lunedì 22 maggio 2006

SABATO 20 MAGGIO 2006 SI È TENUTA
ALL'UNIVERSITÀ DI CHIETI:


LA LEZIONE DEL PROF. MASSIMO FAGIOLI

l'ultima dell'anno accademico 2005-2006
È DISPONIBILE LA REGISTRAZIONE SU MAWIVIDEO
una produzione della Libreria Amore e Psiche di Roma
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VENERDÌ POMERIGGIO AL "TEATRO COLOSSEO" DI ROMA:
SI È TENUTO UN INCONTRO DIBATTITO SU PSICHIATRIA SCIENZA E POLITICA
LA REGISTRAZIONE DELL'INCONTRO È DISPONIBILE
SU MAWIVIDEO
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SABATO 20 MAGGIO HA AVUTO LUOGO A CANNES
LA PROIEZIONE DE "IL REGISTA DI MATRIMONI"
DI MARCO BELLOCCHIO
il sito ufficiale del Festival è qui, la scheda del film è qui
domenica 21.5: uno splendido articolo su Le Monde e altri su La Stampa, il Corriere della Sera, La Repubblica, l'Unità

dal sito ufficiale del Festival di Cannes:
Un Certain Regard : "Il Registra Di Matrimoni" de Marco Bellocchio


© AFP
A l'instar de Ken Loach par exemple, Marco Bellocchio est l'un des grands habitués du Festival de Cannes. La sélection de son nouveau film Il Registra Di Matrimoni dans la section Un Certain Regard marque sa neuvième venue sur la Croisette, quatre ans après Le Sourire de ma Mère qui concourait alors pour la Palme d'Or.

"Il Registra Di Matrimoni, raconte Marco Bellocchio, est né d'une image prise au hasard d'un couple de jeunes mariés filmé par un metteur en scène de mariages sur la plage de Scilla en Calabre. Ce qui m'a frappé alors que je les observais depuis mon siège (tout comme le protagoniste du film), c'est l'obéissance dont faisaient preuve les deux jeunes gens. Tout comme des acteurs professionnels, ils faisaient tout ce que le metteur en scène leur demandait. Ces deux jeunes avaient toute la vie devant eux pour ce que bon leur semble. Mais, pour eux, la vie semblait déjà écrite d'avance, comme si leur "oui" conjoint signifiait une reddition sans condition, comme s'ils adhéraient par le mariage au monde soumis et rationnel de leurs ancêtres."

Sergio Castellitto interprète Franco Elica, un metteur en scène désespéré par le mariage de sa fille avec un fervent catholique. Quand, au même moment, on lui demande de réaliser une énième version du film Les Fiancées d'Alessandro Manzoni, il s'enfuit en Sicile. Réfugié au fin fond d'un petit village, il fait la connaissance de trois personnages : un homme qui vit de ses films de cérémonies de mariage, un réalisateur qui se fait passer pour mort afin de bénéficier de la renommée qu'il n'avait de son vivant et un prince cultivé mais ruiné...
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dalla stampa:

Le Monde 20 maggio 2006
UN CERTAIN REGARD
"Il Regista di matrimoni": le désenchantement vital de Marco Bellocchio


La Stampa 21 maggio 2006
SPETTACOLI
IL GIORNO DEGLI ITALIANI A CANNES: L’AUTORE DEL «REGISTA DI MATRIMONI» POLEMICO PER LA SUA ESCLUSIONE DAL CONCORSO
Cannes, Bellocchio contro Moretti: io non ho padrini
Marco Bellocchio polemizza per l’esclusione del suo «Il regista di matrimoni» dal concorso per la Palma d’Oro, a cui partecipa invece «Il Caimano» di Nanni Moretti
di Fulvia Caprara


Corriere della Sera 21 maggio 2006
La polemica
Bellocchio: sono un regista senza padrini
di Maurizio Porro


Repubblica 21 maggio 2006
Cannes la carica degli italiani
L'autore del "Caimano" atteso dalla stampa internazionale come figura carismatica di un Paese che vuole cambiare
"Il regista di matrimoni", appena presentato, ha raccolto un giudizio molto positivo da parte dal critico di "Le Monde"
Moretti, Bellocchio, Sorrentino, Rossi Stuart: a giudicare dall'accoglienza del Festival, le nostre pellicole tornano di moda
di Natalia Aspesi


