Corriere della Sera 15.6.06
COGNE «La Franzoni può fare cose che dimentica»
Depositata la perizia psichiatrica su Annamaria Franzoni, soffrirebbe di uno «stato crepuscolare di coscienza» che porta a «un vizio parziale di mente transitorio».
di Cristina Marrone
qui
La Stampa 15.6.06
Il giallo di Cogne. Depositate le 267 pagine della relazione degli psichhiatri
Annamaria e il confine della follia
di Marco Neirotti
qui (una segnalazione di Barbara De Luca)
Repubblica 15.6.06
I risultati depositati ieri capovolgono le precedenti conclusioni sulla personalità di Annamaria. Gli esperti ipotizzano un restringimento della consapevolezza all'epoca dei fatti
di Meo Ponte
qui (una segnalazione di Barbara De Luca)
Repubblica 15.6.05
L'intervista / Lo psichiatra Luigi Cancrini, esperto di tossicodipendenze: meglio il metadone e la psicoterapia
"Le narcosale non sono la soluzione l'errore è stato tagliare i fondi ai Sert"
di Maria Novella De Luca
qui
Repubblica 15.6.06
Tre tipi di uomini. Le relazioni sociali e il loro futuro
Cultura e natura un binomio da discutere
Esistono gli individui con un loro io imperscrutabile e chiuso agli altri. Poi ci sono le persone legate culturalmente e infine i generici inventori del nuovo
di Marc Augé
qui
Repubblica Firenze 15.6.06
Torna al Vieusseux, dove cominciò, la passione per Clizia
Le lettere d'amore di Montale
di Beatrice Manetti
qui
Repubblica Roma 15.5.05
A Palazzo Odescalchi il capolavoro che non piacque al committente
Quel Caravaggio rifiutato
di Renata Mambelli
qui
il manifesto 15.6.06
Il Van Gogh a noi sconosciuto
Circa un migliaio di dipinti e di disegni che appartengono per lo più alla prima stagione dell'artista sembrano scomparsi nel nulla, distrutti o dispersi. Con una singolare operazione editoriale ora queste opere vengono recuperate alla parabola del pittore. Consentendo di sciogliere molti enigmi
di Stefano Chiodi
qui
diritto.it 15.6.06
VA AL REGISTA MARCO BELLOCCHIO L'EUROPEAN GLOBAL AWARD 2006
qui
giovedì 15 giugno 2006
ARS
Associazione per il Rinnovamento della Sinistra
DOPO IL VOTO: PARLA LA SINISTRA
Giovedì 15 giugno 2006 ore 16.00
Palazzo Valentini - Sala della Pace
Via IV Novembre, 119/A
Introducono: Aldo Carra, Alessandro Cardulli, Alessio D’amato
Modera: Aldo Garzia
Intervengono: Aprile - Maurizio Bartolucci – Maria Luisa Boccia – Alessandro Cardente - Maura Cossutta - Andrea Costa
Aldo D’Avach – Mario De Carolis - Pino Di Maula – Maurizio Fabbri – Andrea Fabozzi - Antonello Falomi Susi Fantino - Franco Figurelli – Sergio Fortunati - Pino Galeota – Maurizio Marcelli
Roberto Mastrantoni - Danielle Mazzonis – Sandro Medici – Giorgio Mele - Fabio Nobile
Franco Ottaviano - Chicca Perugia - Gabriella Pistone - Roberto Sciacca – Vincenzo Vita
Dopo i risultati elettorali di Roma, sia come esponente di Sinistra Romana, sia come consigliere comunale eletto (ringrazio tutti coloro che hanno contribuito fattivamente alla mia rielezione), ho ritenuto necessario, insieme ad altre associazioni, compagne e compagni, promuovere una riflessione sulla composizione del voto e i relativi seggi assegnati.
I risultati, infatti, danno 31 seggi al nuovo partito democratico e ai moderati delle liste Veltroni e 7 seggi alla sinistra.
Un dato che ci consegna un "monocolore moderato" a cui la sinistra deve saper rispondere con proposte, progetti, reti e coordinamento.
La riunione di giovedì 15 giugno p.v., della quale si allega l’invito, si propone come avvio di un percorso che dovrà produrre fatti e risultati.
Su questo mi sento personalmente impegnato.
Mi farebbe piacere la vostra partecipazione giovedì ed in futuro, per chi volesse, anche in maniera più attiva (...).
Pino Galeota
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Convegno internazionale
La letteratura cinese in Italia
Roma, Biblioteca Nazionale Centrale, 15 – 16 giugno 2006
Sala conferenze
Viale Castro Pretorio 105
Inaugurazione 15 giugno ore 9.30
Interverrà il prof. Federico Masini, Preside della Facoltà di Studi Orientali dell'Università "La Sapienza" di Roma
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica il Ministero per i Beni e le attività Culturali in collaborazione con il Comitato Nazionale per le celebrazioni del 750° anniversario della nascita di Marco Polo, organizza un convegno internazionale sulla letteratura cinese moderna.
Sono previsti interventi di autorevoli personalità su tematiche quali la traduzione di opere della letteratura cinese moderna e le nuove tendenze della letteratura contemporanea.
Il programma completo del Convegno è disponibile qui
Per informazioni: Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Prof.ssa Rosa Lombardi, Tel. 06 4989339/344 rosa_lombardi@fastwebnet.it
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mercoledì 14 giugno 2006
Agi 13 giugno 2006 - 19:54
Bertinotti: vede Borrell e auspica la rivoluzione
qui
Corriere della Sera 14.6.06
Prado e Reina Sofia: In mostra i capolavori di Picasso
di Mino Vignolo
qui
Il Giornale 14.6.06
A scuola di cinema col regista Bellocchio
di Maria Vittoria Cascino
qui
Quotidiano Nazionale 14.6.06
TAORMINA FILM FEST
Taormina, 14 giugno 2006 - Sarà 'The sentinel' di Clark Johnson, con Michael Douglas, Kiefer Sutherland, Eva Longoria e Kim Basinger, ad aprire il 20 giugno al teatro greco la 52esima edizione del TaorminaFilmFest, diretto da Felice Laudadio. (...) La rassegna si concluderà il 25 giugno (...) il cinema di casa nostra avrà il suo spazio alla seconda edizione dell'ItaliaFilmFest dove si vedranno, o meglio rivedranno, 14 lungometraggi come (...) 'Il regista di matrimoni' di Marco Bellocchio (...)
