mercoledì 13 settembre 2006

Repubblica Prima pagina e Commenti 13,9.06
La discussione
Il ruolo del socialismo nella società ingiusta

di Fausto Bertinotti
qui (la scansione ocr del testo è di Giorgio Valentini)

Repubblica Cultura 13.9.06
Ma Gandhi era un vero estremista
di John Lloyd
qui

Liberazione 13.9.06
Tutto esaurito alla festa di “Liberazione”: Paolo Franchi intervista Fausto Bertinotti
Il presidente della Camera tra i compagni di sempre
di Maria R. Calderoni
(nelle edicole, e dopo le 20 sul sito di Liberazione)

Liberazione 13.9.06
Religione e potere alleati, come minare il nuovo patriarcato
di Anna Simone
(nelle edicole, e dopo le 20 sul sito di Liberazione)

Liberazione 13.9.06
Amartya Sen: «L’identità? Non è un destino, la possiamo scegliere»
di Tonino Bucci
(nelle edicole, e dopo le 20 sul sito di Liberazione)

Aprileonline 13.9.06
Per una "Sinistra nuova"
di Valerio Calzolaio
qui

Repubblica 13.9.06
Il Corano letto dai fanatici
di Khaled Fouad Allam
qui (una segnalazione di Dicta Cavanna)

Repubblica 12.9.06
Ratzinger a Monaco...
qui (una segnalazione di Sandra Mallone)

il manifesto 12.9.06
Ok a Pisapia. Ma l'ergastolo divide l'Unione
di Alessandro Mantovani
qui (una segnalazione di Gabriella Cetroni)

il manifesto 13.9.06
Ossessioni. Chi vede rosso se si parla di Mao
di Rossana Rossanda
qui

martedì 12 settembre 2006

citati al Lunedì:

Repubblica Cultura 22.8.06
La vacanza e gli studi. Parla Jean Starobinski
A passeggio con Diderot
di Vanna Vannuccini
qui (una segnalazione di Noemi Ghetti. Con una scheda su Jean Starobinski e la sua opera)

Repubblica 11.9.06
La lunga sfida del grande seduttore
di Leonetta Bentivoglio

qui




Affari Italiani 11.9.06
Marco Bellocchio ad Affari: "Venezia è sacra. Roma non ha identità"
di Eleonora Bianchini
qui

l’Unità 12.9.06
Grandi: «Non abbandono l’orizzonte socialista. Voglio riunificare la sinistra Ds»
di wa. ma.
qui

l’Unità 12.9.06
Quando le ostetriche finivano sul rogo
di Cristiana Pulcinelli
qui

Apcom 11.9.06 e Corriere della Sera 12.9.06
Bertinotti:
“Dobbiamo durare 5 anni per cambiare il Paese o usciamo dalla politica”
“Per noi nessun luogo politico è più chiuso. La mia presidenza della Camera ne è la prova"
Sinistra radicale contro il partito democratico
qui

Repubblica on line 9.9.06 ore 23.24
Bertinotti: sull'Ungheria Nenni aveva ragione
Mao. Socialisti e comunisti
qui (ricevuto da Barbara De Luca)

corriere.it 11.906
Suicidio, prima causa morte tra i giovani
Rappresenta l'8% di tutti i decessi tra i 15 e i 25 anni

qui

Liberazione 12.9.06
Dico a Rossanda: Mao era come Stalin
di Antonio Moscato

qui (ricevuto da Barbara De Luca)

Liberazione 12.9.06
Il discorso di Monaco e il fondamentalismo
L’aut-aut del papa: o capitalismo o fede
di Piero Sansonetti
qui

lunedì 11 settembre 2006

continua ancora oggi la discussione sul socialismo su Repubblica:
Repubblica 11.9.06
Democratici e socialisti il futuro è l'Europa
di Piero Fassino
qui

a proposito di Ratzinger:
Corriere della Sera 11.9.06
Villari: sbaglia, l'Illuminismo ci ha dato libertà
qui

Aprileonline 9.9.06
Standing ovation per Fabio Mussi
Nasce il progetto per una “Sinistra nuova”
di Angelo Notarnicola
qui

Severino!
Corriere della Sera 11.9.06
Gentile. Un filosofo antifascista per il regime di Mussolini
Solo la sua opera può fondare il dominio della tecnica e perciò non è acqua passata
di Emanuele Severino
qui

domenica 10 settembre 2006

La Libreria Amore e Psiche comunica:
questa sera alle 21.00
Massimo Fagioli sarà presente all’incontro:
"L’Unione… di fatto.
La pluralità delle culture nella maggioranza di Governo"
Intervengono:
Rosy Bindi (Ministra della Famiglia)
Daniele Capezzone (Deputato Rosa nel Pugno)
Gennaro Migliore (Capogruppo alla Camera P.R.C.-Sinistra Europea)
Coordina: Luca Bonaccorsi (responsabile editoriale di Left)
Liberavoce (spazio dibattiti) a Liberafesta
Parco della Resistenza (Viale Aventino)

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OGGI POMERIGGIO
alla Festa di Liberazione di Roma
alle 18.00 nel “Villaggio della Sinistra europea”
"L’informazione, il pluralismo che non c’è"
con Pino Di Maula, direttore di LEFT
Pietro Folena, Gianfranco Pagliarulo (direttore della Sinistra), Lelio Grassucci (Presidente Mediacoop), Alessandro Cardulli (giornalista, Pres. Sinistra Romana), Coordina Sandro Bongarzone (giornalista)
un incontro organizzato da “Sinistra romana”, con “Rossoverde" e l’"Associazione per il rinnovamento della sinistra”
(una segnalazione di Elena Canali)

