ALL'UNIVERSITÀ DI CHIETI:
LA LEZIONE DEL PROF. MASSIMO FAGIOLI
l'ultima dell'anno accademico 2005-2006
È DISPONIBILE LA REGISTRAZIONE SU MAWIVIDEO
una produzione della Libreria Amore e Psiche di Roma
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Liberazione 21.5.06
Toni più soft del passato nell’incontro del Papa con il nuovo ambasciatore spagnolo
Vaticano, l’ora di religione divide Ratzinger e Zapatero
di Fulvio Fania
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
l’Unità 22.5.06 pag.20
L'escalation
In crescita, per numero e brutalità, le violenze: stupri di gruppo e non, omicidi per lo più commessi da ex-mariti ed ex-fidanzati. Fino all'orrore della giovane Jennifer incinta e sepolta viva. Tre scrittrici guardano in faccia questa realtà
2006, quest'Italia è rossa Ma di sangue. Di donna
(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Testi di Elena Stancanelli, Luisa Muraro, Clara Sereni. Ricevuti da Giorgio Valentini)
Tobino e Basaglia:
l'Unità 21 maggio 2006
Orizzonti
Tobino, la dolorosa libertà della follia
A Lucca inaugurata ieri la Fondazione che pìrende il nome dallo scrittore e medico che ha dedicato gran parte della sua vita alla cura della malattia mentale. Dal Palazzo Ducale si trasferirà nel restaurato ospedale di Maggiano dove lavorò per anni
di Valeria Giglioli

IL SITO DELLA PIAZZA DI AVETRANA
L’Amministrazione del comune di Avetrana (TA) ha aperto un sito introducendo alcune pagine sulla piazza Vittorio Veneto progettata da Massimo Fagioli.
Liberazione 19.5.06
Riflessioni dopo gli attacchi dei vescovi e il nuovo discorso del papa
Le ingerenze dì Bertìnottì e l'idea cristiana dì "Stato etico"
Di Piero Sansonetti
(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)
su LEFT da venerdì in edicola, pag. 64:
Ripensare la Legge 180
A ventotto anni dalla chiusura dei manicomi che psichiatria per la sinistra?
Se ne discute a Roma il 19 maggio
di Mariopaolo Dario
AGI
Cannes, 18 maggio 2006 - 14:10
CANNES, BELLOCCHIO E ROSSI STUART PROMUOVONO ITALIA
Sabato e domenica prossima Kim Rossi Stuart e Marco Bellocchio saranno protagonisti a Cannes dell'iniziativa 'Effetto giorno', nello spazio appositamente allestito dell'hotel Noga Hilton. Dopo le conferenze stampa dei rispettivi film, 'Anche libero va bene' e 'Il regista di matrimoni', i due cineasti parteciperanno a questa sezione organizzata da FilmItalia con il sindacato nazionale giornalisti cinematografici al fine di promuovere il nostro cinema. Si tratta di un progetto gia' ben collaudato, come dimostra la partecipazione al sesto festival di Tokyo dei corti selezionati per i Nastri d'Argento; inoltre, i corti finalisti dei Nastri 2006 verranno presentati prossimamente anche sugli schermi di Open Roads, al Lincoln Center di New York. (AGI)
Nouvel Observateur 18.5.06
Une fable de Marco Bellocchio
par Marcelle Padovani
Avec son «Metteur en scène de mariages», Marco Bellocchio semble aborder un thème analogue à celui du «Caïman». On y retrouve en effet un metteur en scène qui, en pleine crise personnelle et professionnelle, est à la recherche d’acteurs pour son prochain film. Et qui lui aussi adresse ses déclarations de guerre à la télévision («Nous sommes dominés par les reality-shows, par une véritable invasion d’ultracorps qui menaçent notre identité parce qu’ils singent la vie.») Cependant, si ces deux films parlent beaucoup de cinéma et se déroulent dans son univers, il y a chez Bellocchio une façon plus onirique et esthétisante de traiter le problème et surtout de le filmer. Car le metteur en scène va vivre une passion bouleversante, romantique et gaie qui transforme le film en fable. « J’ai toujours été fasciné par la puissance des fables, cette façon de revenir en arrière sur les origines », dit Marco Bellocchio.