(per leggere questi articoli clicca sui titoli)


l'Unità 21 maggio 2006
Fuori gara a Cannes con «Il regista di matrimoni», il regista è contento di esserci e di non avere padrini «né di destra, né di sinistra, né di centro». Annuncia che farà uno spettacolo teatrale e, poi, un film sui giornalisti
Bellocchio: «Porterò Moro e le Br a teatro»
Il regista farà una versione di «Buongiorno, notte» ispirata al «Grande fratello»
di Gabriella Gallozzi (pag.23)

Il Giornale 21 maggio 2006
Bellocchio: «M’ispiro al Grande fratello»

I cinefili forse inorridiranno, ma Marco Bellocchio ha ammesso di aver tratto ispirazione dal Grande fratello per il suo prossimo esperimento teatrale. Il regista piacentino, a Cannes con Il regista di matrimoni lodato da Le Monde, ha annunciato che porterà a teatro il suo Buongiorno, notte. «L'idea - ha spiegato - è di invertire l'approccio del film. Sul palco vedremo i protagonisti muoversi all'esterno della casa che fu la prigione di Moro. Mentre ciò che accade
all'interno sarà riportato su monitor attraverso telecamere che seguono i protagonisti nella casa, proprio come accade nel Grande fratello».

ANSA
CANNES: 8 MINUTI DI APPLAUSI PER MARCO BELLOCCHIO

CANNES - Nonostante l'ora, una sala gremita e 8 minuti di applausi ieri sera per la proiezione al pubblico de ''Il regista di matrimoni'' di Marco Bellocchio che corre a Cannes nella sezione 'Un Certain Regard'.
A fine proiezione standig ovation del pubblico nella sala Debussy dove erano presenti il regista, Gianni Cavina e Donatella Finocchiaro.

una breve intervista a Marco Bellocchio che appare su un blog francese quotidiano, "Le film francais" è disponibile qui

Libertà 22.5.06
Definito "l'ultimo dei Mohicani", ha incontrato il pubblico, 8 minuti di applausi per il film
Bellocchio : attacco ai giornalisti
Alcune grandi firme non capiscono di cinema

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Liberazione 21.5.06
Toni più soft del passato nell’incontro del Papa con il nuovo ambasciatore spagnolo
Vaticano, l’ora di religione divide Ratzinger e Zapatero
di Fulvio Fania

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

l’Unità 22.5.06 pag.20
L'escalation
In crescita, per numero e brutalità, le violenze: stupri di gruppo e non, omicidi per lo più commessi da ex-mariti ed ex-fidanzati. Fino all'orrore della giovane Jennifer incinta e sepolta viva. Tre scrittrici guardano in faccia questa realtà
2006, quest'Italia è rossa Ma di sangue. Di donna

(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Testi di Elena Stancanelli, Luisa Muraro, Clara Sereni. Ricevuti da Giorgio Valentini)

domenica 21 maggio 2006

Su l'Unità di oggi, domenica 21 maggio: la pubblicità di LEFT

OGGI:
Donna e politica del territorio


incontro dibattito
per la democrazia, la laicità, le donne, la pace, la cultura, la scuola e l'università, la sanità e per la valorizzazione del I° Municipio di Roma

questo pomeriggio, 21 maggio, alle ore 19,00
presso la libreria Amore e Psiche, via S. Caterina da Siena, 61

coordina: Gabriella Cetroni

Intervengono: Elettra Deiana (deputata del PRC) e Giuseppe Lobefaro (presidente del I°Municipio)

Partecipano: professionisti, artisti, cittadini tra i quali: Caterina Calzini (architetto), Giovanni Del Missier, Massimo D'orzi (regista), Sonia Marzetti, Roberta Rocchi (pediatra), Antonia Sani (comitato Scuola e Costituzione), Flavio Vitale (architetto)

conclusioni di Gabriella Cetroni, candidata al I° Municipio come indipendente nelle liste del PRC - Sinistra Europea nella Coalizione per Walter Veltroni

Libreria Amore e Psiche
via s. caterina da siena, 61 Roma
(piazza della Minerva, Pantheon)
info:06/6783908 amorepsiche2003@libero.it
i nostri orari: lunedi 15-20
dal martedi alla domenica 10-20

http://www.amorepsichelibreria.splinder.com/

Tobino e Basaglia:

l'Unità 21 maggio 2006
Orizzonti
Tobino, la dolorosa libertà della follia
A Lucca inaugurata ieri la Fondazione che pìrende il nome dallo scrittore e medico che ha dedicato gran parte della sua vita alla cura della malattia mentale. Dal Palazzo Ducale si trasferirà nel restaurato ospedale di Maggiano dove lavorò per anni
di Valeria Giglioli


IL SITO DELLA PIAZZA DI AVETRANA

L’Amministrazione del comune di Avetrana (TA) ha aperto un sito introducendo alcune pagine sulla piazza Vittorio Veneto progettata da Massimo Fagioli.