Nella serata finale del 25 giugno (...) verranno assegnati i premi della giuria composta da cinque critici stranieri delegati dalla Fipresci (la Federazione internazionale della stampa cinematografica)...
eurekalert.org 13-Jun-2006
Manchester academic to tell conferences: Child abuse can cause schizophrenia
Mikaela Sitford, University of Manchester
(una segnalazione di Guido Popoli)
qui
I ragazzi di Teheran
di Antonello Sacchetti
prefazione di Siavush Randjabar-Daemi
presso la libreria Bibli, via dei Fienaroli, 28 Roma
mercoledì 14 giugno ore 18
Interverranno: Cecilia Tosi (giornalista), Luca Bonaccorsi (giornalista) e Pino di Maula (direttore Left- Avvenimenti)
Sarà presente l’Autore
Il racconto di un viaggio in un Paese affascinante attraverso gli occhi di giovani così simili ai nostri
(leggi qui)
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martedì 13 giugno 2006
citato al Lunedì:
Repubblica 10.6.06
"Il lettino è morto". Psicoanalisi via Internet
di Elena Dusi
una segnalazione di Noemi Ghetti
qui
Repubblica 13.6.06
LE NOSTRE PAZZIE SEGRETE
i misteri della psiche
La mente è una macchina che fabbrica sogni
Intervista / Lucio Russo è l'autore di un nuovo libro di psicoanalisi dal titolo "Le illusioni del pensiero"
"Le illusioni di vita sono benefiche le illusioni di morte diventano delirio"
"Era Bion che parlava di psicotici sani: spesso vivono in una sorta di teatro permanente"
di LUCIANA SICA
qui
Corriere della Sera 13.6.06
La conferenza mondiale sul futuro della scienza voluta da Veronesi, Tronchetti Provera e Bazoli
L’evoluzione del pensiero parte dalla cellula intelligente
di Mario Pappagallo
qui
Corriere della Sera 13.6.06
Gli italiani che dichiarano di frequentare con regolarità le funzioni religiose sono sempre meno. Dalla maggioranza assoluta, il 70%, degli anni ’50, si è scesi oggi al 27%, vale a dire sempre più vicino alla soglia di un quarto della popolazione...
qui
• su l'Unità di oggi: "Heidegger, sciamano e filisteo"
(chi disponesse del testo di quest'articolo farebbe cosa assai gradita inviandolo a "segnalazioni")
Repubblica Salute 8.6.08
Riposo e salute mentale. Un legame sottovalutato
Psichiatria
(una segnalazione di Franco Pantalei) qui
Repubblica Napoli 13.6.06
Da stasera al 24 giugno una rassegna che premia i più bei set dei film
Ischia, il cinema festeggia la magìa delle "location"
Due settimane di anteprime e poi registi e attori: presenti Bellocchio e Lo Verso
di Nino Marchesano
(...) l'Ischia Film Festival si svolgerà sull'isola verde da questa sera al 24 giugno (...)
Fra i ventisei titoli in programma, anche (...) "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio (attesa a Ischia l'attrice Donatella Finocchiaro)...
TgCom 13.6.06
Globi D'oro
Il 3 luglio (...) la 47esima edizione dei Globi d'Oro (i premi assegnati dalla stampa estera in Italia)
(...) sono state anche annunciate le nomination con le terne dei finalisti: in gara per il miglior film italiano "Il Caimano" di Nanni Moretti, "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio e "La tigre e la neve" di Roberto Benigni. (...)
lunedì 12 giugno 2006
• una intervista a Marco Bellocchio apparsa ieri su Il Mattino di Napoli e un'altra breve recensione de "Il regista di matrimoni" sono disponibili qui
• un articolo che cita Massimo Fagioli è uscito ieri su Il Territorio, quotidiano di Latina, nell'occasione della presentazione in quella città de "Il dentro del suono" di Paolo Izzo (qui)
sabato 10 giugno 2006
castlerock.it e Age 10.6.06
Napoli aspetta Bellocchio
Il regista Marco Bellocchio sarà questa sera a Napoli, per la serata conclusiva degli 'Incontri ravvicinati' dell'VIII Napoli Film Festival. Reduce da Cannes, dove ha presentato il bellissimo Regista di matrimoni (di cui a Napoli è stato presentato il backstage), Bellocchio sarà alle 21 al Warner Village Metropolitan per il suo incontro con il pubblico partenopeo, a cui seguirà la proiezione di I pugni in tasca, la sua opera prima. Il regista incontrerà il pubblico in sala (ingresso gratuito fino a esaurimento posti) alle 21,30 prima della proiezione.
qui e qui
Liberazione 10.6.06
La casa farmaceutica Eli Lilly già lavora ai nuovi foglietti illustrativi con le indicazioni per pazienti oltre gli 8 anni
L’Europa prescrive Prozac ai bambini. Ma in Italia c’è chi si ribella all’uso dello psicofarmaco
di Tiziana Barrucci
(l'opinione di Erminia Emprin, Giusy Gabrieli, Luigi Attanasio...)
qui
Repubblica 10.6.06
"Il lettino è morto". Psicoanalisi via Internet
di Elena Dusi
una segnalazione di Noemi Ghetti qui
venerdì 9 giugno 2006
Corriere della Sera 9.6.06
L’agenzia europea del farmaco accoglie il modello americano: «Più vantaggi che rischi»
Già sperimentato negli Usa. L’agenzia Ue: ma approfondire gli studi
Autorizzata la cura antidepressiva per chi ha più di 8 anni
Bambini depressi, via libera dall’Europa al Prozac dagli 8 anni
di Margherita De Bac
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
giovedì 8 giugno 2006
• Michele Ranchetti, curatore e traduttore delle Opere freudiane ritirate dalle librerie dalla Bollati Boringhieri (cfr l'articolo di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli su LEFT n°21, nelle edicole) e che sarà ospite della Libreria Amore e Psiche di Roma prossimamente (vedi qui sotto) è membro del comitato di consulenza della rivista Psicoterapia e Scienze Umane di Pier Francesco Galli.
