mercoledì 17 gennaio 2007

l'Unità Commenti 17.1.07
Erba e la mostruosità
del male per mantenere
lo status quo
di Carlo Patrignani
qui



Reuters 17.1.07

Base Usa, Bertinotti: giusto impedire nuove presenze militari
«Il problema in questa fase del mondo è la conquista da parte dell'Europa, e dell'Italia in Europa, di un'autonomia della Ue da altre potenze mondiali. Mi pare che l'Europa si stia incamminando su questa strada e ogni atto che va in direzione della pace, compreso quello con cui si impediscono nuove forme di presenza e organizzazione militare siano una buona cosa»
qui

Repubblica 17.1.07
Veronesi: l'invadenza della Chiesa blocca il lavoro della scienza
qui

l’Unità 17.1.07
Gavino Angius. Il leader della terza mozione: «Il progetto del Pd fa acqua da tutte le parti. E non si discute più»
«Nel partito il malessere è profondo»
di Wanda Marra
qui

Repubblica 17.1.07
Pd, alta tensione nella Quercia
Finocchiaro: le difficoltà ci sono. La sinistra: si rinvii il congresso
qui

Corriere della Sera 17.1.07
Scalzone: torno in Italia per nuove battaglie
Scattata la prescrizione per l'ex leader di Potere operaio condannato a 16 anni negli anni ’80 per terrorismo. E' latitante a Parigi dal 1981
qui, segue una scheda da Repubblica on line, segnalazione di Francesco Maiorano

Liberazione.it 17.1.07
L’orrore iracheno - Non è lecito il silenzio di fronte alla forca
di Pietro Ingrao
qui (segnalazione di Franco Pantalei)

martedì 16 gennaio 2007











ANSA.it 16.1.07

La famiglia uccide più della Mafia
qui

il Riformista 16.1.07

La crisi dei Ds, un partito rassegnato a scomparire
di Emanuele Macaluso
qui

Repubblica 16.1.07
Quel male oscuro che sta sgretolando i Ds
di Filippo Ceccarelli
qui

Repubblica 16.1.07
Pd, altri strappi nella Quercia
qui

Repubblica 16.1.07
Antichi rimedi per la melanconia
di Jean Starobinski

Corriere della Sera 16.1.07
Quel 1977. L'anno che sconvolse la sinistra italiana.
Quando il movimento uccise il padre Pci
di Luigi Ballista
qui

Corriere della Sera 16.1.07
PERCHÉ VINCE RIFONDAZIONE
di Dario Di Vico
qui

l’Unità 16.1.07
Pannella «licenzia» in diretta Capezzone da Radio Radicale
di Maria Zegarelli
qui

Redattore Sociale 15.1.07
Indulto, in Italia non c'è stata alcuna "ondata di ritorno"
Complessivamente dal primo agosto 2006 a oggi, sono stati scarcerati grazie all’indulto 25.405 detenuti. Superato il sovraffollamento, oggi nelle carceri italiane sono presenti 39.157 detenuti, solo 1.200 in più rispetto al settembre scorso
tre pezzi da qui

Repubblica 15.1.07
Pediatria. Accordo Italia-Cina
Grazie ad un accordo siglato dal Ministro della Salute Livia Turco con la Cina, nascerà a Pechino il più grande polo per la cura dei tumori pediatrici. Il progetto sarà messo a punto dall'Ospedale Meyer di Firenze, che metterà a disposizione il know how tecnologico.

(segnalazioni di Teresa Coltellese, Antonella Radicchi, Serena Rizza, Francesco Maiorano, Nuccio Russo, Anselmo Teolis, Francesco Troccoli)

www.italialaica.it
La vicenda del nome della Stazione Termini sta assumendo aspetti inquietanti. I cambiamenti di linea del nostro sindaco sono ormai giornalieri. Abbiamo bisogno di 200 firme di cittadini romani per presentare una interpellanza comunale alla quale il sindaco è costretto a rispondere ufficialmente in Consiglio comunale. Invitiamo i nostri lettori ed i nostri amici laici a venire per firmare i moduli per l'interpellanza in Via delle Carrozze 19 presso la Fondazione Critica liberale. Ovviamente la firma deve essere autentica e di chi possiede la cittadinanza romana. Gli orari sono i seguenti:
- mercoledì 17 ore 15-19,30
- venerdì 19 ore 9-19,30 (portare un documento).
Ps: negli stessi orari si puo' firmare anche il modulo per un'altra interpellanza. Da decenni il Comune si costituisce parte civile in tutti i processi di violenza carnale. Sembra che in questi giorni il Comune invece si stia stranamente dimenticando di fare la sua parte in un rinvio a giudizio di un sacerdote accusato di pedofilia......
www.italialaica.it
(segnalazione di Noemi Ghetti)

lunedì 15 gennaio 2007

su il manifesto di ieri:
Un viaggio nel dolore inconfessabile
«Madri assassine» di Adriana Pannitteri, Gaffi Editore
con Annelore Homberg
di Giovanni Senatore
qui

l’Unità 15.1.07
Se le polemiche sull’indulto
passano dal paesino di Erba
di Luigi Cancrini
qui

Repubblica 15.1.07
Festival delle scienze
L'intelligenza a pezzi
L'intervento del neuropsicologo Howard Gardner
qui

Repubblica 15.1.07
Nelle sale "La guerra dei fiori rossi" di Zhang Yuan e Wang Shou, invisi alle autorità di Pechino
Il piccolo ribelle all'asilo dei divieti l'altra faccia della Cina di Mao
di Renata Pisu
qui

domenica 14 gennaio 2007

il manifesto 14.1.07
Un viaggio nel dolore inconfessabile
«Madri assassine» di Adriana Pannitteri, Gaffi Editore
con Annelore Homberg
di Giovanni Senatore
qui

il manifesto 14.1.07
Quando crolla anche il senso del ridicolo
La casa editrice Fazi che non è seconda a nessuno nella acquisizione di scandali, aggiunge al proprio catalogo la traduzione del Libro nero della psicoanalisi, seicentocinquanto pagine di invettive
di Massimo Recalcati
qui
l'autore è un esponente della «Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo freudiano» (cfr. qui) ...