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continua il dibattito sul socialismo
oggi su Repubblica l'intervento di Franco Giordano, segretario del Prc
Repubblica Commenti 10.9.06
La storia non si ferma, il socialismo è vivo
di Franco Giordano
qui

Repubblica 10.9.06
Dopo un articolo di Rossanda che sul "manifesto" promuove il Timoniere "per il 70 per cento"
Quando una certa sinistra si vestiva alla maoista
Libretti rossi e cortei, gli anni dell'infatuazione cinese
di Filippo Ceccarelli
qui (anche l'articolo al quale l'autore fa riferimento, uscito sul manifesto ieri, 9.9.06, Trent'anni dopo, onore a Mao di Rossana Rossanda è disponibile di seguito, qui)

Repubblica 10.9.06
L'intervista. Brandirali, già segretario del movimento maoista "Servire il Popolo", oggi in Forza Italia
di Giuseppina Piano
qui

l’Unità 10.9.06
Simboli religiosi, dove porta il divieto
di Luigi Manconi e Andrea Boraschi
qui

La Stampa 9.9.06
Bellocchio «Grazie dei premi ma non ci muoio»
qui

bur.it. Bollettino Università e ricerca 10.9.06
Il filosofo e la politica: a 50 anni dalla rivolta d'Ungheria
qui

Repubblica Palermo 10.9.06
Guttuso e l'Ungheria. "Libertà di criticare"
di Carlo Verri
qui

Il Mattino 9.9.06
De Oliveira e l’amico Buñuel un uomo etico
di Titta Fiore
qui

La Stampa Tuttolibri 9.9.06
Dalla polis alla bioetica laicità significa
di Giuseppe Ricuperati
qui

La Stampa Tuttolibri 9.9.06
Croce e Gentile uniti... dall’Indice

di Angelo d’Orsi
qui

La Stampa Tuttolibri 9.9.06
Il primo che vide e non capì i neuroni
di Piero Bianucci
qui

sabato 9 settembre 2006

Repubblica 9.9.06
Il riconoscimento
Al regista il premio dei giornalisti cinematografici
Bellocchio difende "Il diavolo in corpo"

VENEZIA - Un pubblico di amici e di fan ieri mattina in Sala Pasinetti per la consegna del Premio Pietro Bianchi 2006 a Marco Bellocchio (assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici), seguito dalla proiezione di "Il diavolo in corpo". Nonostante la notoria allergia ai premi, il regista è apparso di umore molto diverso da quello di due anni fa quando lasciò il Lido, deluso per un mancato riconoscimento a "Buongiorno, notte". «Il Pietro Bianchi a Marco Bellocchio non vuole essere un premio alla carriera, ma a una storia professionale importante» ha detto Laura Delli Colli, presidente del Sngci. E il regista stesso ha spiegato la scelta di "Il diavolo in corpo" come film rappresentativo di questa storia professionale. Si è tornati a parlare della celebre fellatio, della presenza sul set dello psichiatra Massimo Fagioli e il conseguente scontro con il produttore Leo Pescarolo che lo condusse in tribunale. «"Il diavolo in corpo" è il film che segna la metà esatta del mio lavoro» ha detto Bellocchio. «È del 1985. Vent'anni dopo "I pugni in tasca" e vent'anni prima di "Il regista di matrimoni". Ho deciso di farlo perché sentivo la necessità di un progetto a rischio. Fui criticato, cercarono d'interdirmi, dissero che ero un caso di plagio. Ma la presenza di Fagioli fu indispensabile perché la mia profondità nella rappresentazione del rapporto tra i due protagonisti non era abbastanza profonda. Non giustificava un erotismo che altrimenti sarebbe stato soltanto pornografia. Alla fine ho avuto ragione io. "Il diavolo in corpo" fu salvato dal coproduttore francese, andò bene in Italia e, rivedendolo oggi, è un film che ha resistito al tempo». (Laura Putti)
(una segnalazione di Noemi Ghetti e della Libreria Amore e Psiche)

anche in questa intervista Marco Bellocchio cita Massimo Fagioli:
Libertà 9.9.06
Bellocchio: «Venezia? Un mare piatto»
Il regista piacentino, premiato col "Bianchi", non perde la vis polemica
di Daniela Bisogni
qui

l’Unità 9.9.06
LE REAZIONI
Le memorie di Ingrao agitano il Manifesto
Quelli del Manifesto: «L’autocritica di Ingrao? Utile, ma se ci avesse pensato prima...»
di Bruno Gravagnuolo
qui

l'autobiografia di Pietro Ingrao /1
il manifesto 9.9.06
INTERVISTA
Il manifesto di Pietro Ingrao
Novecento, il dubbio degli sconfitti
di Gabriele Polo
qui

l'autobiografia di Pietro Ingrao /2
il manifesto 9.9.06
La vita di chi «Voleva la luna»
qui

ancora oggi continua il dibattito sul socialismo:
Repubblica Commenti 9.9.06
Al di là del socialismo
di Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino
qui