Un suo articolo apparso sul n*4 del 1989 di questa rivista aveva per titolo "Le opere di Freud" (e in quello stesso numero c'è anche un articolo di Paolo Boringhieri: "L'edizione italiana delle opere di Sigmund Freud"). Una recensione di un suo articolo apparso nel 2002 su questa stessa rivista (n°2) - dal titolo "Le difficili origini della psicoanalisi" - può essere letta qui.
I titoli degli articoli da lui pubblicati su "Psicoterapia e Scienze Umane" sono disponibili qui.
Una recensione del suo "Sigmund Freud, Testi e contesti" (Bollati Boringhieri) apparsa su The New York Review of Books - La Rivista dei Libri nel 2002, può essere letta qui.
(una segnalazione di Roberta Mancini)
Edoardo Sanguineti su Heidegger:
«Heidegger è un pensatore nazista, non solo perché aderì ecc., ma perché veramente tutta la sua dottrina filosofica è squisitamente nazista» (da "Intellettuali impegnatevi, Sanguineti si racconta", Liberazione di oggi, giovedì 8 giugno, pag.3)
l'articolo integrale è disponibile qui, in Cultura
mercoledì 7 giugno 2006
mercoledì 7 giugno alle 21.00 su RaiTre
andrà in onda
“Buongiorno, notte”
di Marco Bellocchio
Un'altra intervista a Marco Belloccho è sull'Unità di oggi, "Le Br, normalmente disumane", nelle pagine dello Spettacolo
andata in onda ieri sera su Rainews 24
con Annelore Homberg
è disponibile qui
(leggi i testi correlati qui, qui e qui)
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continua la dialettica:
una lettera cita Massimo Fagioli su "Liberazione" di oggi, mercoledì 7 giugno (qui)
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martedì 6 giugno 2006
(una segnalazione di Licia Pastore, il cui articolo "Normalità assassina, le confessioni choc. Racconti delle detenute dell'Opg di Castiglione" può essere letto qui. Un lancio Agi - di Carlo Patrignani - ne parla qui. Leggi anche, dal sito di Rainews24.it, qui)
lunedì 5 giugno 2006
Ho mangiato e dormito per molto tempo con i pazzi. Con la prassi ho cercato di comprendere e vedere perché erano malati; perché avevano perduto il rapporto con la realtà, perché non pensavano più ma credevano soltanto... (io sono Napoleone; gli alieni hanno invaso la mia casa...).
Non é per la prassi, quindi, che "si rabbrividisce". O, forse, la prassi che ho fatto in cinquanta anni viene ignorata. Oppure viene disprezzata «ci siamo resi conto della distanza esistente tra le nostre pratiche, socialmente fondate e quelle accademiche, evanescenti, lontane dal territorio, spesso incardinate sulla necessità di verificare la bontà delle teorie piuttosto che prendere cura delle difficoltà e della miseria in cui versano molti dei nostri pazienti»... «Al di là della tristezza e del pessimismo che traspare dalle parole di Massimo Fagioli... è doveroso fare appello al pensiero di Basaglia»...
C'è qualcosa che non capisco. La prassi è stata sempre anche mia, sempre ho fatto ricerca con i pazienti e mai con i professori di neuropsichiatria e con i filosofi. Sono sempre stato per l'abolizione dei manicomi ed ho più volte ricordato che liberavo i pazienti dai muri che li tenevano prigionieri vent'anni prima della 180.
Se posso recepire l'accusa di una aristocrazia del pensiero nonostante cinquanta anni di realtà politiche democristiane e di destra, è una bugia che non abbia sempre fatto ricerca con i pazienti. L'Analisi collettiva è ben nota da più di trent'anni: lavoro sempre insieme a centinaia di persone senza nome e senza identità sociale o professionale; ed anche prima in Svizzera e a Padova.
Resta soltanto il problema del pensiero. Basaglia ha espresso pensieri che fanno inorridire me. «Tutti gli esseri umani sarebbero malati ed è l'istituzione che fa l'etichetta, lo stigma per alcuni come malati mentali». Non dico di più. Per me è l'ideologia del peccato originale, l'animalità che si nasconde sotto la ragione, una natura umana che non avrebbe raggiunto l'umano. Se, a monte ci sono queste idee prima della prassi non si farà mai nessuna ricerca sulla realtà della mente umana. Religione e Ragione non si sono mai chieste perché, ormai quotidianamente, esseri umani uccidono in modo efferato senza motivo. Per loro è il naturale Male insito nell'uomo; per me è pazzia. Sono convinto che, nella sinistra politica, è giunta l'ora di studiare e comprendere la realtà umana; la prassi c'è, non è il pensiero. Bertinotti ha detto: «Marx necessario ma non sufficiente».
E' tempo per una ricerca che vada oltre la sanità e il benessere del corpo. Se non è riuscito il lavoro di portare la politica alla psichiatria «l'esperienza ci dice che né gli uni né l'altra insieme separatamente determinano il guarire definitivamente dal male mentale» cerchiamo di portare la psichiatria (medicina della mente) alla politica.
Chiedo perdono! Non avevo letto la pagina 78 del numero venti di "Left". Sono molto frustrato perché Viano filosofo dice molto di più su Freud e Basaglia, Focault e Sartre, Adorno e Marcuse; e... Marx. Prego di leggerla. Io ricordo il 1953, il 1956.
