fausto Bertinotti, dallo psichiatra Massimo Fagioli e da Giulia Ingrao, sorella dell'ex-Presidente della Camera, Pietro.
"Il successo di Rifondazione Comunista nelle ultime elezioni è del consenso e dell'attesa per la ricerca tua e del tuo partito per il rinnovamento, per una nuova cultura politica, per i processi di trasformazione ed emancipazione umana", evidenziano Fagioli e Ingrao. "Siamo sicuri che - notano i due - risponderai con equilibrio e coraggio". E, infine, "ci auguriamo di continuare le esperienze già fatte insieme interrogandoci e confrontandoci sulla realtà umana, sulla non violenza e - concludono Fagioli e Ingrao - sull'essenza della persona umana. Ti abbracciamo".(AGI)
una segnalazione di Antonella Pozzi:
Mercoledì 3 maggio 2006 ore 19.30 presso l'associazione
culturale TALLUSI, Via B. Franklin 7 (zona Testaccio).
Ti invitiamo a partecipare alla festa di apertura della campagna
elettorale. Ci sarà musica e cena palestinese. Parteciperà Andrea
Rivera.
Sarà presente M. Gabriella Cetroni Ceraolo candidata al 1°MUNICIPIO di Roma
PRC - Sinistra Europea come indipendente.
Per info: gabriella.cetroni@virgilio.it
http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=8140
agenzia radicale 2.5.06
Cinema
Nella top ten incassi resiste soltanto Bellocchio
Dopo l’arrivo di una nuova infornata di film americani da cassetta, gli italiani scompaiono dalla classifica dei maggiori dieci incassi della settimana: tranne Marco Bellocchio (che ha raggiunto quota € 1milione360942 e attualmente è al settimo posto).
Il Maestro piacentino e i suoi vari alter-ego de “Il regista di matrimoni” resistono alle ere glaciali, alla ricerca poco “interiore” di “Inside man”, alle poco emozionanti riduzioni cinematografiche di bellissimi libri come il “Chiedi alla polvere” di John Fante, ai ballerini sensuali e goffi alla Banderas, agli un po’ appesantiti Harrison Ford e Al Pacino…
Ma gli americani, si sa, vanno a vederli quasi tutti: a prescindere dalla qualità, di solito per gli effetti speciali.
Mentre è meno scontato che un film italiano, per di più non facile, faccia questi numeri.
Qualche giorno fa ci chiedevamo “Chi ha paura di Marco Bellocchio?”: cominciano a ridursi gli indiziati, perché il pubblico possiamo decisamente escluderlo.
Allora ci poniamo un nuovo quesito: che qualcosa stia veramente cambiando?
una segnalazione di Barbara De Luca:
repubblica.it 2.5.06
CINEMA: TOP TEN, ERA GLACIALE 1/O, REGISTA MATRIMONI 7/0
Un solo film italiano nella 'top ten' del fine settimana: e' 'Il regista di matrimoni' di Marco Bellocchio che totalizza 1,35 milioni di euro di incasso.
E' quanto emerge dalla speciale classifica 'Cinetel' per il fine settimana 28/04-01/05 che conferma l'ottimo andamento, gia' registrato per il ponte del 25 aprile, dell'ultimo film di Marco Bellocchio che si attesta al settimo posto.