l'Unità 14.1.07

Da Picasso alla Pop Art è sempre gioia di vivere
di Pierpaolo Pancotto
qui

l'Unità 14.1.07
Erba insegna: i cattivi sono gli altri
di Luigi Manconi e Andrea Boraschi
qui

l'Unità 14.1.07
Il governo del Papa
di Furio Colombo
qui
(questi tre articoli dall'Unità sono stati segnalati da Paolo Izzo)

le avventure del catto-sindaco Veltroni:
Repubblica Roma 14.1.07

Stazione Termini: sit-in degli atei
Slogan e proteste contro l'intitolazione a papa Wojtyla
Corriere della Sera 14.1.07
Rnp contro il sindaco, Forza Italia lo difende
(entrambi i testi disponibili da qui)

(anche nel corso del TG3 Regione del Lazio di ieri sera si è parlato della questione e di un invito a Veltroni perché fornisca chiarimenti maggiori sulla questione della Stazione di Roma
Repubblica Firenze 14.1.06
Lo strappo di Bilenchi e la vendetta del Pci
Così il partito "uccise" il Nuovo Corriere
Il direttore difese nel '56 gli operai polacchi e perse i finanziamenti
di Beatrice Manetti
qui

sabato 13 gennaio 2007




l'Unità Commenti 13.1.07

Il «caso Left»:
la parola ai «nuovi padroni»
di Luca Bonaccorsi, Ivan Gardini, Ilaria Gardini
Caro direttore,
in una lettera all'Unità, pubblicata l'11 gennaio 2007, i signori Giulietto Chiesa ed Adalberto Minucci riprongono quella che già una anno fa fu la loro versione dei fatti in relazione alla vicenda Left-Avvenimenti. Ciò che più addolora «i nuovi padroni» - così veniamo elegantemente definiti - è che all'annuncio ufficiale di una nuova stagione di questa testata che si avvarrà di due prestigiosi professionisti come Andrea Purgatori ed Alberto Ferrigolo si risponde rivangando tutto il vecchio. La lite e la rottura che risale oramai a quasi un anno fa ha avuto spazio sui giornali per lungo tempo. Ed in quella occasione tutti hanno democraticamente avuto voce per esprimere/denunciare i motivi di rottura di quel famoso «patto di fiducia» che dovrebbe sempre esistere tra il CdA della società editrice e la direzione. Non vogliamo oggi parlare del passato e ancor meno rispondere ad accuse deliranti di presunti plagi ed inesistenti ingerenze, ma solo proporvi il nuovo presente di Left. Fare informazione da sinistra, in maniera libera è una missione faticosa che i compagni dell'Unità conoscono bene. Per questo siamo orgogliosi di ospitare rubriche originali e, oggi, di annunciare la nuova direzione a cui auguriamo di cuore buon lavoro.

Nel corso del TG3 delle 14.20 di sabato 13 gennaio è andata in onda una intervista ad Andrea Purgatori che presentava i servizi di Left di questa settimana sulla vertenza dei giornalisti
La registrazione del TG3 potrebbe presto essere disponibile disponibile qui
(segnalazione di Dina Battioni, Leda Dipaolo, Paola Iorio, Roberta Mancini, Sergio Berardi)


Repubblica 13.1.07
1977 l'anno dei traumi e della fine di grandi speranze
di Guido Crainz
qui

il catto-sindaco costretto alla marcia indietro:
Il Riformista 13.1.07

Editoriale
Termini, non Wojtyla
La stazione di Veltroni
In attesa di capire se nell'aula Giulio Cesare del Campidoglio si discuterà l'ordine del giorno sui registri delle unioni di fatto, ieri Walter Veltroni ha fatto un'importante marcia indietro sull'intitolazione della stazione centrale della capitale. Che, ha precisato il sindaco, «continua a chiamarsi così, “Termini”, con il nome che evoca la storia millenaria di Roma, che ormai fa parte dell'identità della città e della consuetudine di milioni di persone, che è conosciuto in tutto il mondo». Stazione “Termini”, dunque, non stazione “Giovanni Paolo II”, cui restano intitolate e dedicate le due steli inaugurate in pompa magna il 23 dicembre.
I Ds - all'interno dei quali c'erano molti malumori non tanto per la cerimonia in memoria di Wojtyla, quanto per la (contestuale) mancata concessione del Campidoglio per i funerali di Welby - esultano perché «si è fatta chiarezza». Mentre a destra, chiedono a Veltroni di «imporre la sua scelta» (Forza Italia) e di «uscire con coraggio dall'equivoco» (Alleanza nazionale). Nell'opposizione, tace solo l'Udc (...)


Articolo21.info 12.1.07
Il giornalista è mobile
I giornalisti italiani sono al loro 683esimo giorno senza contratto. Sedici di sciopero alle spalle (14 nelle tv) e scarse probabilità di chiudere un’intesa. Gli editori non scendono a patti. Molti i nodi, il principale riguarda l’utilizzo delle tante forme di precariato. Le ragioni del conflitto le spiega Paolo Serventi Longhi, segretario della Fnsi, la Federazione nazionale stampa italiana: «Questa è la vertenza, la madre di tutte le vertenze". L'intervista a Serventi Longhi e' solo una delle tante realizzate questa settimana dal settimanale Left diretto da Alberto Ferrigolo.
(qui, alla pagina sono allegati la copertina e le interviste a Boris Bianchieri, Ricardo Franco Levi, Riccardo Franco, Natalia Aspesi...)

l'Unità Commenti 13.1.07
Ospedali e sanità. Il problema è la politica
di Paolo Izzo

qui

venerdì 12 gennaio 2007


LEFT n.02-2007 è nelle edicole e in Libreria
con Massimo Fagioli

in questo numero:
Stanno suonando Schubert

Gli articoli precedenti sono disponibili qui
Su una sezione del sito di Left è possibile sfogliare i numeri arretrati online.

l’Unità 12.1.07
Orrore e pregiudizio
Se gli stranieri siamo noi
di Ferdinando Camon
qui

Repubblica 12.1.07
Quando l’odio è senza controllo
di Umberto Galimberti
qui

La Stampa 12.1.07
Gli assalti alle armerie
Intervista a Luigi Manconi
di Iacopo Iacoboni

qui

Corriere della Sera 12.1.07
ROMANZO L'ipotetico rapporto tra il pensatore e la psichiatria nel libro di Irvin D.Yalom
Quando Nietzsche finì sul lettino di Freud
Una mente geniale e tormentata, che non si vergogna di piangere
qui

l’Unità 12.1.07
Il Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera
«Certi politici fanno i papisti più di Ratzinger»
di Luciano Violante
qui