L'articolo di "Left" citato può essere letto qui)
FREUD SI RITIRA DALLE LIBRERIE
di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli
(dal sito di Left)
• Gli articoli più recenti di Massimo Fagioli su Freud, apparsi su LEFT - in particolare "Freud, un imbecille!" e "Il grosso rumore" -, si trovano qui
(i numeri arretrati possono anche essere richiesti a questo indirizzo)
I PRECEDENTI
A proposito di Boringhieri e delle traduzioni delle opere di Freud:
Riproponiamo tutti gli articoli apparsi in questi ultimi mesi (da marzo a oggi) sull'argomento e già proposti nel passato da "segnalazioni".
Si tratta di sei articoli, tutti da La Repubblica e da La Stampa.
Si possono leggere, in ordine cronologico di pubblicazione, a partire da qui.
Questi i loro titoli:
La Repubblica 25.2.06
Polemiche/ per difendere un classico
Il padre della psicoanalisi tradito dal suo editore
I testi allestiti da Renata Colorni non avevano nessun bisogno di essere sostituiti
Una nuova traduzione con errori e diverse sciatterie anche macroscopiche Il Piccolo Hans da bambino diventa addirittura un adolescente
di Umberto Galimberti
La Repubblica 9.3.06
La polemica sulla nuova edizione di Freud
Ma sulle traduzioni c'è da discutere
Michele Ranchetti, curatore dell'opera, risponde alle critiche di Umberto Galimberti
Il nostro scopo è illustrare il progetto freudiano con i testi
di Michele Ranchetti
La Repubblica 09.3.06
La replica
Non nascondiamoci dietro i refusi
di Umberto Galimberti
La Stampa, 25.03.06
Che parto difficile, la psicoanalisi
Al di là delle polemiche, l’edizione antologica delle opere di Freud e dei suoi allievi e seguaci, ideata da Ranchetti, ha il merito di documentare il lento e contraddittorio formarsi di una disciplina che aspirava a divenire scienza, il dibattito interno, le origini di un movimento con ortodossi e eretici
La Stampa, 18.03.06
Bollati Boringhieri: sarebbe un errore ingessare Freud
Intorno al dibattito sulle traduzioni degli «Scritti di metapsicologia» Il direttore editoriale Cataluccio: «Polemica fuori luogo, auspichiamo una discussione serena sulla terminologia freudiana, alla luce dei nuovi studi»
di Mirella Appiotti
La Stampa Tuttolibri 6.5.06
Paolo Boringhieri, l’editore che per primo ne fece conoscere tutta l’opera in Italia, ricorda il padre della psicoanalisi a 150 anni dalla nascita
di Alberto Sinigaglia(questi sei articoli possono essere letti a partire da qui)
• "Buongiorno, notte":
mercoledì 7 giugno alle 21.00 su RaiTre andrà in onda “Buongiorno, notte” di Marco Bellocchio
Repubblica 5.6.06
Va in tv "Buongiorno, notte" sul sequestro Moro, il regista risponde alle accuse di Giuseppe Ferrara
Bellocchio: "Il mio film ha aperto gli occhi alla sinistra"
di Paolo D'Agostini
(per leggere l'articolo clicca sul titolo; una segnalazione di Roberto Giorgini)
Corriere della Sera 5.6.06
Interventi e repliche
Jean Meslier, il curato ateo
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
Repubblica 5.6.06
RialtoSantambrogio
Via S. Ambrogio 4, info: 06.68133640. Con un incontro con Marco Bellocchio, Pietro Montani, Flavio de Bernardinis, Valentina Valentini, Roberto Perpignani e Luca Venzi, si inaugura domani alle 20.30 «Impronte digitali - Il cinema mosaico» rassegna di cinema realizzato digitalmente, a cura di Edoardo Fonti, allestimento a cura di 4x1, segno di Filippo Giordano.
sabato 3 giugno 2006
Latina Oggi 3.6.06
(e altri 11 quotidiani di Lazio, Abruzzo e Molise del Gruppo Editoriale Oggi)
LIBRI / Suggerimenti
Normalità assassina, le confessioni choc
Racconti delle detenute dell'Opg di Castiglione
di Licia Pastore• MADRI ASSASSINE. DIARIO DA CASTIGLIONE DELLO STIVIERE, di Adriana Pannitteri, Gaffi, con una postfazione di Annelore Homberg
Il Mattino 3.6.06
• IL DENTRO DEL SUONO, di Paolo Izzo, Ibiskos
Il Napoli Festival apre all’Europa
Ospiti Bellocchio, Sorrentino Virzì, il Castellitto francese e la Comencini...
di Luciano Giannini
La Stampa Tuttolibri 3.6.06
Gli specchi nel cervello
dai gesti alla simpatia, i meccanismi attraverso cui riusciamo a identificarci in ciò che è altro rispetto a noi e a costruire un ambiente sociale condiviso
di Federico Vercellone
La Stampa Tuttolibri 3.6.06
Se hai imparato a parlar
di Claudio Bartocci
il manifesto 3.6.06
Un saggio sul rapporto tra Nietzsche e Heidegger
L'essere nel fraintendimento
di Roberto Ciccarelli
(per leggere questi articoli clicca sui titoli)
venerdì 2 giugno 2006
mercoledì 7 giugno alle 21.00 su RaiTre andrà in onda “Buongiorno, notte” di Marco Bellocchio
• "Napolifilmfestival" da domenica 4 giugno
Napoli. Otto giorni di proiezioni, film di ieri e di oggi che si incrociano e si susseguono da domenica alle 20.30 al Centro congressi della Federico II, fino all'11 giugno per l'ottava edizione del "Napolifilmfestival". (...)
Fra le altre iniziative, il concorso internazionale "Backstage-Making of", arrivato alla quinta edizione, presenta le immagini nascoste di film che hanno ottenuto grande successo di critica e di pubblico, come (...) "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio. (...)
da "Repubblica La diretta" di oggi:
10:12 - Bertinotti alla parata, sulla giacca il simbolo della pace
Fausto Bertinotti è presente alla parata militare del 2 giugno nella tribuna d'onore e siede alla sinistra del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il presidente della Camera porta sul bavero della giacca un piccolo stemma con i colori arcobaleno della bandiera della pace
12:01 - Bertinotti: vestirei manifestazione con colori di pace
Il presidente della Camera Bertinotti alla fine della parata militare ha spiegato la propria presenza sul palco: "Sono qui come rappresentante delle istituzioni. Se fosse per me, vestirei questa parata con i colori della pace". Come si può fare questo? "In tempi di pace, si può fare senza esibire le armi"
Corriere della Sera 2.6.06
Bertinotti sale sul palco Il Prc alla contro-parata
di Fa.Ro.