Corriere della Sera 19.5.06
Fino ad agosto alla Borghese
La mostra «Raffaello. Da Firenze a Roma» (cinquanta le opere esposte, realizzate tra il 1505 e il 1508) rimarrà aperta fino al 27 agosto, alla Galleria Borghese di Roma. Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 19, chiuso il lunedì. Biglietto intero: 10,5. Prenotazione obbligatoria: tel. 06-32810 oppure www.ticketteria.it. Catalogo Skira
Corriere della Sera 19.5.06
RIVALITÀ
Si apre oggi a Roma una grande mostra dedicata al maestro di Urbino
Raffaello contro Michelangelo, la sfida dei corpi
di Arturo Carlo Quintavalle
(per leggere l'articolo clicca sul titolo)
due lanci d'agenzia:
Roma, 19 maggio 2006 - 13:33
2 GIUGNO: BERTINOTTI, ANDRO' MA PREFERIREI DIVISA DI PACE
"In questo momento faccio il Presidente della Camera e tutte le celebrazioni ufficiali mi vedono impegnato perche' rappresento tutti. Se poi mi si chiedesse se preferirei che la Festa della Repubblica avvenisse con una divisa di pace, certo lo preferirei. Ma nel momento in cui, tuttavia, la cerimonia e' cosi' organizzata e' mio dovere essere presente alla parata con tutta lealta'". Cosi' il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento alle polemiche sulla parata militare del 2 Giugno. (AGI)
2 GIUGNO/ MIGLIORE (PRC): BENE BERTINOTTI, E' FESTA DEMOCRAZIA
"E' anniversario vittoria Repubblica su Monarchia"
19-05-2006 17:37
Roma, 19 mag. (Apcom) - "Il significato della festa del 2 giugno sta nel ricordare la vittoria della Repubblica sulla Monarchia ottenuta con il suffragio universale: una ricorrenza che permetta di avere sempre presenti i valori della democrazia, della dignità e della solidarietà". Lo afferma Gennaro Migliore, presidente del gruppo di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea alla Camera.
"Il 2 giugno del 1946 - ricorda Migliore - le donne votarono per il Referendum istituzionale segnando, così, una svolta culturale e civile per il Paese. La festa della Repubblica è, dunque, parte della nostra memoria storica: una festa di democrazia e civiltà che vede coinvolto tutto il popolo italiano in nome dei più alti valori del dettato costituzionale, anche del ripudio della guerra. Non possiamo, quindi, che apprezzare le parole del Presidente della Camera che, proprio in virtù della sua figura istituzionale, ha voluto sottolineare i valori della pace iscritti nella Costituzione".
Liberazione 18.5.06
Unioni di fatto, i vescovi contro Bertinotti
Il Presidente della Camera a Porta a Porta aveva criticato la chiusura del Papa sui Pacs, ieri la nota dell’agenzia Cei
di Stefano Bocconetti
per leggere l'articolo clicca sul titolo (testo ricevuto da Giorgio Valentini)
Liberazione 18.5.06
Le parole di Ruini e i ruoli del Parlamento. Riaffermare la separazione tra Stato e Chiesa che non può consentire a nessuno dei due di ingerire nei fatti, nella vita e nella morale dell’altro
Nessuna crociata anticlericale, ma rispettare la Costituzione
di Claudio Grassi
per leggere l'articolo clicca sul titolo (testo ricevuto da Giorgio Valentini)
il manifesto 18.5.06
Il Sir contro Bertinotti: «Nessuna lezione al papa»
di Iaia Vantaggiato
per leggere l'articolo clicca sul titolo
un articolo di oggi ricevuto da Giorgio Valentini:
Liberazione 17.5.06
Bertinotti: «Mi piacerebbe ricevere Marcos. Anche con il passamontagna»
La prima volta da Vespa del presidente della Camera. I giornalisti lo aspettano al varco, lui non si sottrae: il Cile, Solgenitsin, la tessera del Prc, l'idea comunista, i Pacs, l'ipocrisia sulla questione di genere. Sul subcomandante: «Se le regole lo consentono».
di Marla R. Calderoni
(per leggerlo clicca sul titolo)
adnkronos 17.5.06
L'ex segretario del Prc: ''Il Pontefice sbaglia a condannare le unioni di fatto''
Vescovi contro Bertinotti: ''Oscura la famiglia''
Risposta immediata della Cei alle critiche rivolte ieri dal Presidente della Camera a Benedetto XVI: ''Non può pretendere di dare lezioni al Papa''
(per leggerlo clicca sul titolo. La registrazione di quanto Bertinotti ha detto sui pacs durante la trasmissione di Porta a porta di ieri sera può essere scaricata da qui - il link in alto a destra)
unimagazine.it 17.5.06
I Mestieri del cinema: incontro con Marco Bellocchio
(per leggerlo clicca sul titolo)
e se Piero Ostellino avesse ragione??