Per vederla clicca qui

per farla vivere firma il "registro degli ospiti" (qui) e lascia un tuo commento


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venerdì 19 maggio 2006

Liberazione 19.5.06
Riflessioni dopo gli attacchi dei vescovi e il nuovo discorso del papa
Le ingerenze dì Bertìnottì e l'idea cristiana dì "Stato etico"
Di Piero Sansonetti

(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)

VENERDÌ POMERIGGIO A ROMA:

A 28 anni dalla chiusura dei manicomi: quale psichiatria per la sinistra?

Rilanciare una psichiatria pubblica di qualità: una sfida importante!

Incontro dibattito su psichiatria, scienza e politica
il giorno 19 maggio alle ore 15,30 a Roma
presso il teatro Colosseo, Via Capo d’Africa, 7- Roma

Presiede: Pino Galeota

Coordina: Elena Canali

Intervengono:
Maura Cossutta Luisa Laurelli Antonello Falomi

Partecipano:
Luigi Attenasio (Psichiatria Democratica), Nina Cenci (Cittadinanzattiva), Marina Cornacchia (ARESAM), M. Dario (SR-Psichiatra), Paolo Fiori Nastro (Docente Cl. Psichiatrica Università di Roma “La Sapienza”), Giuseppina Gabriele (DG ASL RMD), Daniela Pezzi (Presidente Consulta Cittadina Permanente per la Salute Mentale), Aldo Santese (CGIL Medici)

Riaprire un dibattito a sinistra, far emergere idee e prassi in grado di rispondere all’offensiva della destra che prospetta esclusivamente soluzioni di custodia del paziente psichiatrico, delegando alle case di cura private tale compito, svilendo e depauperando di contenuti e risorse il ruolo del servizio pubblico.

Cercare e valorizzare una teoria che rigetti l’impostazione psichiatrica legata all’idea della natura organica della malattia stessa e conseguente incurabilità, impostazione che comporta l’utilizzo del farmaco come unica risposta e mero strumento contenitivo.

Ricondurre il compito della psichiatria alla cura del paziente come sfida scientifica e culturale, prediligendo gli aspetti psicoterapeutici, per contrastare la deriva burocratica dei servizi psichiatrici, fonte di nuovi fenomeni di abbandono e di cronicizzazione del paziente.

su LEFT da venerdì in edicola, pag. 64:
Ripensare la Legge 180
A ventotto anni dalla chiusura dei manicomi che psichiatria per la sinistra?
Se ne discute a Roma il 19 maggio
di Mariopaolo Dario
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AGI
Cannes, 18 maggio 2006 - 14:10
CANNES, BELLOCCHIO E ROSSI STUART PROMUOVONO ITALIA

Sabato e domenica prossima Kim Rossi Stuart e Marco Bellocchio saranno protagonisti a Cannes dell'iniziativa 'Effetto giorno', nello spazio appositamente allestito dell'hotel Noga Hilton. Dopo le conferenze stampa dei rispettivi film, 'Anche libero va bene' e 'Il regista di matrimoni', i due cineasti parteciperanno a questa sezione organizzata da FilmItalia con il sindacato nazionale giornalisti cinematografici al fine di promuovere il nostro cinema. Si tratta di un progetto gia' ben collaudato, come dimostra la partecipazione al sesto festival di Tokyo dei corti selezionati per i Nastri d'Argento; inoltre, i corti finalisti dei Nastri 2006 verranno presentati prossimamente anche sugli schermi di Open Roads, al Lincoln Center di New York. (AGI)

Nouvel Observateur 18.5.06
Une fable de Marco Bellocchio
par Marcelle Padovani

Avec son «Metteur en scène de mariages», Marco Bellocchio semble aborder un thème analogue à celui du «Caïman». On y retrouve en effet un metteur en scène qui, en pleine crise personnelle et professionnelle, est à la recherche d’acteurs pour son prochain film. Et qui lui aussi adresse ses déclarations de guerre à la télévision («Nous sommes dominés par les reality-shows, par une véritable invasion d’ultracorps qui menaçent notre identité parce qu’ils singent la vie.») Cependant, si ces deux films parlent beaucoup de cinéma et se déroulent dans son univers, il y a chez Bellocchio une façon plus onirique et esthétisante de traiter le problème et surtout de le filmer. Car le metteur en scène va vivre une passion bouleversante, romantique et gaie qui transforme le film en fable. « J’ai toujours été fasciné par la puissance des fables, cette façon de revenir en arrière sur les origines », dit Marco Bellocchio.