Repubblica 2.6.06
LA LETTERA
Sulle staminali ho difeso la ricerca
di Fabio Mussi
La Sicilia 2.6.06
Rosanna Bettarini ha curato il volume delle lettere a Irma Brandeis
L'amore impossibile di Montale
di Alessandro Censi
(per leggere questi articoli clicca sui titoli)
giovedì 1 giugno 2006
(vedi qui sotto, alla data ieri, 30)
una registrazione può essere scaricata dal sito di Giorgio Valentini, qui,
cliccando su "Video e Articoli", in alto a destra e poi su "unomattina"
Corriere della Sera 1.6.06
Lo sfogo del ministro: io pentito? No
Gli scienziati hanno capito e mi basta
di Fabrizio Roncone
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
Repubblica 1.6.06
L'Episcopato europeo guarda con preoccupazione alla revoca dell'adesione alla riserva etica della Ue sulle sperimentazioni
Staminali, vescovi europei all'attacco
(una segnalazione di Barbara De Luca e di Franco Pantalei; per leggere l'articolo clicca sul titolo)
Corriere della Sera 1.6.06
Stretta di mano, ma Bertinotti non applaude
Su Draghi: «Uno degli uomini migliori del Paese»
di Enrico Marro
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
Bompressi: Bertinotti, verso una rinascita della civiltà giuridica
Repubblica 1.6.06
Russia, dissidente in manicomio
di Pietro Del Re
(per leggere l'articolo clicca sul titolo; una segnalazione di Dina Battioni)
2 GIUGNO: Gratis nei musei statali
Domani ingresso gratuito in tutti i musei e luoghi d’arte dello Stato. L’iniziativa è stata programmata per la prima volta in occasione della celebrazione del 60° anniversario della Repubblica Italiana
mercoledì 31 maggio 2006
• continua la dialettica, una lettera su Liberazione di oggi, a proposito di Massimo Fagioli e di Left:
Liberazione 31.5.06
Psichiatria
Che bello fare follie?
(per leggerla clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)
Corriere della Sera 31.5.06
«Una posizione che non tocca la legge 40»
Staminali, l'Italia apre alla ricerca europea
Il ministro Mussi a Bruxelles ritira l'assenso sulla dichiarazione etica firmata da 5 Stati Ue: poneva l'Italia in minoranza di blocco
(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Una segnalazione di Barbara De Luca)
aprileonline.info 31.5.06
La ricerca è più libera
Il ministro Mussi ritira la firma italiana dalla ''Dichiarazione etica'' siglata nel 2005, sull'utilizzo delle cellule staminali embrionali. Il centrodestra insorge
di Carla Ronga
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
Il Giornale 31.5.06
Bankitalia, Bertinotti si autoinvita
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
• Alle elezioni amministrative per il Comune di Roma Pino Galeota è risultato il primo degli eletti nella lista di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea.
(Gli altri due sono Dante Pomponi e Sandro Portelli)
martedì 30 maggio 2006
"Laici in ginocchio" di Carlo A. Viano, Laterza 2006
(vedi l'articolo "Matrimonio di convenienza. Freud in aiuto a Marx. Così negli anni 60 si scoprì un fallimento" di Carlo Patrignani in Left n.20, in edicola)
qui: una scheda su CARLO AUGUSTO VIANO
una lettera su "Liberazione" di oggi, 30.5.06 pag.15:
Psichiatria
Guarire la malattia mentale si può
Caro direttore, sono uno studente al IV° anno di medicina e tra qualche mese dovrò scegliere concretamente in cosa specializzarmi... già da un po’, sono orientato verso Psichiatria. Oggi (sabato 27, ndr), tra le lettere pubblicate da “Liberazione”, c’è quella di Angelo Di Gennaro, di Psichiatria democratica, dal titolo “A tavola con i matti”. Leggendola ho pensato per qualche istante di lasciar perdere, ho avuto paura e sconforto, soprattutto per la frase: «L’esperienza ci dice che né gli uni, né l’altra (il riferimento è agli psicofarmaci e alla psicoterapia) - insieme o separatamente – determinano il “guarire” definitivamente dal male mentale». Non è possibile guarire definitivamente dalla malattia mentale? Perché la parola guarire è messa tra virgolette? Perché si usa la parola Male, e non malattia? La psicoterapia e gli psicofarmaci sono messi su uno stesso piano? Secondo l’autore, è possibile curare la malattia mentale... per guarirla? La mia mente ha subito un’invasione di domande... poi per fortuna ho visto sul comodino la copia del settimanale “Left” di questa settimana e mi sono ricordato che dentro c’è l’articolo “I pazzi: prigionieri forzati della anaffettività” del prof. Massimo Fagioli. Leggendolo non so bene cosa sia successo... ma dopo qualche lacrima è comparso un sorriso e il pensiero che dovrò lavorare tanto... perché tra due anni, entrare alla scuola di specializzazione in Psichiatria non sarà semplice... e di quell’invasione, non c’era più traccia!
Liberazione 30.5.06 pag.13:
«La pazzia non è espressione di malvagità, neppure quando porta e compiere il più inconcepibile dei delitti. L'uccisione dei propri figli piccoli. È malattia. Sappiamo come sono fatti gli anelli di Saturno e il Grad Canyon, ma non c'è informazione sulle malattie della mente, tranne i soliti luoghi comuni: "il raptus" o "era in cura per depressione". Il racconto di Adriana è anche un tentativo rispettoso, mi pare, di sapere come si origina questa malattia che è psicosi gravissima» Dalla postfazione di Annelore Homberg al libro di Adriana Pannitteri "Madri assassine, Gaffi editore, che sarà presentato da Giorgio Carpaneto - Anna Manna - Mauro Milesi - Roberto Di Giovan Paolo questo pomeriggio alle 16.30 al Teatro Petrolini di Roma, via Rubattino 5. Un diario di viaggio da Castiglione dello Stiviere, l'ospedale psichiatrico giudiziario in cui sono detenute le madri che hanno ucciso i loro figli (...) Cosa si nasconde dietro quella che gli psichiatri chiamano la follia mostruosa della normalità? (...)