(articoli ricevuti da Anselmo Teolis)

giovedì 11 gennaio 2007

Andrea Purgatori, nuovo condirettore di Left
è stato ospite questa mattina a Omnibus su La7
la registrazione è qui
(segnalazione di Paolo Izzo)


l'Unità 11.1.07
Le ingerenze di Fagioli e il destino del settimanale «Left»
una lettera firmata Adalberto Minucci e Giulietto Chiesa
qui

l'Unità 11.1.07
Jean-Pierre Vernant il Maigret del mito
di Ugo Leonzio
qui

l'Unità 11.1.07
ROMANZI Il racconto di Irvin D. Yalom, psichiatra alla Standford University: storia immaginaria ma reale ambientata nella Grande Vienna con la partecipazione di Sigmund Freud, Joseph Breuer, Anna O. e Lou Salomè
Nietzsche, vero inventore della psicoanalisi e suo primo paziente
di Bruno Gravagnuolo
qui

il Riformista 11.1.07
EDITORIALE
LA CEI E LE CRITICHE A FERRERO
Uno stupore che stupisce
qui (segnalazione di Nuccio Russo)

Repubblica del 11.1.07
LA CURIOSITÀ
La protesta degli atei "Non discriminateci"
qui (segnalazione di Anselmo Teolis)

Corriere della Sera Roma 11.1.07
SAN CAMILLO
La pillola del giorno dopo è un «codice bianco»: si paga
di Ilaria Sacchettoni
qui (segnalazione di Anselmo Teolis)

mercoledì 10 gennaio 2007




l'Unità martedì 9 gennaio 2007

A proposito di ingerenza
di giornali
e di psicoterapia...
una lettera di Massimo Fagioli

Cara Unità e gentile Wanda Marra,
vi ringrazio perché sono onorato dall'interesse che avete nei miei riguardi. Osservo soltanto che l'uso di certe frasi possono far comparire una immagine che non è vera. Dal sottotitolo «ostili all'ingerenza di Fagioli». Non c'è stata mai nessuna ingerenza sulla redazione di Left, né di altri giornali; non mi sono mai occupato del settimanale, non ho mai chiesto nulla, neppure per curiosità. Mi dispiace che la gentile Marra si faccia dare una lezione da l'Espresso (28-XII-06) che mi definisce teorico dell'Analisi collettiva; mi sembra molto più corretto che non il vecchio «guru» anche se tra virgolette. Non esiste nessuna carboneria tra Bertinotti, Prc, Left e me: con Liberazione, negli ultimi tempi, ci sono state divergenze di opinione notevoli anche se mi sembra che ho una ricerca che guarda con stima e simpatia alle idee di Bertinotti. Mi viene da ricordare che, quasi un anno fa, il direttore, democraticamente, mi offrì due pagine del suo settimanale perché potessi esprimere le mie idee e scrivere liberamente a mio modo. Ma poi, mi domando se tanta angoscia di plagio sia dovuta alla teoria nuova sul pensiero senza coscienza e sulla prassi più che trentennale, che ha associato un rigore assoluto del setting di psicoterapia con la massima libertà di ciascuno che non dà neppure il proprio nome, che può essere scienziato o ignorante, mendicante o ricco, malato o sano. Lusingato da voi faccio una domanda superba: che questa teoria e questa storia, molto a sinistra, interessi la sinistra per il suo avvenire, tanto da sconvolgere alcuni e portarli a fabbricare immagini false?

Massimo Fagioli

Prendiamo atto delle precisazioni iniziali di Fagioli. Per quanto riguarda la seconda parte della lettera e la “superba” domanda confessiamo di non saper rispondere.
wa.ma.

citato al Mercoledì:
Repubblica 10.1.07

Denuncia dei familiari di pazienti "Elettrochoc e pugni ai malati di mente"
ROMA - Elettrochoc, videosorveglianza, porte sbarrate, pazienti legati, psicofarmaci a valanga, pugni e calci. Non è un film dell'orrore, ma la vita quotidiana nella «maggioranza» dei Servizi psichiatrici all'interno degli ospedali italiani, in un rapporto di denuncia presentato ieri al ministro Turco dall'Unione nazionale delle associazioni per la salute mentale.
(testo ricevuto da Anselmo Teolis)

citato al Mercoledì:
il manifesto 10.1.07
Quegli ospedali da manicomio
Sanità Elettrochoc, malati legati, violenze. La denuncia delle associazioni per la salute mentale
Pubblico e privato Le associazioni che si occupano di salute mentale all'attacco: in Italia la legge Basaglia non è applicata. E Livia Turco promette: chiuderemo gli ospedali psichiatrici giudiziari
di Eleonora Martini
qui

il manifesto 10.1.07
Marco Bellocchio, l'esercizio del cinema
Il regista racconta «Sorelle», girato a Bobbio con gli allievi della scuola che organizza da anni. Un raffinato gioco di specchi tra luoghi e protagonisti dei suoi film
intervista di di Cristina Piccino
qui

Il film
«Sorelle» in tv stasera su Cult
Si vedrà stasera (ore 21.00, Cult, canale 142 su Sky) «Sorelle» di Marco Bellocchio, tre frammenti nel tempo, girati in anni diversi e in sequenza che compongono una storia familiare e una geografia di immaginari intrecciati al cinema del regista. Il lavoro nasce all'interno dell'esperienza di Fare cinema, la scuola di cinematografia di Bobbio che Bellocchio cura ogni anno. Protagonista della storia, pura finzione, è la piccola Elena, figlia del regista, cresciuta con le zie, Letizia e Maria Luisa, sorelle di Bellocchio, e lo zio Giorgio (Piergiorgio Bellocchio) mentre la mamma (Donatella Finocchiaro) attrice è spesso a Milano. Un giorno Sara, la mamma della piccola, decide che sua figlia deve vivere con lei a Milano, lasciando il paese e le zie. Un distacco difficile.
(da il manifesto di oggi)


Repubblica 10.1.07
Le idee
Cosa pensa la Chiesa quando parla di dialogo?
di Gustavo Zagrebelsky
qui

Repubblica 10.1.07
I preti spie del regime
In margine al caso Wielgus, la delazione al fascismo dei sacerdoti italiani
di Mauro Canali
qui