Fausto Bertinotti:
«Il comunismo oggi ha ancora senso, è come l'asticella del salto in alto». «È davvero il punto più alto - spiega Bertinotti ricorrendo ad una metafora - il punto che dice che vorremmo la liberazione di tutti gli uomini dallo sfruttamento (...)
Infine, il tema della religione che Bertinotti pur da ateo sente particolarmente. «Penso che ci sia bisogno di un qualche elemento messianico in chi vuole cambiare il mondo: insomma, bisogna che ci facciamo un po' aiutare». E cita l'esempio di Giovanni Paolo II, «un papa che dice pace si, la guerra no, qualche ragione per riflettere indubbiamente la fornisce».» (da Repubblica 9.9.06, p.22)

Fausto Bertinotti sarà ospite della prima puntata di "Anno Zero", la nuova trasmissione di Michele Santoro in onda da Giovedì prossimo 14 settembre (una segnalazione di Dina Battioni)

Repubblica Almanacco 9.9.06
Chimere del nulla spiegate da Emo
di Franco Volpi
recensione di Andrea Emo, Quaderni di metafisica 1927-1981, a cura di M. Donà e R. Gasparotti Prefazione di Massimo Cacciari, Bompiani, pp. 1748 €36
qui (una segnalazione di Livia Profeti)


Repubblica Almanacco 9.9.06
Quando la filosofia diventa balsamo
di Massimiliano Panarari
recensione di Pier Aldo Rovatti, La filosofia può curare? Raffaello Cortina pp 100 €9
qui (una segnalazione di Livia Profeti)

Corriere della Sera 9.9.06
«Belle Toujours»
De Oliveira: salvato dalle donne
qui

venerdì 8 settembre 2006

VENERDI 8.9.06 - ULTIM'ORA - CINEMA VENEZIA: CONSEGNATO A BELLOCCHIO IL PREMIO BIANCHI (ore 13:59 Repubblca Metropoli / segnalato da Barbara De Luca)
qui

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da martedì 12 settembre:
Pietro Ingrao, Volevo la luna, Einaudi Editore, pagine 372 € 18,50

Liberazione 8.9.06

Ingrao: Voglio la Luna
di Rina Gagliardi
qui

l’Unità 8.9.06
Dall'autobiografia del leader, in uscita per Einaudi, anticipiamo due brani: l’autocritica per non aver portato alle estreme conseguenze la sua battaglia nel Pci e il rendiconto sui «Littoriali»
di Pietro Ingrao
qui

Il partito chiese che mi iscrivessi ai sindacati fascisti
Vinsi nei Prelittoriali di Roma la gara di poesia e quella di critica teatrale. E ad aprile del '34 andai a Firenze ai Littoriali nazionali
di Pietro Ingrao
qui

l’Unità 8.9.06
Il romanzo di un politico che vuole la luna
di Bruno Gravagnuolo
qui

l’Unità 8.9.06
La cronaca della stesura di «Volevo la luna»
Nascita e fioritura di un libro dalle radici della saga familiare
di Giuseppe Cantarano
qui

Repubblica 8.9.06
Il comunista che voleva la luna
L'autobiografia è anche una severa resa dei conti con i ritardi del Pci e le reticenze di Togliatti
"Quando Mao annunziò milioni di morti, nessuno di noi osò replicare"
di Simonetta Fiori
qui

Repubblica 8.9.06
Quei silenzi su Stalin
Dall'autobiografia di Pietro Ingrao, "Volevo la luna" (Einaudi), anticipiamo alcune pagine
qui

Corriere della Sera 8.9.06
L'autobiografia del decano del comunismo italiano. «Ecco tutti gli errori di Berlinguer»
Ingrao e il Manifesto: da me viltà e tradimento
di Aldo Cazzullo

qui

La Stampa 8.9.06
Esce martedì «Volevo la luna», autobiografia - confessione dello storico leader del Pci: la politica, la vita privata, il sogno deluso di un mondo migliore
Ingrao, il ragazzo del secolo scorso
Dopo la Rossanda, il libro dell’ultimo dei comunisti
di Riccardo Barenghi
qui
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continua su Repubblica il dibattito sul socialismo:
Repubblica 8.9.06
La funzione moderna del socialismo
di Alfredo Reichlin
qui

l’Unità 8.9.06
Per andare oltre l’«Italianistan»
di Luigi Manconi
qui

Aprileonline 8.9.06
Cambiare da sinistra, cambiare la sinistra
A Pesaro domani l’assemblea della sinistra ds. All’ordine del giorno due proposte: un manifesto politico e una Fondazione culturale
di Gianni Zagato
qui

tre lanci Apcom del 7.9.06
Il prof. Luigi Cancrini, del Pdci, su malasanità, legge Basaglia, spesa per la salute mentale
da qui

giovedì 7 settembre 2006

Aprileonline 7.9.06
Un'Europa senza manicomi
Salute mentale. Il parlamento di Strasburgo chiede maggiori servizi, assistenza e ricerca
qui