Corriere della Sera 17.5.06
editoriale
La scelta dei nomi può sbilanciare l’esecutivo
PIU’ SINISTRA CHE CENTRO
di PIERO OSTELLINO
(per leggerlo clicca sul titolo)
citati al lunedì:
Liberazione sabato 13.5.06
Venti anni fa veniva approvata dal parlamento la legge che portava il nome dello psichiatra veneziano
Il nuovo governo “ricominci” da Basaglia
di Luigi Attenasio
per leggere l'articolo clicca sul titolo
Queer, supplemento domenicale di Liberazione 14.5.05
Il Caimano, l'Italia del volemose bbene
di Stefano Jorio
questo articolo è il secondo di "Queer" di domenica 14.5, tutto quel supplemento - grazie a Giorgio Valentini - è fin da ieri disponibile da qui
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una intervista con Santiago Calatrava, segnalata dalla Libreria Amore e Psiche:
Corriere della Sera Roma 14 maggio 2006
Calatrava e i mille segni architettonici di Roma
L'intervista di Giuseppe Pullara
per leggere questo articolo clicca sul titolo
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una segnalazione di Isabella De Berardinis:
dopo l'assemblea di sabato di Uniti a Sinistra:
il manifesto 14.5.06
Folena: «La sinistra è da fondare, non da rifondare»
Parla il deputato indipendente del Prc: «La Sinistra europea può essere il soggetto che manca. Non sarà un nuovo partito in quanto Rifondazione rimarrà quella che è con la propria storia. Il nuovo soggetto può funzionare solo se si mettono in relazione altre energie che stabiliscono tra loro un rapporto strutturato e durevole»
di Cosimo Rossi
Liberazione.it 15.5.06
Intervista collettiva di Liberazione al neosegretario di Rifondazione comunista.
Un confronto intenso e senza reticenze. Liberazione ha accolto il nuovo segretario di Rifondazione, Franco Giordano, con tutta la curiosità dovuta ai passaggi dell’attualità politica e del partito per la prima volta al governo. Due ore senza rete da cui siamo usciti con diverse idee e una certezza che ci riguarda: l’autonomia del giornale è sacra e rappresenta anche nella diversità d’opinioni una risorsa perché il percorso è lungo e la strada si fa camminando e domandando, insieme. Per il resto si è discusso di governo e partito, di obbiettivi di riforme e Sinistra europea.
di Claudio Jampaglia (lunedì 15 maggio)
(per leggere questi articolo clicca sui titoli)
• "Queer", il supplemento di Liberazione di oggi, domenica 14 maggio, pubblica 5 pagine sul Festival di Cannes, con una introduzione di Angela Azzaro ("Moretti non ci basta"), una stroncatura del "Caimano" ("Il Caimano, l'Italia del volemose bene" di Stefano Jorio), un articolo di Roberta Ronconi ("Cinema italiano a Cannes. Attenti a non buttare il bambino") che parla anche di "Il regista di matrimoni" e che mentre conferma che "Il cinema di Moretti non è mai stato un cinema di immagini", a proposito del film di Marco Bellocchio parla di "un cinema puro al cento per cento", e altri due articoli, di Mino Argentieri (Cinema politico? Forma non parole", contro "il vizio di considerare gli oggetti dell'arte in funzione di una convenienza immediata, connessa alla tattica della politica, una stortura che è stata propria dello stalinismo...") il primo e di Davide Turrini ("Gli altri titoli sulla Crisette") l'ultimo.
Questi articoli - grazie a Giorgio Valentini - sono disponibili da qui
• Ritanna Armeni, nell'editoriale di Liberazione di oggi scrive che l'Unione "è riuscita a utilizzare bene il vantaggio che il risultato elettorale le ha dato. Ma la sua capacità di penetrazione sociale e culturale, per quanto vasta, è stata alla prova delle elezioni minore del previsto"; il suo problema è "come far diventare forza sociale e culturale la sua forza politica".
L'articolo è disponibile qui
La Gazzetta di Parma 14.5.06
«Il mio film fa riflettere»
Incontro con l'autore de «Il regista di matrimoni»
Bellocchio: «Lascio lo spettatore libero di interpretare» Problematico, complesso, spesso poco rassicurante: per ciò che racconta e per il modo in cui lo racconta. Un autore «difficile» ed «engagè» , qualunque sia l'opera che dirige. Certo, non uno che mette d'accordo tutti: non un tipo da «larghe intese» , per dire. Anche l'ultimo film di Marco Bellocchio, Il regista di matrimoni, ha diviso e marcatamente pubblico e critica, che sono andati dalle lodi spassionate ai giudizi di tutt'altro registro. Il critico cinematografico Tullio Masoni, nell'introdurre venerdí all'Edison d'essai l'incontro con l'autore, ha parlato di « lavoro di spiazzamento che Bellocchio ha seguito con questo film; un film che divide e che fa discutere ha detto e che a me dà l'impressione di preparare anche altro: qualcosa di compiuto, dunque, ma anche qualcosa di preparatorio» (...)
ANSA 12.5.06
A Cannes la riscoperta del cinema italiano
(...) a "Un Certain Régard" saranno in molti ad applaudire il film più personale e intenso dell'ultimo Bellocchio, quel "Regista di matrimoni" (in programma il 20 maggio) che ha già impegnato la critica italiana in un confronto appassionato come non si vedeva da tempo (...)