Repubblica 10.1.07
I viaggi di Ibn il Marco Polo dell’Islam
Un libro di straordinari reportage
di Khaled Fouad Allam
qui

il manifesto 10.1.07
Chi impiccherà George W. Bush?
di Slavoj Zizek
qui

il manifesto 10.1.07
Tutti a Caserta
Prima riforma: basta con i riformisti
Da domani il vertice che dovrebbe rilanciare il governo
Intervista al ministro dell'università Fabio Mussi: «Caricaturale la descrizione dei massimalisti dell'Unione e interessata l'enfasi su Nicola Rossi, che pure dice alcune cose giuste. I problemi sono la precarietà, l'ambiente e la ricerca. Ed è un problema il mio partito, i Ds, perché non ha più una funzione di sinistra»
di Andrea Fabozzi
qui

martedì 9 gennaio 2007

Repubblica 9.1.06
Bersani: "Deluso dall’attacco di Grillo"
qui (segnalazione di Paola Botta, Teresa Colombo, Gabriella Cetroni, Francesco Venerucci, Sergio Grom)

Repubblica 9.1.06
Ecco come s’inventa un’identità
Un libro fra storia e psicanalisi
Craveri intervista Claude Arnoud
qui (segnalazione di Francesco Venerucci)

Corriere della Sera 9.1.07
Compromessi con il nemico
di Emanuele Severino
qui (segnalazione di Paolo Izzo)

Repubblica 9.1.07
Le mille notti di Shahrazad
Tre diverse edizioni del capolavoro della letteratura araba
Un testo democratico per i dotti e gli ignoranti
di Franco Marcoaldi
qui

Repubblica 9.1.07
Il "dizionario" a cura di Silvio Pons dell'Istituto Gramsci
Tutti i nomi e i lutti del comunismo
di Miriam Mafai
qui

il Riformista 9.1.07
Per D'Alema è suicida una guerra alla sinistra radicale
Il vicepremier ammonisce sul rischio di minare esecutivo e alleanza. Anche Fassino vede trappole. Gelo su Rossi
di Stefano Cappellini
(segnalazione di Nuccio Russo)

Il Redattore Sociale
Le famiglie dei malati, tra denunce e paura
Nuovi casi di elettroshock, malati legati, casi di violenze, denunce di strutture ospedaliere, casi di "deportazione" di pazienti da una regione all’altra, uso massiccio e immotivato di psicofarmaci. Al congresso dell’Unasam, le famiglie di persone con malattia mentale espongono al governo una situazione oscura per la psichiatria italiana, quasi da pre-riforma Basaglia. E rilevano come stia tornando "la cultura dello stigma e del rifiuto del malato mentale".
Tutte le proposte consegnate ai ministri Turco e Bindi: dalla revisione dei Lea (i livelli minimi di assistenza) alla rivalutazione delle pensioni per i disabili psichici che oggi ammontano a 250 euro al mese.

PSICHIATRIA Turco: una legge per superare gli Opg
Il ministro della Salute Livia Turco: "Sulla salute mentale si rischia di tornare indietro. Subito un’indagine sulla situazione effettiva del settore in Italia". E annuncia: "Presto un provvedimento legislativo" per il superamento dei 6 ospedali psichiatrici giudiziari, dove sono ancora ricoverate più di 1.000 persone.
(segnalazione di Licia Pastore)

DOMANI su CULT, Canale satellitare n. 142 di Sky
Sorelle di Marco Bellocchio
in onda mercoledi 10 ore 21.00 - Storie italiane
Repliche:
giovedi 11 - 00.00 - Storie italiane
sabato 13 - 14.10 - Storie italiane
(da Nuccio Russo)

Fino al 15 gennaio la Ibiskos Editrice Risolo applicherà uno sconto del 50% su tutti gli ordini on line
L'e-mail a cui indirizzare la richiesta di libri è: distribuzione@ibiskoseditricerisolo.it
O si può telefonare allo 0571 994144.

"Gamantea" di Antonella Pozzi e altri
"Il dentro del suono" (terza edizione) di Paolo Izzo
"La nettarina" di Giovanna Bruco
"L'ospite e l'arlecchina" (seconda edizione) di Annio G. Stasi

DOMANI:
"Sorelle" di Marco Bellocchio in prima tv su Cult
L'ultimo lavoro di Marco Bellocchio, Sorelle - presentato in ottobre alla Festa del Cinema di Roma - sarà proposto in prima visione assoluta mercoledì 10 gennaio 2007 alle 21 sul canale satellitare Cult (142 di Sky). Prodotto da Rai Cinema in collaborazione con Cult, il film - girato tra il 1999 e il 2005 - racconta in tre episodi vicende di vita familiare legate al "clan Bellocchio", con la partecipazione dei figli del regista Elena e Pier Giorgio e di Donatella Finocchiaro.
(da Cinecitta.com; segnalazione di Barbara De Luca)

lunedì 8 gennaio 2007

Questa mattina a "Prima pagina", la rassegna stampa quotidiana di Radio Tre (la registrazione sarà tra breve disponibile qui), il conduttore di questa settimana, che è il direttore del Riformista Paolo Franchi, ha citato più volte il nome di Riccardo Lombardi e nel riferire dell'articolo di Nicola Rossi sul Corsera di oggi (vedi qui sotto) addebitava agli "editoriali di Repubblica" una responsabilità per la mancata formazione di una nuova cultura della Sinistra

l’Unità 8.1.07
Quando Ingrao scriveva come Verga e stroncò «Don Camillo»
di Alberto Crespi
qui

l’Unità 8.1.07
Da Galileo a Gödel la matematica è divina
di Michele Emmer
qui

Corriere della Sera 8.1.07
«Il partito democratico? Nasce sulla sabbia»
di Nicola Rossi
qui

Repubblica 8.1.07
Staminali nel liquido amniotico
di Daniele Diena
qui

Repubblica 8.1.07
In una molecola il segreto della memoria
di Elena Dusi
qui

l’Unità Lettere 8.1.07
Vittime dello tsunami e Papa...
Cara Unità, è interessante paragonare tre spese effettuate dalla Protezione Civile nel 2005, epoca di ristrettezze economiche. Per lo Tsunami (280.000 morti) sei milioni di euro, per gli «oneri connessi alle esequie del Papa e alla nomina dl nuovo Pontefice» quindici milioni di euro. E un altro milione di euro per «la Conferenza episcopale di Bari» (Fonte: Corriere della sera del primo novembre 2006, riportato da Critica Liberale).