ADN Kronos 6.9.06
Salute mentale: Ue - Malato un europeo su 4. Nuove regole in arrivo
qui (la segnalazione è di Barbara De Luca)

www.europarl.europa.eu
il sito del Parlamento europeo
Il Libro Verde della Commissione sulla salute mentale nell'UE
Una relazione all'esame della plenaria accoglie con favore il Libro Verde della Commissione sulla salute mentale nell'UE.
John BOWIS (deputato conservatore del PPE/DE, UK) Relazione sul miglioramento della salute mentale della popolazione. Verso una strategia sulla salute mentale per l'Unione europea (Doc.: A6-0249/2006)
La Relazione Bowis è disponibile in italiano qui
Il dossier della Commissione sulla salute mentale è disponibile qui
(la segnalazione è di Barbara De Luca)

l’Unità 7.9.06
La nuova famiglia: siamo tutti genitori?
di Manuela Trinci
qui

l’Unità 7.9.06
Parla la ragazza rapita per 8 anni: credevo di impazzire
La tv austriaca intervista Natascha Kampusch
di Marina Mastroluca

qui

l’Unità 7.9.06
Pochi diritti, molti abusi per 95 milioni di emigrate
Rapporto Unfpa sullo stato della popolazione mondiale. Donne il 50% dei migranti. «Servono tutele di genere»
di ma.m.
qui

mercoledì 6 settembre 2006

Venerdì 15 settembre alle 21 la festa ospiterà un incontro sul tema «L'informazione a Sinistra. Prospettive» cui parteciperà anche Left (qui):
Liberazione 6.9.06
Al via la festa nazionale di Liberazione, 19 giorni di politica, musica e cultura
di Davide Varì
(nelle edicole e sul sito di Liberazione dopo le 20. Questo articolo non dà però notizia dell'incontro sul tema dell'"informazione a sinistra", che è programmato invece sulla pagina web - qui - della festa)

Liberazione 6.9.06
Oggi a Strasburgo la votazione in seduta plenaria del rapporto sulla salute mentale
L’Europa copia la nostra 180 e comincia a chiudere i manicomi
di Luigi Attenasio
(nelle edicole e sul sito di Liberazione dopo le 20)

il manifesto 6.9.06
Enti ecclasiatici, evasione per 6 miliardi l'anno
Il governo Prodi mantiene i privilegi concessi da Berlusconi, basta che le strutture commerciali facciano anche altro
di Stefano Raiola
qui

Redattore Sociale 4.9.06
MINORI
Antidepressivi e suicidi, legame stretto: nuovo studio della Columbia University
Su 263 bambini ed adolescenti che hanno tentato il suicidio, riuscito in 8 casi, il 60% usava antidepressivi
di Gabriele Del Grande
qui

nexusitalia.it 5.9.06
Pubblici i legami finanziari tra psichiatria e aziende farmaceutiche
di Davis Fiore
qui

un articolo sulla pericolosità degli psicofarmaci
qui

martedì 5 settembre 2006

citati al lunedì:

il dibattito sulla psichiatria (vedi qui sotto)

il dibattito sul socialismo, che continua con un articolo di Salvadori su Repubblica di oggi (vedi qui sotto)

una recensione di Franco Volpi del volume «I gradi dell'organico e l'uomo» di Helmuth Plessner (qui)

il caso Magnani Cucchi, nel 1951 (qui)

l'invito alla "Settimana Bellocchio", da parte dell'Istituto Italiano di Cultura di Parigi, per venerdì 29 settembre (vedi qui sotto)

l'incontro sul tema «L'informazione a Sinistra. Prospettive» in programma per venerdì 15 settembre nell'ambito della Festa di Liberazione di Roma (qui)



Repubblica 5.9.06
LA DISCUSSIONE
Ecco perché il socialismo non può morire
di MASSIMO L. SALVADORI
qui

Il Mattino 4. 9.06
UNA SCELTA DI SCRITTI
Nietzsche superuomo quotidiano
di Giuseppe Tortora
qui

un articolo economico di oggi che cita Left:
Liberazione 5.9.06
Finanziaria, il Prc: troppi 30 miliardi. Prodi rassicura: sarà condivisa
di Gemma Contin
qui (una segnalazione di Franco Pantalei)

Corriere della Sera on line 5.9.06
L'uomo è irrazionale, di natura
Lo sostiene lo psicologo Bruce Hood, professore alla Bristol University
La lotta degli scienziati alle credenze e alle superstizioni è inutile. La mente umana è profondamente legata all'irrazionale.
di Serena Patierno
qui

La Stampa 5.8.06
Il dolore come cura
E l’anestesia era un’idea satanica
Centosessant'anni fa la prima operazione su un paziente addormentato. Però molti medici non accettarono la novità
di Eugenia Tognotti
qui

l'Unità 5.9.06
Frammenti da «Invenzione di Don Chisciotte»
di Edoardo Sanguineti
qui

lunedì 4 settembre 2006

IL DIBATTITO SULLA PSICHIATRIA, SU "LIBERAZIONE"
(vedi qui sotto, in particolare alla data del 30.8)

IL DIBATTITO SUL SOCIALISMO, SU "REPUBBLICA":
LLOYD il 22.8, AMATO il 28.8, GIDDENS il 29.8,
TOURAINE il 31.8, NESI l'1.9 e STRAUSS KAHN oggi
(clicca sulle date per leggere gli interventi)
E QUELLO SULL'INVASIONE DELL'UNGHERIA NEL 1956 E LA SINISTRA,
SUCCESSIVO ALL'INTERVENTO DI NAPOLITANO DEL 29.8

(varii articoli di Unità, Repubblica, manifesto, Riformista, Corsera,
reperibili da qui, alle date del 29, 30, 31.8; e
qui sotto - di sabato, domenica e di oggi, 4.9 -)