Corriere della Sera 19.5.06
Fino ad agosto alla Borghese

La mostra «Raffaello. Da Firenze a Roma» (cinquanta le opere esposte, realizzate tra il 1505 e il 1508) rimarrà aperta fino al 27 agosto, alla Galleria Borghese di Roma. Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 19, chiuso il lunedì. Biglietto intero: 10,5. Prenotazione obbligatoria: tel. 06-32810 oppure www.ticketteria.it. Catalogo Skira

Corriere della Sera 19.5.06
RIVALITÀ
Si apre oggi a Roma una grande mostra dedicata al maestro di Urbino

Raffaello contro Michelangelo, la sfida dei corpi
di Arturo Carlo Quintavalle

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

due lanci d'agenzia:

Roma, 19 maggio 2006 - 13:33

2 GIUGNO: BERTINOTTI, ANDRO' MA PREFERIREI DIVISA DI PACE

"In questo momento faccio il Presidente della Camera e tutte le celebrazioni ufficiali mi vedono impegnato perche' rappresento tutti. Se poi mi si chiedesse se preferirei che la Festa della Repubblica avvenisse con una divisa di pace, certo lo preferirei. Ma nel momento in cui, tuttavia, la cerimonia e' cosi' organizzata e' mio dovere essere presente alla parata con tutta lealta'". Cosi' il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento alle polemiche sulla parata militare del 2 Giugno. (AGI)

2 GIUGNO/ MIGLIORE (PRC): BENE BERTINOTTI, E' FESTA DEMOCRAZIA
"E' anniversario vittoria Repubblica su Monarchia"
19-05-2006 17:37

Roma, 19 mag. (Apcom) - "Il significato della festa del 2 giugno sta nel ricordare la vittoria della Repubblica sulla Monarchia ottenuta con il suffragio universale: una ricorrenza che permetta di avere sempre presenti i valori della democrazia, della dignità e della solidarietà". Lo afferma Gennaro Migliore, presidente del gruppo di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea alla Camera.
"Il 2 giugno del 1946 - ricorda Migliore - le donne votarono per il Referendum istituzionale segnando, così, una svolta culturale e civile per il Paese. La festa della Repubblica è, dunque, parte della nostra memoria storica: una festa di democrazia e civiltà che vede coinvolto tutto il popolo italiano in nome dei più alti valori del dettato costituzionale, anche del ripudio della guerra. Non possiamo, quindi, che apprezzare le parole del Presidente della Camera che, proprio in virtù della sua figura istituzionale, ha voluto sottolineare i valori della pace iscritti nella Costituzione".

martedì 16 maggio 2006

una segnalazione di Dina Battioni:

questa sera alle 23.25 : Bertinotti Presidente della Camera a Porta a porta

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citati al lunedì:

Liberazione sabato 13.5.06
Venti anni fa veniva approvata dal parlamento la legge che portava il nome dello psichiatra veneziano
Il nuovo governo “ricominci” da Basaglia
di Luigi Attenasio

per leggere l'articolo clicca sul titolo

Queer, supplemento domenicale di Liberazione 14.5.05
Il Caimano, l'Italia del volemose bbene
di Stefano Jorio
questo articolo è il secondo di "Queer" di domenica 14.5, tutto quel supplemento - grazie a Giorgio Valentini - è fin da ieri disponibile da qui
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una intervista con Santiago Calatrava, segnalata dalla Libreria Amore e Psiche:
Corriere della Sera Roma 14 maggio 2006
Calatrava e i mille segni architettonici di Roma
L'intervista di Giuseppe Pullara

per leggere questo articolo clicca sul titolo
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una segnalazione di Isabella De Berardinis:

OGGI, ALLE 14.30:
Architettura e Costruzione: il palazzetto bianco

di Massimo Fagioli e Paola Rossi



seminario tenuto dall’architetto Paola Rossi

Introduzione: prof. Flaminio Lucchini


Laboratorio di Architettura e Composizione Architettonica 2

presso la FACOLTÀ DI INGEGNERIA (Aula di disegno)
Università degli Studi di Roma Tor Vergata - 16 maggio 2006 ore 14,30

http://www.architettiroma.it/dettagli.asp?id=8406

sull'argomento, leggi anche qui e qui
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Celluloid Dreams nei cinque continenti