Luciano Comida

domenica 7 gennaio 2007

Il Sole 24ORE Domenica 7.1.07
Filosofia della politica
Per un'etica senza Dio
di Sebastiano Maffettone
recensione di Eugenio Lecaldano, «Un'etica senza Dio», Laterza, Roma-Bari, pagg.108, €12,00
(segnalazione di Anna Pettini)

Il Sole 24ORE Domenica 7.1.07
Storia delle idee
Alle radici della doppia verità
di Paolo Rossi
recensione di Sergio Landucci, «La doppia verità. Conflitti di ragione e fede tra Medioevo e prima modernità», Feltrinelli, Milano pagg. 158, €20,00

Il Sole 24ORE Domenica 7.1.07
Un mollusco da Nobel
di Gilberto Corbellini
e, nella stessa pagina:
Grazie a Freud e alla neurobiologia
di Eric R. Kandel premio Nobel per la Biologia
entrambi segnalati da Beniamino Gigli, che scrive: «due articoli importanti a proposito del legame tra neurobiologia e psicoanalisi freudiana ampiamente sostenuto da riduzionisti "illuminati" come il premio Nobel Eric.R. Kandel [...] un legame che evidenzia almeno due aspetti: 1) Si esplicita il nesso tra metapsicologia freudiana e riduzionismo biologico (cosa auspicata dallo stesso Freud nel suo "Progetto..." 2) Con tale biologizzazione si propone non tanto un possibile recupero di Freud come qualcuno sostiene, quanto l'ostinata tendenza a negare la specificità della realtà mentale umana».

sabato 6 gennaio 2007

l'Unità 6.1.07
Partire dalla laicità
di Carlo Flamigni
qui

l'Unità 6.1.07
Parlate al cuore
di Clara Sereni
qui

l'Unità 6.1.07
Eutanasia clandestina, rompiamo il silenzio
Lettera aperta al Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti
di Marco Cappato
qui

non perdetevi assolutamente questo articolo:
il manifesto 6.1.07

L'opinione. Picconate continue alla laicità
di Vera Pegna
qui

il manifesto 6.1.07
Ninfe. L'osservazione del cielo è la grazia e la maledizione dell'uomo
In ogni immagine un anticipo e un ricordo
«La storia dell'umanità è sempre storia di fantasmi e di immagini, perché è nell'immaginazione che ha luogo la frattura fra l'individuale e l'impersonale, il molteplice e l'unico, il sensibile e l'intellegibile...»
di Giorgio Agamben
qui (una scheda sul filosofo autore di questo saggio su immagini, ricordo e Giordano Bruno, studioso della Politica aristotelica e del pensiero del noto apologeta della pedofilia Michel Foucault, oltre che di Hannah Arendt e di Carl Schmitt, è disponibile qui)

il manifesto 6.1.07
L'alterità cinese, a carte scoperte
In «Pensare l'efficacia in Cina e in Occidente», François Jullien ribadisce ancora una volta che il grande paese asiatico è l'unico altrove possibile per il «noi» europeo. Ma, ribatte il sinologo Jean-François Billeter, questo è un mito che può trovare legittimità solo in un contesto filosofico
di Marco Dotti
qui (ancora spazio alle teorie del noto teorico della pedofilia M. Foucault...)

Repubblica 6.1.07

La provocazione del poeta candidato sindaco di Prc, Pdci ed ex-Ds alle primarie
Sanguineti: restauriamo l'odio di classe
I padroni ci odiano e non lo nascondono, noi dobbiamo aiutare i proletari a prenderne coscienza
di Raffaele Niri
qui (seguono sullo stesso argomento anche due articoli dalla Stampa - di Barenghi - e dal Corsera)

Repubblica 6.1.07

I sacerdoti dell'alchimia
Esce l'antologia curata da Michele Pereira per i Meridiani
La pietra filosofale e la resurrezione di Cristo
I francescani e la dottrina della quinta essenza
L'elixir di Avicenna, le "ricette" di Scoto, l'"essenza sottile" di Paracelso
Per Goethe i testi magici erano monotoni, Newton invece li apprezzava

di Agostino Paravicini Bagliani
qui

Repubblica 6.1.07
La fede del Nuovo Mondo
L'America e il suo bisogno di religione
I fondatori, attraversato l'oceano come fosse il Mar Rosso, pensarono di aver trovato una nuova Terra Santa
C'è una complicità profonda tra stato di guerra, mobilitazione, autodifesa e necessità del sacro
Il desiderio di Freud ("più si educheranno gli uomini meno andranno a messa") non è stato esaudito
Tocqueville capì il legame esistente tra sentimento religioso e sentimento patriottico americano
di Regis Debray
qui (l'autore, sociologo francese, un tempo esponente della Sinistra comunista, seguì Ernesto Che Guevara in Bolivia e fu in seguito accusato di essere stato il delatore che ne aveva permesso la cattura e l'assassinio, cfr qui)

Corriere della Sera 6.1.07
Uomo e progresso.
Migliora la società, non l'individuo
di Edoardo Boncinelli
qui

Corriere della Sera 6.1.07
FILOSOFIA. Maurizio Ferraris ha dedicato un libro ai fondamenti del «credere»
Il bisogno di figure leggendarie e i limiti razionali della fede
Credere alla Befana, ultima sfida del relativismo
Ma è lo scetticismo scientifico il vero antidoto ai personaggi immaginari
di Giulio Giorello
qui

la tanto sbandierata conversione di Guttuso in punto di morte fu una invenzione dei preti? Due articoli da Repubblica da qui

(molti di questi articoli sono stati segnalati da Noemi Ghetti)


Corriere.it 6 gen 10:17
Paolo Conte compie 70 anni, auguri di Bertinotti
ROMA - Il cantautore Paolo Conte oggi compie 70 anni. In occasione del compleanno anche il presidente della Camera Fausto Bertinotti ha inviato i propri auguri: "Caro Paolo Conte, settant'anni, detto così sembra l'inizio dei versi di una tua canzone. Sotto sotto, una cosa assai importante ma raccontata come se non andasse presa sul serio. Le tue canzoni sono state regali e ci hanno accompagnato su strade in cui non è facile trovare il 'Diavolo rosso'. E ci hanno aiutato a scrutare anche nella polvere con quella riserva di allegria senza la quale sarebbe troppo difficile vivere. Grazie, grazie davvero. Vorremmo che tutta questa gratitudine diventasse una pioggia incantata di auguri". (Agr) (la notizia degli auguri di Bertinotti è stata data anche dal TG della 7)

venerdì 5 gennaio 2007


LEFT n.01-2007 è nelle edicole e in Libreria
con Massimo Fagioli

in questo numero:
Hanno ammazzato cumpare Turiddu!

Gli articoli precedenti sono disponibili qui
Su una sezione del sito di Left è possibile sfogliare i numeri arretrati online.