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una selezione degli articoli apparsi sulla stampa nel mese d'agosto

curata da numerose compagne e compagni
è disponibile qui

l'Unità Lettere 4.9.06
1956: quella lettera di Togliatti a Pertini
su Riccardo Lombardi
di Carlo Patrignani

qui

Repubblica 4.9.06
LA DISCUSSIONE
Le nuove sfide e il socialismo da non rinnegare
Energia, invecchiamento, emigrati: un pianeta da riorganizzare
di DOMINIQUE STRAUSS KAHN
qui

Repubblica 4.9.06
L'intervento alla Festa dell'Unità: nessuno tiri fuori il problema dell'identità, è il momento di parlare al popolo delle primarie
"Il partito democratico vale il 40%
Appello ai cattolici delusi della Cdl
di Alessandra Longo
qui

Repubblica 4.9.06
Francia, appello ai giovani
L'anatema di Sarkozy "Il Sessantotto da cancellare"
"I giovani di oggi pagano il conto"
Figli viziati. La verità è che gli studenti del Maggio erano i figli viziati di trent'anni di benessere che volevano vivere senza costrizioni
di Anais Ginori
qui

Repubblica 4.9.06
La risposta di Cohn-Bendit "Così fa vincere Ségolène"
"Vuole emozionare la provincia, identificare il '68 con Parigi"
di Andrea Tarquini
qui

domenica 3 settembre 2006

ancora sull'invasione sovietica dell'Ungheria nel 1956 e la sinistra in Italia:
l’Unità 3.9.06
«Vedrete il Pci mi darà ragione...» Firmato Nenni
Ungheria 1956: il giudizio del Psi divide la base
Ecco le lettere tra i militanti e il leader socialista
qui

sabato 2 settembre 2006

Il racconto di Edgar Allan Poe
"La maschera della morte rossa"
è disponibile qui

(una segnalazione di Livia Profeti)

L'articolo dal titolo "Se la sinistra incontra il pensiero cattolico",
citato in
Trasformazione su questo numero di Left, è di Aldo Schiavone
Apparso su Repubblica il 10.7.06, è disponibile qui



Alcuni lanci Agi usciti in agosto sono stati appena aggiunti alla selezione di articoli del mese appena trascorso: qui. Si tratta di due lanci dell'8.8 e di altri due del 25.8 (con le opinioni di Antonello Falomi e di Francesco Riggio) a proposito del dibattito sulla psichiatria, e di tre del 22.8 (con le opinioni di Tamburrano, Salvi, Ruffolo, Parisi e dello stesso Falomi) a proposito del dibattito sul socialismo. Tutti ricevuti da Carlo Patrignani.

Anche oggi continua il dibattito sul 1956, l'invasione dell'Ungheria e la sinistra in Italia: tre articoli su Il Riformista e uno sull'Unità:


Il Riformista 2.9.06
Ungheria. Non è solo un affare del passato
L’elogio di Napolitano per Nenni e Saragat faccia riflettere sul futuro della nostra sinistra
di Enrico Manca
Ungheria 1. Cinquant'anni dopo, gli esami non finiscono mai
1956: quell’anno orribile che segnò anche la politica italiana
di Alessandro De Angelis
Ungheria 2. Un dialogo del 1997 sulla sinistra italiana
Quando Nenni ebbe ragione decenni prima del Pci
di Paolo Franchi e Emanuele Macaluso
(nelle edicole)

l’Unità 2.9.06
Cossutta: «Vorrei una Grande sinistra
Ungheria? Il Pci non aveva alternative»
qui

Il Messaggero 1.9.06
Ecco perché in Italia comandano sempre i morti
di MARCO BELLOCCHIO
qui

l’Unità 2.9.06
Cina, esce di scena Mao, entrano Bill Gates e Microsoft nei manuali scolastici
L’autore della riforma dei testi per i licei spiega al New York Times: «La storia non appartiene agli imperatori o ai generali. Appartiene al popolo»
di Bruno Marolo
qui

La Stampa Tuttolibri 2.9.06
Socrate va a curare i manager
Saper ridefinire il proprio legame con la vita e mantenersi «critica»
di Pier Aldo Rovatti
qui

Il numero di MicroMega di questo mese si trasforma in un almanacco del cinema italiano. Si tratta di un'intera edizione “scritta” dalle voci più rappresentative del nostro cinema. Mario Monicelli, Ferzan Ozpetek, Silvano Agosti, Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Gabriele Salvatores e Cristina Comencini affrontano temi diversi tra presente, passato e futuro, cinema intelligente e popolare
(da comingsoon.it)

venerdì 1 settembre 2006

il dibattito sul socialismo: oggi interviene l'ex ministro - lombardiano - Nerio Nesi
Repubblica Lettere 1.9.06
Che significa oggi essere socialisti
di Nerio Nesi
Pres. Ass. Riccardo Lombardi
qui

Liberazione Lettere 1.9.06
Legge 180 - Per un contributo, volo e svolo, al dibattito
di Ivan Della Mea

(dopo le 20 sul sito di Liberazione)

l'Unità 1.9.06
Umani? Si riconoscono allo specchio dei neuroni
di Beppe Sebaste
qui

Liberazione Cultura 1.9.06
Céline, critico luciferino del declino europeo
Autori scomodi/6. Voce fastidiosa, scrittore esplicitamente antisemita che agli ebrei imputava la rovina della Francia. Prima del conflitto esaltava Hitler come baluardo contro il bolscevismo
di Renzo Paris
(dopo le 20 sul sito di Liberazione)