(una segnalazione di Noemi Ghetti e di Claudio Corvino)
Annelore Homberg domani mattina in tv su RaiUno:
«...Dopo la presentazione di oggi pomeriggio, domani sarà la volta di Uno Mattina, il programma in cui Adriana Pannitteri è stata invitata a presentare il suo libro "Madri Assassine" (Gaffi Editore). La diretta sarà a partire dalle ore 10.30 su Rai1. Con lei sarà presente la psichiatra Annelore Homberg»
(una segnalazione di Licia Pastore)
«Il libro non è ancora nelle librerie, ma è in uscita in questi giorni ed è ordinabile mandandoci una mail, telefonicamente o passando qui da noi»
per la ricostruzione del percorso storico Kierkegaard, Heidegger, nazismo, Binswanger, Basaglia
citato al Lunedì:
Repubblica 29.5.06
IL SECOLO DI HEIDEGGER
A trent'anni dalla sua morte escono due edizioni di "Essere e tempo"
Come leggere oggi un'opera che mette l'uomo davanti alla sua desolazione
Il suo capolavoro uscì nel 1927 e fu come se la filosofia mutasse segno
Provò a riconsegnare il pensiero alla sua originale grandezza che la metafisica aveva oscurato
Gli orrori che abbiamo vissuto nel '900, a cominciare dal nazismo, sono qui anticipati
di ANTONIO GNOLI
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
Paolo Izzo segnala:
Su Nuova Agenzia Radicale prosegue il dibattito sul caso Erika:
http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=8564
... ma anche un'altra notizia suscita vari commenti. Questa:
http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=8591
lunedì 29 maggio 2006
Il saggio di Michel Onfray Teoria del corpo amoroso. Per un’erotica solare (Fazi Editore, pp. 216, euro 14), sarà presentato oggi a Roma alle 18 (Casa delle Letterature di Piazza dell’Orologio, 3). La pubblicazione di questo saggio fa seguito all'altro libro che ha reso celebre il prof. Onfray, il Trattato di ateologia (Fazi Editore, pp. 134, euro 14), uscito in Italia a novembre.
Corriere della Sera 29.5.06
Il saggio di Michel Onfray "Teoria del corpo amoroso"
di A. To.
(per leggere questo articolo clicca sul titolo)
leggi anche, a proposito del nuovo libro di Onfray:
Left n°20 pag. 67
I neolibertini
Nel nuovo libro Onfray parla di sesso e desiderio. Teorizzando un eros solare, libero, antimonogamico. Scoppia il caso letterario
di Simona Maggiorelli
(in edicola)
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le falsificazioni revisionistiche di Ratzinger: «I potentati del terzo Reich», dei «criminali», ingannarono un intero popolo che fu «usato ed abusato come strumento» di «distruzione e di dominio»
Corriere della Sera 29.5.06
Goldhagen: «È falso I volenterosi carnefici erano gente comune»
di Alessandra Farkas
(per leggere questo articolo clicca sul titolo. Altri articoli sul medesimo argomento, si trovano da qui)
ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE
PER IL COMUNE DI ROMA
(scheda azzurra)
Galeota Saverio, detto Pino
per il gruppo PRC - Sinistra Europea
A seguito della scelta dei Ds di andare nella direzione della costituzione del “partito democratico”, ha fondato e animato l'associazione Sinistra Romana, aderendo al progetto di Sinistra Europea lanciato da Fausto Bertinotti all'ultimo congresso del Prc.
Molto attivo nelle politiche sociali, laico e attento alla difesa dei diritti civili, è stato dirigente nazionale CGIL. Lo sosteniamo anche per il suo impegno a promuovere una progetto di rinnovamento nel settore della psichiatria che vada ben oltre la difesa della 180 ma anzi coinvolga altre posizioni teoriche ed esperienze nel campo.
È noto per aver organizzato gli incontri pubblici di Sinistra Romana fra i quali quelli recenti sull'embrione e sulla psichiatria, ai quali tante compagne e tanti compagni hanno partecipato e che sono stati seguiti da tanti altri anche attraverso internet, dimostrando apertura ed interesse per le posizioni espresse dal nostro movimento culturale di ricerca.
Altre compagne e compagni di Sinistra Romana, partecipanti o attente alla medesima nostra ricerca, si presentano nei Municipi:
Municipio II - Laura Catalano
Municipio XI - Marina Pieroni
Municipio XIII - Anita Teatini
Municipio XIII - Stefano Marzolla
Municipio XV - Carla D'Antimo
Municipio XVI - Manuela Liverani
Municipio XVIII - Maurizio Frattarelli
Municipio XX - Adelio Di Domenico
I profili dei candidati per Sinistra Romana - anche per altri Municipi - si trovano sul sito di Sinistra Romana cliccando su "Quattro pagine - Aprile 2006" (è un pdf che può essere scaricato per una lettura più agevole).
Inoltre, nel Municipio I, per il Prc si presenta Gabriella Cetroni e nel Municipio XX sempre per il Prc si presenta Mirella Monaco.