• il libretto della Cavalleria Rusticana di Mascagni: qui
la novella di Verga: qui
qualche nota (i file da 1 a 16): qui
la favola di Amore e Psiche di Apuleio: qui
l’edizione consigliata da "segnalazioni" della favola di Amore e Psiche è quella pubblicata da Sellerio, dato che quella delle Nuove Edizioni Romane è al momento esaurita




l'Unità 5.1.07 pag.6
Ferrigolo e Purgatori nuovi direttori di Left
Il settimanale l’anno scorso vide il licenziamento di Minucci e Chiesa, ostili all’ingerenza di Fagioli
Rivoluzione grafica, molte inchieste, spazio al sociale al volontariato e ai temi della globalizzazione
di Wanda Marra
Si cambia a Left-Avvenimenti. Oggi esce in edicola il primo numero del settimanale firmato da Alberto Ferrigolo e Andrea Purgatori, rispettivamente Direttore e Condirettore. Due scelte forti, con Ferrigolo che viene da 20 anni di Manifesto e Purgatori, che è tra i più noti giornalisti investigativi italiani, diventato famoso con le inchieste sulla strage di Ustica. Non è la prima rivoluzione nella già tormentata storia di Left, nato dalle ceneri di Avvenimenti, circa un anno fa. L’esordio aveva visto il rapido licenziamento in tronco di Adalberto Minucci e Giulietto Chiesa (Direttore e Condirettore), da parte degli allora nuovi soci, tra cui Ivan Gardini e Luca Bonaccorsi. Motivo, la presenza molto ingombrante di Massimo Fagioli, psicanalista eretico, “guru” dell’analisi collettiva, che al suo attivo ha anche un rapporto diretto con Bertinotti, e dunque con il Prc e Liberazione. Fagioli si poneva come una sorta di Direttore ombra. Dopo il licenziamento dei due, Direttore venne nominato Pino Di Maula. Ma il danno d’immagine non fu da poco, e così prima dell’estate gli editori contattarono Ferrigolo e Purgatori. I quali dopo una trattativa lunghissima, che ha avuto come punto centrale proprio l’indipendenza e l’autonomia del giornale, hanno accettato la direzione di Left. In realtà, la loro presenza nel settimanale va avanti già da qualche tempo, ma oggi diventa ufficiale. A proposito di Fagioli, i Direttori hanno ricevuto ripetute assicurazioni della libertà del loro lavoro. E Purgatori è netto: «Le pressioni sono escluse, perché noi siamo persone che non le accettano». Nell’editoriale a due mani al numero di oggi si legge un’analoga presa di posizione: «Left crescerà come una voce della cui indipendenza ci facciamo garanti. È il motivo per cui ci siamo messi al lavoro. Grazie a un editore che ha assunto l’impegno di sostenerci nelle decisioni autonome che prenderemo, e nel rilancio d’immagine di questa storica testata». Nel prossimo futuro del settimanale, a febbraio, tra le altre cose, c’è anche una riforma grafica, a cura dello stesso studio, il Cases di Barcellona, che ha curato il progetto del gruppo E-Polis e della nuova Stampa. Riforma che tra le altre cose prevede una pagina per ogni rubrica. Fagioli al momento ne ha 2, ma a quel punto sarà un percorso obbligato quello di allinearlo agli altri.
Dunque, si riparte. In copertina oggi un’intervista a Beppe Grillo (fatta dallo stesso Purgatori) su consumo, spreco e liberalizzazione delle risorse idriche, con un titolo “da battaglia”: «Pochissima, scarsissima, carissima». Il comico genovese si lancia in affermazioni come «Bersani è un violentatore semantico. Parla come l'amministratore delegato della Nestlè». Purgatori racconta che il nuovo Left darà largo spazio alle notizie e manterrà la sua tradizione, che fu già di Avvenimenti, di inchieste: «In Italia se ne fanno molto poche, ma i lettori le cercano». Come dice il nome dichiaratamente, prenderà come punto di riferimento la sinistra tutta. Ma sarà smarcato dai singoli partiti. Con una particolare attenzione al volontariato, al sociale, alle tematiche della globalizzazione. «Abbiamo molti meno soldi di Panorama e l’Espresso - spega ancora Purgatori - e così piuttosto che puntare su corrispondenti affermati, ci apriremo alle collaborazioni dei giovani». Tra gli opinionisti che approderanno al settimanale ex novo, Diego Cugia, che terrà una rubrica.


un lancio di questo pomeriggio:

ANSA POL 05.1.07 - 14.27

EDITORIA: LEFT, DOPO GRILLO NUMERO SU CONTRATTO GIORNALISTI
ROMA, 5 GEN - 'Left' avvia il suo corso guidato da Alberto Ferrigolo (direttore) e Andrea Purgatori (condirettore): oggi il primo numero firmato dalla nuova direzione ha in copertina Beppe Grillo, mentre il prossimo sara' dedicato alla difficile vertenza per il rinnovo del contratto di lavoro dei giornalisti. Il settimanale cambiera' presto anche nella sua veste grafica e sara' 'battezzato' a febbraio, annuncia Andrea Purgatori. Sul fronte dei contenuti, ampio spazio alle notizie e alle inchieste, e una promessa importante visto i precedenti: le opinioni non dovranno interferire, ne' confondersi in alcun modo con la linea del settimanale. ''Non ci saranno commistioni. Spero - dice Purgatori - che il trauma vissuto l'anno scorso dal giornale possa essere superato''. Il riferimento e' all'abbandono dei direttori che parteciparono direttamente al progetto 'Left': Giulietto Chiesa e Adalberto Minucci si sentirono costretti a lasciare il settimanale perche' consideravano troppo forte l'ingerenza in redazione di Massimo Fagioli, lo psicanalista 'eretico' una volta vicino a Marco Bellocchio. Questo discrimine e' stato oggetto di una lunga trattativa con gli editori, Luca Bonaccorsi e Ivan Gardini, ma sembra che chiarezza sia stata fatta e che si possa quindi puntare a un rilancio pieno del settimanale nato da 'Avvenimenti' che un tempo arrivava a vendere 70 mila copie. Grazie anche al mondo della satira al quale Purgatori e' particolarmente legato: ''C'e' bisogno di dare aria fresca ai cervelli e cercare di ragionare e far ragionare''. E non e' dunque un caso che il primo numero abbia in copertina Grillo e che fra le voci nuove ci sia quella di Diego Cugia. (ANSA). SN 05-GEN-07 14:22 NNN
(segnalato da Federico)

ilbarbieredellasera.com 5.1.07
Precari, sfruttati e malpagati. Palesatevi!
di Left
qui