Repubblica 1.9.06
Il senso del ripetersi degli avvenimenti celesti
Come è nato l'eterno ritorno
di Paolo Zellini
qui

Repubblica 1.9.06
Dall'antica Babilonia alla Grecia di Aristotele: come il cielo era studiato
Quei nomi di dèi che parlano di astri
di Enrico Bellone
qui

giovedì 31 agosto 2006

continua il dibattito su psichiatria e legge 180:
Liberazione Lettere 31.8.06
La battaglia della destra
di Massimo De Siena Responsabile Sanità Prc Campania
(nelle edicole, e sul sito di Liberazione dopo le 20)

Liberazione Cultura 31.8.06
Il segreto delle idee, non cercate nel Dna
di Carmen Sechi
(nelle edicole, e sul sito di Liberazione dopo le 20)

mercoledì 30 agosto 2006

Il dibattito su "Liberazione" che si è svolto nel mese di agosto - a proposito di psichiatria e legge 180 - continua oggi sulle pagine del quotidiano.
Gli interventi precedenti di questo dibattito sono apparsi nelle seguenti date: 9.8, 10.8(1), 10.8(2), 13.8, 24.8, 25.8, 26.8, 27.8 e 29.8
(e si possono leggere cliccando su ogni data)

Liberazione Lettere 30.8.06
Follia e normalità
di Ester Stocco, Luana Teasta, Mariopaolo Dario, Giovanni Del Missier, Andrea Piazzi
Caro direttore, vari articoli e lettere di questo agosto confermano l’insopprimibile esigenza che c’è a sinistra di discutere della salute mentale. Ne siamo lieti in quanto è (o dovrebbe essere) un caposaldo della cultura di sinistra l’obiettivo del benessere psichico dei cittadini quale miglior antidoto ad ogni tirannia di qualsivoglia potere. Fondamentale un vostro titolo del 26 agosto: “Dibattere su follia e normalità”, con ciò infatti “Liberazione” coglie esattamente i termini della questione: fare diagnosi. La ricerca di ogni medicina, sia del corpo che della mente, deve differenziare ciò che è sano da ciò che è malato. E non solo, deve fare ricerca anche sulle cause della malattia. Basaglia lo faceva? 0ppure sosteneva che era il manicomio a produrre la malattia, dimenticando che le persone arrivavano già malate nei manicomi? A quasi 30 anni dalla chiusura dei manicomi le statistiche confermano la permanenza della malattia mentale. Vogliamo dire, parlando di diagnosi e di cause, che la psichiatria deve ritrovare la sua radice medica e con ciò il suo fine terapeutico, ovvero mirante ad una trasformazione dell’esistente, il che immediatamente colloca la psicoterapia in una ottica di sinistra… L’articolo di E. Sanguineti su “Liberazione” dell’8 giugno scorso ci ricordava che l’essere per la morte di Heidegger è reazionario ed è agli antipodi dell’essere per la vita di ogni vera identità rivoluzionaria. Senza polemiche vorremmo domandare che cosa c’entra la liberazione della donna e del proletariato con quella dei folli? Sono forse condizioni uguali? La ribellione e la lotta delle donne e dei proletari hanno trasformato in meglio la nostra società. La malattia mentale è invece una rivolta fallimentare in quanto, anche se motivata da reale oppressione, si accompagna ad una autodistruzione sul piano sociale e personale ed esita necessariamente in un cambiamento peggiorativo. Equipararli confonde la ricerca sulle cause dell’oppressione e sui mezzi di opposizione ad essa. Ciò che condividiamo con gli altri interventi è la prassi di lotta all’esclusione manicomiale e di utilizzo di tutte le risorse disponibili affinché i bisogni del paziente psichiatrico vengano soddisfatti. Tuttavia visto che «chi si definisce di sinistra non può essere ignorante delle battaglie e delle culture relative», rifiutiamo decisamente i presupposti teorici di Basaglia, che si rifanno a quell’esistenzialismo che nega la malattia mentale; noi, in qualità di psichiatri, vogliamo separarcene per fare veramente pensieri di liberazione.

I testi che seguono sono disponibili sul sito di "Liberazione":

Liberazione Lettere 30.8.06
Legge 180. Discutere guardando avanti
di Marina Comacchia, Girolamo Digilio, Quinto Carabini, Anna Maria De Angelis (Associazione Regionale per la Salute Mentale)

Liberazione 30.8.06
Ventisei anni fa scompariva il padre della 180. E oggi le famiglie dei «matti» testimoniano: «Ci ha insegnato la capacità di risposta al disagio mentale»
Cos’è rimasto di Basaglia? Lo racconta chi «vive» la follia
Davide Varì

Liberazione 30.8.06
Lo psichiatra romano ricorda il maestro e la legge applicata a metà
Gli anni della «meglio psichiatria»
Lo Savio ricorda Basaglia

Liberazione 30.8.06
L’irrecuperabilità del malato
Il manicomio? Difende i sani dalla follia
di Franco Basaglia

sabato 26 agosto 2006

una lettera apparsa ieri su "Liberazione", alla quale "risponde" oggi, sullo stesso quotidiano, la nota Giusy Gabriele:

Liberazione Lettere venerdì 25.8.06

Legge 180. Possiamo discuterne guardando avanti?