Nel Municipio XV, ma nella "lista civica per Veltroni", si presenta Franco Ianni
sabato 27 maggio 2006
• dialettiche:
Liberazione pubblica oggi una lettera contro l'articolo di Massimo Fagioli su Left della scorsa settimana... (oggi si può anche evitare di comprare il quotidiano, perchè il testo di quella lettera, grazie a Giorgio Valentini, è disponibile qui)
Persino Avvenire, il quotidiano della CEI - l'organizzazione dei vescovi italiani -, ha pubblicato il commento di Francesco Riggio sul caso di Erika De Nardo (e diciassette)... ma - unico di diciassette testate - ne ha sbagliato il nome... (qui)
aprileonline.info 27.5.06
Depressione e business commerciale
Salute. Il Congresso psichiatrico di Toronto in cui si è parlato di depressione e farmaci è stata una vetrina commerciale per le case farmaceutiche. E la stampa è caduta nell’inganno
di Paolo Serra
Corriere della Sera 27.5.06
«Non resterà nessun militare» Bertinotti incassa la promessa
di Maria Teresa Meli
Il Messaggero 26.5.06
Heidegger rivisitato
A trent’anni dalla morte il grande filosofo tedesco continua a dividere critici e studiosi. Per l’importanza del suo pensiero. E per i suoi controversi rapporti con il nazismo
di Luca Archibugi
(sulla esplicita ideologia nazista del filosofo tedesco fondatore dell'esistenzialismo, nato nel 1889 e morto nel 1976, cfr. il suo "Discorso del Rettorato" del 1933)
(per leggere questi articoli clicca sui titoli)
venerdì 26 maggio 2006
ANSA, 25 maggio 2006 - 18:30
Il 12 luglio a Ischia faccia a faccia con Paul Haggis
(ANSA) - NAPOLI, 25 MAG - Marco Bellocchio riceverà, il 12 luglio al Regina Isabella di Ischia, l'European Global Award. Il popolare regista emiliano, accolto dagli applausi al Festival di Cannes (con "Il regista di matrimoni"), si confronterà poi col collega Paul Haggis (premio Oscar 2006 per "Crash") nel Kimbo Cinema Forum sulla sceneggiatura. 66 anni e 32 opere, Bellocchio è tra gli artisti della macchina da presa che possono dichiararsi con orgoglio "indipendenti".
(...) E il suo stato mentale? «Non se ne cura nessuno - sottolinea l’avvocato Boccassi -. Si sa come vanno le cose nei penitenziari, l’assistenza carceraria è solo formale. Una terapia è tutt’altra cosa». Una posizione condivisa da diversi psichiatri. Secondo Francesco Bruno «Erika andava curata sin dall'inizio. Ma fu riconosciuta capace d'intendere e volere, quindi punita con il carcere: si è negata allora e si continua ora a negare la sua malattia». Stessa linea per Francesco Riggio: «Erika è trattata da delinquente e non come una persona affetta da patologia psichiatrica» (...)
l'articolo integrale è disponibile qui
La Gazzetta del Mezzogiorno 26.5.06
il criminologo Bruno contesta
«Ma hanno escluso il male mentale»
Roma Non avevo dubbi dal momento che si nega e non si riconosce la malattia mentale: si risponde soltanto ad una richiesta forcaiola che vuole la testa di una grave assassina che andava curata fin dall'inizio. E il carcere non è il luogo della cura della malattia mentale. Così il criminologo e psichiatra Francesco Bruno critica la sentenza della Cassazione con cui è stata rigettata la richiesta di libertà condizionale per Erika. «Erika andava curata sin dall'inizio - spiega Bruno - Ma fu riconosciuta capace d'intendere e volere, sana di mente quindi e punita col carcere: si è negata allora e si continua purtroppo a negare la malattia». Dare 120 coltellate non è malessere, non è disagio esistenziale, per il criminologo. «Siamo tornati a prima della Rivoluzione Francese», osserva Bruno. «La sentenza ha aggiunto al grave omicidio di cinque anni fa - prosegue - una ulteriore tragedia, la non cura della malattia mentale». «Colpisce questa affermazione della sentenza: chi arriva ad atti così efferati ha perso il rapporto con la realtà umana, ha svuotato di senso la realtà umana e non è nelle condizioni di potersi mai ravvedere», spiega lo psichiatra Francesco Riggio che lavoro nel centro esordi psicotici di Villa Armonia Nuova a Roma. «La malattia mentale non è solo comportamento alterato ma spesso pensiero alterato per cui si ha un rapporto preciso con le cose e gli oggetti ma - aggiunge Riggio - il rapporto interumano è fortemente compromesso se non svuotato di senso: compito dello psichiatra è svelare i pensieri alterati latenti che il paziente non dice da piccoli segnali». Lucidità freddezza anaffettività: sono questi i segnali di una malattia mentale latente, avverte lo psichiatra. «Erika è trattata da delinquente e non come dovrebbe essere - evidenzia Riggio - da persona affetta da una patologia psichiatrica». Il non ravvedimento di Erika potrebbe avere una spiegazione psicologica: «la ragazza attua meccanismi di difesa di fronte ai gravi reati commessi, stabilendo con essi una distanza emotiva, che le permette di sopravvivere ad un dolore altrimenti intollerabile», spiega Marialori Zaccaria, presidente dell'Ordine degli psicologi del Lazio. Sottolineando di non conoscere la condizione psicologica della ragazza, Zaccaria sostiene che per una persona che ha ucciso la madre ed il fratellino con quelle modalità «è davvero comprensibile che non si ravveda, almeno secondo i criteri giuridici. Da un punto di vista psicologico ravvedersi cosa vuol dire? Dire, ho sbagliato? In questo caso il dolore sarebbe così incontenibile e intollerabile che potrebbe indurre la persona ad essere estremamente pericolosa per se stessa e forse anche per gli altri».
Affari Italiani 25.5.06
Erika/ Lo psichiatra: "Non può pentirsi, è malata di mente"
Erika deve star in carcere: non è ancora ravveduta dell'omicidio della madre e del fratellino compiuto il 12 febbraio 2001. "Colpisce questa affermazione della sentenza: chi arriva ad atti così efferati ha perso il rapporto con la realtà umana, ha svuotato di senso la realtà umana e non è nelle condizioni di potersi mai ravvedere", spiega lo psichiatra Francesco Riggio che lavoro nel centro 'esordi psicotici' di 'Villa Armonia Nuova' a Roma. "La malattia mentale non è solo comportamento alterato ma spesso pensiero alterato per cui si ha un rapporto preciso con le cose e gli oggetti ma - aggiunge Riggio - il rapporto interumano è fortemente compromesso se non svuotato di senso: compito dello psichiatra è svelare i pensieri alterati latenti che il paziente non dice da piccoli segnali".