Il Giornale 5.1.07
E Grillo spiega la scoperta dell’acqua calda
qui

dagospia.com 4.1.07

IL GRILLO PARLANTE E L’ACQUA - BERSANI VIOLENTATORE SEMANTICO. IL COMICO GENOVESE LANCIA IL NUOVO “LEFT” BY FERRIGOLO E PURGATORI
IL BENE PIÙ PREZIOSO IN NATURA È ORMAI UN AFFARE E UN POTERE. PIÙ DEL PETROLIO
qui

Corriere della Sera 5.1.07
L'intervista
Bellocchio: «Commissioni ormai ridicole e insensate Non frenano la violenza»
di Giuseppina Manin
qui (segnalato a AnnaMaria Novelli)

il manifesto 5.1.07
Reportage Nell'ospedale psichiatrico di Aversa, l'ex manicomio criminale
Dove l'indulto non arriva
di Dario Stefano dall'Aquila
qui (segnalato da Gabriella Cetroni)

il manifesto 5.1.07
Il processo che sconfisse i religiosi contrari alla teoria darwiniana
di Mario De Caro
qui

a Il Terzo Anello - Damasco, su Radio Tre, tutti i pomeriggi dalle 18 dal 1° gennaio e fino ad oggi
Renata Pisu parla della cultura cinese

Una breve scheda su Renata Pisu qui
Di questa Autrice nei giorni scorsi abbiamo segnalato il nuovo libro "Il drago rampante"
(vedi qui di seguito alla data del 2 gennaio)
È già disponibile on line la puntata del 01.01.2007:
- Renata Pisu - Letteratura Cinese: "Il sogno della camera rossa", "La carne come tappeto di preghiera" - la I puntata di questa serie, qui
Le puntate successive saranno in seguito disponibili al medesimo indirizzo

(una segnalazione di Donatella Coccoli)

citati al Giovedì:
l'articolo dell'Espresso a proposito di Left
il lancio Agi uscito mercoledì
(entrambi disponibili su "segnalazioni" alla data di mercoledì 3.1, qui di seguito)
una petizione per ottenere la chiusura di "Cinematografo" di Marzullo patrocinata da Il Giornale della famiglia Berlusconi
qui
gli articoli apparsi su Repubblica - Eco, Odifreddi e Wilde - e citati ieri da "segnalazioni"
(vedi alla data di ieri, qui di seguito)



su Liberazione di oggi una lettera di Veronica Tussi risponde alla lettera di Paolo Izzo apparsa ieri

giovedì 4 gennaio 2007

Liberazione Lettere 4.1.07
Preferisco essere irrazionale
di Paolo Izzo
(nelle edicole)

nell'era Ratzinger... (ovvero "chi si somiglia si piglia": antico proverbio toscano)
Repubblica 4.1.07

Le massime dello scrittore in un libro di padre Leonardo Sapienza, addetto al protocollo pontificio
Oscar Wilde riabilitato, svolta in Vaticano
Tentazioni. "Posso resistere a tutto, ma non alla tentazione"
Omosessuali. "L'amore di un anziano per un giovane non è innaturale"
di Orazio La Rocca qui

Repubblica 4.1.07
Mozart genio e memoria
Un libro del neuropsicologo e organista francese Bernard Lechevalier
di Piergiorgio Odifreddi
qui

Repubblica 4.1.07
Vi racconto i miei incubi notturni
I sogni di uno scrittore
di Umberto Eco
qui

Repubblica Milano 4.1.07
Weekend in convento
Lo spazio dei nostri cuori inquieti

La mente. Ogni tanto ha bisogno di fermarsi in una afasia salutare
di Umberto Galimberti
qui

Repubblica 4.1.07
Il Corano del presidente Jefferson l'arma del primo deputato islamico
qui (segnalato da Paolo Izzo)

Repubblica 4.1.07
Bowie, 60 anni da marziano
I suoi due occhi di colore diverso uno celeste l'altro verde, hanno saputo guardare il mondo come da un altro pianeta
di Gino Castaldo
qui (segnalato da Paolo Izzo)

due articoli di qualche giorno fa:
(ricevuti da Anselmo Teolis)

Il Foglio 30.12.06
La bionda, il vecchio e il mare
Hemingway la odiava, Scott Fitzgerald l’adorava. Così Zelda distrusse la coppia del secolo con un balletto
di Luca Rigoni
qui

L'Unità 31.12.06
L’eutanasia ossia le parole pesanti
di Luigi Manconi e Andrea Boraschi
qui

mercoledì 3 gennaio 2007

Agi 2.1.07

SADDAM: FAGIOLI, NON PROPONIBILE PARALLELO CON MUSSOLINI
(AGI) - Roma, 2 gen. - «Va detto subito che se c'è la rivoluzione all'interno di un Paese, come avvenne in Italia con la Resistenza e la Liberazione, passare per le armi il dittatore [è] parte di essa rivoluzione: Saddam non è stato un angelo, ma non mi pare che ci siano similitudini tra l'Italia del '45 e l'Iraq di oggi». Così la pensa lo psichiatra Massimo Fagioli, per il quale da criticare e condannare è «Bush: la guerra preventiva in Iraq per esportare la democrazia è una guerra criminale e - aggiunge - le truppe americane si stanno comportando peggio di quelle naziste e così fu anche in Viet Nam». Quindi, nessun parallelo è possibile tra la fine di Saddam che tra l'altro «gli Usa appoggiarono nella guerra contro l'Iran per poi prenderne le distanze» e quella di Mussolini «passato per le armi dai partigiani che fecero una rivoluzione - precisa - per liberare l'Italia». Certamente Saddam «non è stato un angelo - conclude - ma mi chiedo chi è il criminale, chi dovrebbe essere giudicato per i crimini di guerra che sta consumando in quel paese occupato con la forza militare». (AGI) -
021825 GEN 07 COPYRIGHTS 2002-2006 AGI S.p.A.
qui (segnalazione di Anna Pettini)

sullo stesso tema vi sono oggi interventi di Gravagnuolo di Salvadori e di un lettore sull'Unità, di Luca Ricolfi su La Stampa, di Giorgio Bocca su Repubblica
da qui

l’Unità 3.1.07
La guerra santa dei due Islam nemici
di Wladimiro Settimelli
da qui