Caro direttore, nuovamente oggi su “Liberazione” si riaccende la polemica sull’eventuale riforma della 180… Ma perché discutere di questa legge deve sempre assumere un significato revisionistico di ritorno al manicomio e mai un andare oltre la realtà attuale alla ricerca di idee, soluzioni organizzative e terapie più efficaci per i nostri pazienti e magari anche più risorse? Concordiamo con l’impossibilità di tornare al manicomio, non solo per la disumanità che esso rappresentava ma perché si sono sviluppati in questi decenni tali e tante di quelle esperienze sul territorio che una prospettiva di ritorno alla segregazione manicomiale appare oggi assolutamente inimmaginabile. Ma questa strana e assurda paura di un eventuale discussione su queste tematiche assomiglia molto alle reazioni così risentite che si evidenziano quando si toccano argomenti religiosi quasi che fosse messo in discussione un dogma della fede. Tale atteggiamento sta impedendoci una riflessione seria su quello che realmente dobbiamo trasformare oggi nella salute mentale pubblica. Ricordando che Ia legge fondamentalmente regolamentava il trattamento sanitario obbligatorio, garantendo al malato i suoi diritti costituzionali, vietando il ricovero nel manicomio e consentendolo presso reparti ospedalieri. Sottolineamo: a) che essa prevedeva il passaggio della salute mentale alle regioni in previsione della riforma sanitaria, riforma veramente democratica che non è mai stata difesa appieno dalla sinistra; b) che precedentemente, c’era stata la legge Mariotti del 1968 che aveva permesso quelle esperienze di cura e assistenza territoriali senza le quali non ci sarebbe stata la legge Basaglia. Ma sono passati quasi trent’anni dalla legge Basaglia, sono accadute moltissime cose, spesso positive per i nostri pazienti. Possiamo pensare di guardare avanti per realizzarne ancora? Confrontiamoci a sinistra, forse anche aspramente, litigando se necessario, per questo equivoco concetto del “prendersi cura” che assume i contenuti di una buona assistenza, molto evangelica, ma che non si assume la responsabilità della cura e della guarigione, generando nuova cronicità. Soprattutto dobbiamo riuscire a comprendere che fare psichiatria in senso trasformativo significa soprattutto fare psicoterapia. L’altra psichiatria, quella organicista dell’incurabilità e quella votata all’assistenza alla cronicità, è quella che lascia il malato al suo destino. In fin dei conti tutto ciò non è forse l’assunto teorico della conservazione e della destra?

Mariopaolo Dario psichiatra psicoterapeuta Dsm Asl Rm/D
Giovanni Del Missier psichiatra psicoterapeuta
Andrea Piazzi psichiatra psicoterapeuta Dsm Asl Rm/G
Ester Stocco psichiatra psicoterapeuta Dsm Asl Rm/D
Luana Testa psichiatra psicoterapeuta Dsm Asl Rm/D


Liberazione Lettere 26 agosto 2006
Legge 180. Dibattere su follia e normalità
di
Giuseppina Gabriele Direttore Generale Asl Roma D
qui

martedì 22 agosto 2006

dalla Libreria Amore e Psiche

Vi informiamo che la libreria riaprirà oggi, martedì 22 Agosto



(foto Paola Cantini)


Libreria Amore e Psiche
via s. caterina da siena, 61 Roma
(piazza della Minerva, Pantheon)
info:06/6783908 amorepsiche2003@libero.it
i nostri orari: lunedi 15-20
dal martedi alla domenica 10-20

visita il sito
della Libreria Amore e Psiche:
www.amorepsiche.it

lunedì 21 agosto 2006

DAL 17 AL 21 LUGLIO SU RADIO TRE RAI
SONO ANDATE IN ONDA 5 TRASMISSIONI DI "DAMASCO"
CON MARCO BELLOCCHIO.
TUTTE LE TRASMISSIONI POSSONO ESSERE ASCOLTATE
COLLEGANDOSI A QUESTA PAGINA

E SCEGLIENDO LA DATA CHE INTERESSA NELL'APPOSITA FINESTRA SOTTO L'IMMAGINE.
DA NON PERDERE SOPRATUTTO LA TRASMISSIONE DI GIOVEDI 20.7.06
NELLA QUALE SI PARLA DI MASSIMO FAGIOLI, DELL'ANALISI COLLETTIVA
E SI LEGGONO PASSI DI "ISTINTO DI MORTE E CONOSCENZA" (Nuove Edizioni Romane)

- questa trasmissione è disponibile anche su MAWIVIDEO -
(i brani musicali andati in onda sono indicati qui sotto, alla data del 26 luglio)