In piena espansione, la società francese di vendite internazionali Celluloid Dreams arriverà al Marché du Film de Cannes (17 - 27 maggio) con delle grandi ambizioni e un listino molto ricco, alimentato da produzioni dal mondo intero. La società guidata da Hengameh Panahi conta su 7 lungometraggi selezionati nelle diverse sezioni del festival: Bamako Del mauritano Abderrahmane Sissako e Election 2 di Johnnie To, fuori concorso, Il regista di matrimoni dell’italiano Marco Bellocchio, Luxury Car del cinese Wang Chao e To Get To Heaven First You Have To Die del tagiko Djamshed Usmonov al Certain Regard, Jindabyne dell’australiano Ray Lawrence e Sway della giapponese Nishikawa Miwa alla Quinzaine des Réalisateurs.
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la Lezione del prof. Massimo Fagioli
di sabato 13 maggio,
all'Università di Chieti
è disponibile su MAWIVIDEO

© il collegamento Audio Video di questo evento è stato prodotto dalla LIBRERIA AMORE E PSICHE

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sabato sera su RaiUno
nella trasmissione L'Appuntamento di Gigi Marzullo
è stato presentato il volume
LEZIONI 2002 di Massimo Fagioli

edito dalle Nuove Edizioni Romane

Libreria Amore e Psiche
via s. caterina da siena, 61 Roma
(piazza della Minerva, Pantheon)
info:06/6783908 amorepsiche2003@libero.it
i nostri orari: lunedi 15-20
dal martedi alla domenica 10-20
http://www.amorepsichelibreria.splinder.com/
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domenica 14 maggio 2006

"Queer", il supplemento di Liberazione di oggi, domenica 14 maggio, pubblica 5 pagine sul Festival di Cannes, con una introduzione di Angela Azzaro ("Moretti non ci basta"), una stroncatura del "Caimano" ("Il Caimano, l'Italia del volemose bene" di Stefano Jorio), un articolo di Roberta Ronconi ("Cinema italiano a Cannes. Attenti a non buttare il bambino") che parla anche di "Il regista di matrimoni" e che mentre conferma che "Il cinema di Moretti non è mai stato un cinema di immagini", a proposito del film di Marco Bellocchio parla di "un cinema puro al cento per cento", e altri due articoli, di Mino Argentieri (Cinema politico? Forma non parole", contro "il vizio di considerare gli oggetti dell'arte in funzione di una convenienza immediata, connessa alla tattica della politica, una stortura che è stata propria dello stalinismo...") il primo e di Davide Turrini ("Gli altri titoli sulla Crisette") l'ultimo.
Questi articoli - grazie a Giorgio Valentini - sono disponibili da qui

Ritanna Armeni, nell'editoriale di Liberazione di oggi scrive che l'Unione "è riuscita a utilizzare bene il vantaggio che il risultato elettorale le ha dato. Ma la sua capacità di penetrazione sociale e culturale, per quanto vasta, è stata alla prova delle elezioni minore del previsto"; il suo problema è "come far diventare forza sociale e culturale la sua forza politica".
L'articolo è disponibile qui

La Gazzetta di Parma 14.5.06
«Il mio film fa riflettere»
Incontro con l'autore de «Il regista di matrimoni»

Bellocchio: «Lascio lo spettatore libero di interpretare» Problematico, complesso, spesso poco rassicurante: per ciò che racconta e per il modo in cui lo racconta. Un autore «difficile» ed «engagè» , qualunque sia l'opera che dirige. Certo, non uno che mette d'accordo tutti: non un tipo da «larghe intese» , per dire. Anche l'ultimo film di Marco Bellocchio, Il regista di matrimoni, ha diviso e marcatamente pubblico e critica, che sono andati dalle lodi spassionate ai giudizi di tutt'altro registro. Il critico cinematografico Tullio Masoni, nell'introdurre venerdí all'Edison d'essai l'incontro con l'autore, ha parlato di « lavoro di spiazzamento che Bellocchio ha seguito con questo film; un film che divide e che fa discutere ha detto e che a me dà l'impressione di preparare anche altro: qualcosa di compiuto, dunque, ma anche qualcosa di preparatorio» (...)

ANSA 12.5.06
A Cannes la riscoperta del cinema italiano

(...) a "Un Certain Régard" saranno in molti ad applaudire il film più personale e intenso dell'ultimo Bellocchio, quel "Regista di matrimoni" (in programma il 20 maggio) che ha già impegnato la critica italiana in un confronto appassionato come non si vedeva da tempo (...)