Corriere della Sera 3.1.07
Norimberga. La giustizia e i vincitori
di Sergio Romano
da qui

gazzettadelsud.it 2.1.07
Lo psichiatra
La famiglia diventa luogo di sfogo di patologie mentali
Roma. Va cambiata l'idea della famiglia che si rivela ancora una volta teatro di un duplice efferato omicidio seguito da un suicidio: è sempre più il luogo dove si manifesta la patologia mentale che sta alla base di simili delitti. A commentare la strage familiare di Pescia, è lo psichiatra Francesco Riggio, per il quale «ci troviamo davanti alla messa in atto di un delirio depressivo, covato per anni e mai comunicato e del quale è difficile accorgersi».
Purtroppo questo avviene sempre più spesso, siamo a circa 500 delitti l'anno, nel nucleo familiare: che fare? «Direi che è importantissima seppur costosa la prevenzione sul territorio: la politica deve sensibilizzarsi su un fenomeno sociale così dirompente e non negare l'esistenza della malattia mentale che non è solo quella cronica e conclamata ma è anche quella che si ritrova in situazioni perfettamente normali e poi la psichiatria che ha – precisa – un ruolo altrettanto decisivo e che dovrebbe comprendere le dinamiche non coscienti, oltre quelle coscienti, che fanno i rapporti interumani».
E, guarda caso, le dinamiche di rapporto coscienti e non coscienti si ritrovano anche in famiglia. «Dove però prevale il modello dell'identificazione, il tu sei come me, non quello dell'identità, per cui si riconosce l'altro e si è riconosciuti e non si viene privati della libertà e crescita personali: ecco queste dinamiche non possono essere eluse se si vuol rispondere adeguatamente a fenomeno apparentemente inspiegabile».

(segnalazione di Barbara De Luca)

citato al Giovedì:

sull'Espresso nelle edicole, pag.11:

LEFT. Fagioli per Ivan
Dopo la burrascosa fine della direzione di Giulietto Chiesa gli editori di 'Left' hanno deciso di dare una scossa al giornale. Andrea Purgatori firma da condirettore dal primo numero di gennaio, la macchina è affidata ad Alberto Ferrigolo, ex 'manifesto'. Ivan Gardini e Luca Bonaccorsi discutono coi direttori dei contenuti, dei costi, di tutto tranne che di Massimo Fagioli, il teorico della psicoanalisi collettiva, a cui Bonaccorsi e Gardini sono legati e che Lella e Fausto Bertinotti stimano: si sono moltiplicate le iniziative tra 'Left' e fagioliani quando serve. C. M. C.
(testo ricevuto da Roberto Martina)

sul tema si può leggere un lancio anche qui

martedì 2 gennaio 2007

a proposito di un convegno che si è tenuto in novembre a Roma:
Repubblica Salute 21.12.06

Recenti ricerche confermano l'origine genetica della sindrome di Asperger, una forma di autismo
Piccoli geni monotemaici
di Tina Simoniello

(qui, Si tratta di soggetti caratterizzati da una incapacità a sentire gli affetti: sono forse possibili ipotesi eziologiche diverse da quelle fin qui formulate di un eccesso di testosterone nella vita intrauterina? una segnalazione di Silva Stella)

continua la protesta contro il catto-sindaco Veltroni:
COMUNICATO

La decisione presa da Walter Veltroni di intitolare a Giovanni Paolo II la Stazione "Termini" della capitale della Repubblica Italiana rappresenta l'ennesimo attacco al carattere laico delle istituzioni e la negazione del pluralismo culturale, politico e religioso della società contemporanea italiana. Il Sindaco di Roma ha perso ogni rispetto per i cittadini che dissentono dalle opinioni e dalle convinzioni della gerarchia ecclesiastica cattolica, venendo meno al più elementare concetto di democrazia. La Consulta per la LIBERTÀ DI PENSIERO E LA LAICITÀ DELLE ISTITUZIONI, istituita dal Comune di Roma, non è stata nemmeno consultata in materia; anzi, non ha avuto nemmeno una risposta quando ha richiesto al Sindaco, oltre un anno e mezzo fa, una chiarificazione in merito. La formalizzazione del nuovo nome della Stazione Termini di Roma è avvenuta il 23 dicembre scorso, all'insaputa del grande pubblico, mentre era in corso uno sciopero dei mezzi di informazione. Ritenendo inaccettabile tale comportamento da parte del Sindaco Veltroni e considerando assolutamente inutile la nostra posizione di membri in una Consulta che si è rivelata una struttura di imbonimento della laicità stessa, piuttosto che della sua promozione, dichiariamo attraverso il presente comunicato la nostra uscita irrevocabile dalla Consulta stessa.

Le Associazioni firmatarie:
Associazione Italialaica.it
Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno"
Associazione Società laica e plurale
C.R.I.D.E.S.
EKEDEA
Fondazione Critica liberale
Tel. 3357350906, 347 9400954, 347 8968705



Napolitano scrive a Ratzinger: “Condivido pienamente la centralità assegnata, come imprescindibile punto di riferimento di ogni azione in favore della pace, alla persona umana, alla sua dignità, ai suoi inalienabili diritti e alle sue esigenze”. Domenica il capo dello stato aveva parlato di “profonda sintonia” con la Chiesa cattolica, ieri ha scritto al Papa per commentare il suo messaggio in occasione della Giornata mondiale della pace: “Le rivolgo, Santità, un augurio fervido e sincero per la prosecuzione della Sua alta missione apostolica”.
dal “Il Foglio".it di Giuliano Ferrara del 2.1.07


Corriere della Sera 2.1.07
Ricerche. Un volume di Cesare Vetter analizza i termini chiave dell'ideologo francese
Robespierre, lessico per una rivoluzione
Il raggiungimento della felicità? Passa inevitabilmente dal Terrore
di Giovanni Belardelli
qui

Repubblica 2.1.07
Intervista a Luciano Canfora
Il mondo greco e quello moderno
Congiure e rivolte scorre il sangue di re
di Simonetta Fiori
qui

Repubblica 2.1.07
Il nuovo libro di Renata Pisu "Il drago rampante"
I mille volti della Cina
L'atteggiamento iconoclasta nelle nuove generazioni di Pechino e Shanghai
Le espressioni del post maoismo: dalla politica all'economia alla cultura
di Federico Rampini
qui

Repubblica 2.1.07
L'attendibilità del libro di Corrado Augias e Mauro Pesce
Gesù di Nazareth, la divinità e gli storici
Le critiche uscite sono largamente ingiustificate
I miracoli, la condanna a morte, i vangeli
di Enrico Norelli
qui

(articoli ricevuti da Anselmo Teolis)

lunedì 1 gennaio 2007





un avvincente 2007
a tutte e a tutti!