UN CONCORSO LETTERARIO:
Laboratorio GUTENBERG
clicca qui
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venerdì 4 agosto 2006

il seguente articolo cita Massimo Fagioli:
http://staminali.aduc.it/php_newsshow_0_5544.html
Cellule Staminali (http://staminali.aduc.it),
notiziario quattordicinale sulla clonazione terapeutica
Italia. Question time di Prodi alla Camera sulla ricerca con le staminali
qui (una segnalazione di Alessio Ancillai)

martedì 1 agosto 2006

oggi su il manifesto un articolo sull'incontro di sabato 29 luglio di Liberafesta a Viareggio al quale è intervenuto Massimo Fagioli
con Gennaro Migliore capogruppo alla Camera del Prc-SE, Luca Bonaccorsi direttore di LEFT, Renato Curcio di Sensibili alle foglie e Marco Marcuz di Antigone:

il manifesto 1 agosto 2006
La sinistra a Viareggio dopo la clemenza

di Giovanni Senatore

Pensare, dopo l'indulto, ad un nuovo modo di intendere il carcere e la pena. E se abbiano ancora un senso. L'agenda parlamentare del centrosinistra ha delle priorità: amnistia, depenalizzazioni, leggi afflittive da abrogare, ma anche una ricerca sulla «dimensione umana». «Impossibile separarla dalla politica», spiega Gennaro Migliore, capogruppo Rc alla camera, sabato a Viareggio davanti ad oltre mille persone nel corso del dibattito su carcere e psichiatria a Liberafesta. Al suo fianco, lo psichiatra Massimo Fagioli, Renato Curcio, che presenta due libri sull'emarginazione carceraria (ed. Sensibili alle Foglie), Luca Bonaccorsi, direttore editoriale di Left e l'avvocato Mario Marcuz di Antigone.
«Andremo avanti con la teoria e la pratica non violenta», afferma Migliore, il quale accoglie una provocazione di Fagioli, che gli chiede «il coraggio di portare, in parlamento una rivendicazione dell'irrazionale...». «Voi a sinistra avete bisogno di questa parola, afferma lo psichiatra dell'Analisi Collettiva. che in un articolo su Left aveva ipotizzato l'abolizione del carcere -, perché solo a sinistra c'è l'utopia, questa proposizione di fare le cose senza un utile. La ragione è di destra...». «Oggi festeggiamo l'indulto - aggiunge Fagioli -, ma il rischio è che tra due anni ritorniamo allo stesso punto: è necessaria una ricerca teorica che affronti i problemi grossi della realtà umana». Chi sono i detenuti e che senso ha la pena, la punizione? Per Fagioli la strada è «studiare la mente umana, altrimenti non comprendiamo perché una persona ad un certo punto si mette fuori dalla società». E aggiunge: «Bisogna distinguere il delinquente e l'emarginato, da chi compie delitti efferati senza motivo. Qui il politico deve affidare il compito allo psichiatra». C'è però il sospetto che «le cose sono ferme allo stesso punto di 2500 anni fa: al siamo tutti figli di Caino della Bibbia e all'identità umana come ragione di Platone, per cui tutto ciò che non è ragione è male, e sarebbe dentro ciascuno di noi».
«Crimine e malattia: il codice penale è rimasto tale e quale a quello del 1930», incalza Marcuz, mentre per Renato Curcio «il problema non è se punire, ma come punire». «Chi è un essere umano socialmente pericoloso - si interroga - e chi lo stabilisce? Bush è pericoloso...! Vogliamo aprire una discussione sui manicomi giudiziari che nascondono un'altra realtà: il carcere».
E a Fagioli, che rivendica la distinzione tra la follia creativa di un Caravaggio e la pazzia criminale di chi uccide una bimba di 5 anni perché crede che sia il diavolo («non ho mai accettato che questa sia natura umana») e cita ricerche per cui un ragazzo inglese su 10, tra i 5 e 16 anni, soffre di problemi psicologici gravi («se non si fa la psichiatria, voi politici questi problemi come li risolvete?»), Migliore, risponde: «Per me rivoluzione significa trasformazione, portare in politica l'esigenza di una ricerca sulla realtà umana contribuisce ad una liberazione più profonda, che riguarda l'identità e la qualità della vita...».



LA REGISTRAZIONE DELL'INCONTRO DI VIAREGGIO
DEL 29 LUGLIO 2006
È DISPONIBILE SU MAWIVIDEO

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«Sarà l’ex parlamentare del Pdci, Maura Cossutta, a sovrintendere alla revisione delle linee guida della legge 40 sulla fecondazione assistita. La nomina decisa dal ministro della Salute Livia Turco»
Maura Cossutta aveva incontrato Massimo Fagioli durante il dibattito "Ma che vita è questa" il 24 marzo 2006 alla Casa delle culture di Roma e più recentemente al Teatro Colosseo di Roma, il 19 maggio u.s. nel corso del dibattito sul tema "
A 28 anni dalla chiusura dei manicomi: quale psichiatria per la sinistra?".
Livia Turco aveva incontrato Massimo Fagioli nel corso del dibattito
"Tutti pazzi per l'embrione", il 27 maggio 2005.
(le registrazioni di tutti questi dibattiti sono disponibili su MAWIVIDEO, il testo del dibattito del 24.3.2006 è pubblicato sul n.3/2006 de Il sogno della farfalla, Nuove Edizioni Romane):

l’Unità 1.8.06
Fecondazione. Si cambia
Nuove linee guida per la legge 40
Il ministro Turco incarica Maura Cossutta
insorge la destra, delusi cattolici dell’Unione
di Maristella Iervasi
qui

Corriere della Sera 31.7.06
Legge 40, esplode il caso Cossutta
A lei affidata la revisione delle linee guida sulla procreazione assistita
La Cdl contesta il ministro Turco per l'incarico all'ex deputata del Pdci: «Come affidare la pecora al lupo». Critiche anche dall'Unione
qui (ricevuto da Federico Tulli)

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Redattore Sociale 28.7.06
tre pezzi su indulto e amnistia
qui