Al primo posto c'e' 'L'Era glaciale 2 -il disgelo' che non si arresta nella marcia registrando la miglior media per sala di programmazione: quasi 10 mila euro e un totale di oltre 5 milioni di euro. Al secondo posto debutta Antonio Banderas con 'Ti va da ballare?' che totalizza 2 milioni di euro e di poco superiore a 'Scary movie 4' che scende al terzo posto. Al quarto posto resta 'Inside Man' di Lee mentre appaiono in classifica tre nuovi film: il thriller 'Firewall accesso negato' con Harrison Ford al quinto posto; 'Rischio a due' con Matthew Mc Conaughey al sesto. Quindi al settimo, 'Il regista di matrimoni'. E poi all'ottavo "Chiedi alla polvere' tratto dal romanzo di Jonh Fante. E infine al nono e decimo posto rispettivamente 'Se solo fosse vero' e 'Uno zoo in fuga'. J
una segnalazione di Teresa Coltellese:
www.redattoresociale.it
PSICHIATRIA 18.1727/04/2006
Lo scandalo degli intrecci tra medici e psicofarmaci: sotto accusa la ''bibbia'' dei disturbi mentali
Metà dei medici che hanno redatto l’ultima versione del manuale dell'Associazione americana degli psichiatri ha legami economici con le case farmaceutiche. Lo rivela uno studio dell’università del Massachusetts e della Tufts university
ROMA - Sotto accusa la bibbia dei disturbi mentali: metà degli psichiatri che hanno redatto l'ultima versione del "Diagnostic and statistical manual of mental disorder” (Dsm) dell"American Psychiatric Association ha legami economici non dichiarati con le case farmaceutiche. Lo rivela uno studio di Lisa Cosgrove (Massachusetts University) e di Sheldon Krimsky (Tufts University) pubblicato il 20 aprile sulla rivista statunitense “Psychotherapy and Psychosomatics”. La ricerca nasce quando Lisa Cosgrove scopre che cinque dei sei membri di un panel, che stava esaminando l’origine mentale di certi problemi premestruali, è sul libro paga della casa farmaceutica Eli Lilly & Co., che sta cercando di vendere il suo Prozac anche per il trattamento di questi sintomi. Si tratta della prima inchiesta sul legame finanziario tra le compagnie farmaceutiche e i ricercatori del Dsm dell’Associazione americana degli psichiatri ed i suoi risultati occupano già le pagine dei principali quotidiani Usa, dal Chicago Tribune al Whashington Post e l’Usa Today. Su 170 psichiatri che hanno collaborato all’ultima edizione del Dsm nel 1994, poi modificata nel 2000, 95 (pari al 56%) hanno avuto rapporti economici, tra il 1989 e il 2004, con le case farmaceutiche, come ricercatori (42%), consulenti (22%) o relatori (16%). La percentuale sale al 100% tra chi ha curato la sezione sui disturbi dell’umore e su quelli schizofrenici/psicotici. Due settori questi ultimi che secondo Chicago Tribune hanno registrato nel 2004 le maggiori vendite tra gli psicofarmaci, rispettivamente 20,3 e 14,4 miliardi di dollari a livello mondiale. Il rischio di conflitto di interessi tra ricerca e mercato è allora evidente.
Dsm è la più diffusa guida sulle malattie mentali a livello mondiale, definisce le patologie riconosciute dagli psichiatri ed espone i criteri per la loro diagnosi. La sua autorevolezza è tale che la Food and drug administration - organo deputato all’approvazione dei farmaci negli Usa – non ammetterebbe sul mercato un medicinale che non tratti un disturbo descritto nel Dsm. E allora i dati di Cosgrove e Krimsky parlano da soli: “Più è redditizio il mercato dei farmaci, maggiore è la percentuale di esperti con legami finanziari, il che solleva serie domande sulla loro oggettività”, dichiara a Chicago Tribune David Rothman – professore di medicina sociale alla Columbia University. Daniel Regier, direttore della ricerca dell’American Psychiatric Association, riconosce la necessità di una completa trasparenza, sostenendo che nel 1994 quest’esigenza non era così sentita. Nella prossima edizione, prevista nel 2011, saranno indicati i rapporti economici di tutti i collaboratori. Dopotutto secondo il presidente dell’Associazione, Steven Sharfstein, è naturale che psichiatri di così alto livello abbiano rapporti con le case farmaceutiche, il che non lede la loro credibilità e integrità scientifica. La ricerca di Cosgrove e Krimsky si aggiunge agli elementi di un acceso dibattito sull’ipermedicalizzazione di molti disturbi mentali, una tendenza che non è estranea alle definizioni contenute nel Dsm. Irwin Savdonik, psichiatra dell’Università della California, fa notare sulle colonne del Chicago Tribune che la prima edizione del Manuale, nel 1952, conteneva 107 definizioni di disturbi mentali. Nella quarta edizione, quella del 1994, il numero è triplicato, arrivando a 356. La rivista statunitense “PLoS Medicine” ha dedicato l’intero numero di aprile alle malattie “inventate”, cioè ai disturbi che, attraverso mirate campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, vengono trasformati in patologie. Sulla stessa linea David Healy, dell’Università di Cardiff, che sulle colonne di Usa today nota come l’ultima revisione del manuale ha eliminato un sottotipo della schizofrenia, che rispondeva poco alla cura con farmaci. Così, la “malinconia” è stata eliminata, in favore di un disturbo depressivo più grave. Insomma, se c’è la medicina ma non la malattia, si creano i malati. (Gabriele Del Grande)
Liberazione 3.4.06
Primo maggio di speranza. Torino abbraccia Bertinotti
di Checchino Antonini
per leggere l'articolo clicca sul titolo