Lucidità freddezza anaffettività: sono questi i segnali di una malattia mentale latente, avverte lo psichiatra. "Erika è trattata da delinquente e non come dovrebbe essere - evidenzia Riggio - da persona affetta da una patologia psichiatrica". E' stata riconosciuta infatti sana di mente. "Ecco andrebbe rivista questa capacità d'intendere e di volere, un criterio vecchio e superato - conclude Riggio - soprattutto alla luce di quanto di nuovo è emerso in questi anni nella ricerca psichiatrica per cui la sanità di mente non è aver un rapporto preciso con le cose e gli oggetti ma con la realtà umana".
(qui)
• Il commento dello psichiatra psicoterapeuta Francesco Riggio - che fa parte del comitato editoriale della rivista di psichiatria e psicoterapia "Il sogno della farfalla" edita dalle Nuove Edizioni Romane -, oltre che sul Corriere della Sera, La Gazzetta del Mezzogiorno e Affari Italiani (vedi qui sopra), è apparso oggi anche su tutti i seguenti tredici quotidiani: La Stampa, La Provincia Pavese, La Nuova Sardegna, La Nuova Venezia, La Tribuna di Treviso, Il Mattino di Padova, Corriere delle Alpi, Trentino, La Nuova Ferrara, La Gazzetta di Modena, Alto Adige, La Gazzetta di Mantova, Gazzetta di Reggio. Sedici testate in totale. Milioni di lettori.
su Liberazione di oggi, 26.5.06:
L’amore divino è asessuato. Così la Chiesa interpretò i greci
“Teoria del corpo amoroso. Per un’erotica solare”, il nuovo saggio del filosofo francese Michel Onfray, da oggi in libreria. Un pamphlet contro la monogamia e il matrimonio. L’autore presenterà il libro giovedì prossimo a Roma
di Michel Onfray
(clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)
sempre sul libro di Onfray:
Left n°20 pag. 67 (in edicola)
I neolibertini
Nel nuovo libro Onfray parla di sesso e desiderio. Teorizzando un eros solare, libero, antimonogamico. Scoppia il caso letterario
di Simona Maggiorelli
Corriere della Sera 26.5.06
«Il Pontefice così diventa un relativista»
Carlo Augusto Viano intervistato da Dino Messina
(clicca sul titolo)
una altra intervista con Carlo Augusto Viano:
Left n°20 pag.78 (in edicola)
Matrimonio di convenienza
di Carlo Patrignani
giovedì 25 maggio 2006
La Stampa Web 25.5.06
(...)
A Marco Bellocchio potrebbe andare il premio del «Certain regard» per il «Regista di matrimoni»
(...)
Le Figaro
Un film "sensibile e complesso"
Le Figaro ha espresso una critica molto lusinghiera per il film di Bellocchio. Il quotidiano parla di «sottigliezza italiana» e di un film «sottile, flessibile, sensibile, di una grande complessità» e sottolinea «l'ironia» con cui Bellocchio mostra la «commedia sociale» legata alla religione. Il critico del Figaro conclude esaltando «la bella interpretazione di Sergio Castellitto che fa vibrare il film di un'inquietudine profonda». (da Il Sole 24ore)
La Provincia 23.5.06
Festival di Cannes. Con «Il regista di matrimoni» Bellocchio autore fuori dal coro
di Elisabetta Sgarbi
Corriere della Sera 25.5.06
Scoperte le distinte aree cerebrali che si attivano quando si concorda o meno con l’interlocutore
Idee politiche diverse? Si capisce dal cervello
di Massimo Piattelli Palmarini
il manifesto 25.5.06
La vita e l'arte di Modì, a carte scoperte
Oltre seimila documenti, tra disegni, stampe, diari, cartoline, lettere, da Montparnasse a Roma. Christian Parisot, direttore degli Archives Légales, spiega gli obiettivi della Fondazione Amedeo Modigliani
di Barbara Raggi
newspaper24.it 25.5.06
17 milioni di bambini sotto psicofarmaci
mercoledì 24 maggio 2006
l’Humanité* 22.5.06
culture
La leçon du Maestro
Un certain regard. Le grand cinéaste italien Marco Bellocchio offre l’un des plus beaux cadeaux du Festival.
Dominique Widemann, envoyée spéciale
(* quotidiano del partito comunista di Francia)
Libération, 22.5.06
Culture
Cannes. 59e FESTIVAL.
Autres films
par Philippe Azoury et Gérard Lefort et Didier Peron
citato al Martedì:
Liberazione 23.5.06
Freddezza per il film su Berlusconi. Ne parla l’autore
“Il Caimano” di Moretti non riscalda Cannes
di Roberta Ronconi
(una segnalazione di Dicta Cavanna)
Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”
L’8 per mille: una manna per la Conferenza episcopale italiana.
di Maria Mantello
aprileonline 24.5.06
Una sanità al femminile
Interviste. Le dichiarazioni del ministro della Salute sulla pillola abortiva e l'epidurale fanno sperare in una medicina più vicina alle donne. Ne discutiamo con Marisa Nicchi (Ds)
di Manuela Bianchi
(per leggere gli articoli precedenti clicca sui titoli)
Liberazione 24.5.06
E’ pericoloso criticare solo il fondamentalismo degli islamici
Perché non quello cattolico o ebraico o protestante?
Il rischio è di avallare una visione etnocentrica
di Annamaria Rivera
qui
Liberazione 24.5.06
Contro Ratzinger e Ahmadinejad. Ma no al relativismo
Si deve contrastare la tendenza che, in nome del rispetto delle altre culture e religioni, sottovaluta i diritti umani
di Monica Lanfranco
qui
• L'articolo di Liberazione di ieri "Pietro Ingrao: non lasciate solo Bertinotti", disponibile su "segnalazioni" alla data di ieri, è stato citato al Martedì


