martedì 13 giugno 2006

citato al Lunedì:
Repubblica 10.6.06
"Il lettino è morto". Psicoanalisi via Internet
di Elena Dusi
una segnalazione di Noemi Ghetti
qui

Repubblica 13.6.06
LE NOSTRE PAZZIE SEGRETE
i misteri della psiche
La mente è una macchina che fabbrica sogni
Intervista / Lucio Russo è l'autore di un nuovo libro di psicoanalisi dal titolo "Le illusioni del pensiero"
"Le illusioni di vita sono benefiche le illusioni di morte diventano delirio"
"Era Bion che parlava di psicotici sani: spesso vivono in una sorta di teatro permanente"
di LUCIANA SICA
qui


Corriere della Sera 13.6.06
La conferenza mondiale sul futuro della scienza voluta da Veronesi, Tronchetti Provera e Bazoli
L’evoluzione del pensiero parte dalla cellula intelligente

di Mario Pappagallo
qui


Corriere della Sera 13.6.06
Gli italiani che dichiarano di frequentare con regolarità le funzioni religiose sono sempre meno. Dalla maggioranza assoluta, il 70%, degli anni ’50, si è scesi oggi al 27%, vale a dire sempre più vicino alla soglia di un quarto della popolazione...
qui


su l'Unità di oggi: "Heidegger, sciamano e filisteo"
(chi disponesse del testo di quest'articolo farebbe cosa assai gradita inviandolo a "segnalazioni")

Repubblica Salute 8.6.08
Riposo e salute mentale. Un legame sottovalutato
Psichiatria
(una segnalazione di Franco Pantalei) qui


Repubblica Napoli 13.6.06
Da stasera al 24 giugno una rassegna che premia i più bei set dei film
Ischia, il cinema festeggia la magìa delle "location"
Due settimane di anteprime e poi registi e attori: presenti Bellocchio e Lo Verso
di Nino Marchesano
(...) l'Ischia Film Festival si svolgerà sull'isola verde da questa sera al 24 giugno (...)
Fra i ventisei titoli in programma, anche (...) "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio (attesa a Ischia l'attrice Donatella Finocchiaro)...

TgCom 13.6.06
Globi D'oro
Il 3 luglio (...) la 47esima edizione dei Globi d'Oro (i premi assegnati dalla stampa estera in Italia)
(...) sono state anche annunciate le nomination con le terne dei finalisti: in gara per il miglior film italiano "Il Caimano" di Nanni Moretti, "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio e "La tigre e la neve" di Roberto Benigni. (...)

lunedì 12 giugno 2006

una intervista a Marco Bellocchio apparsa ieri su Il Mattino di Napoli e un'altra breve recensione de "Il regista di matrimoni" sono disponibili qui

un articolo che cita Massimo Fagioli è uscito ieri su Il Territorio, quotidiano di Latina, nell'occasione della presentazione in quella città de "Il dentro del suono" di Paolo Izzo (qui)

sabato 10 giugno 2006

castlerock.it e Age 10.6.06
Napoli aspetta Bellocchio
Il regista Marco Bellocchio sarà questa sera a Napoli, per la serata conclusiva degli 'Incontri ravvicinati' dell'VIII Napoli Film Festival. Reduce da Cannes, dove ha presentato il bellissimo Regista di matrimoni (di cui a Napoli è stato presentato il backstage), Bellocchio sarà alle 21 al Warner Village Metropolitan per il suo incontro con il pubblico partenopeo, a cui seguirà la proiezione di I pugni in tasca, la sua opera prima. Il regista incontrerà il pubblico in sala (ingresso gratuito fino a esaurimento posti) alle 21,30 prima della proiezione.
qui e qui

Liberazione 10.6.06
La casa farmaceutica Eli Lilly già lavora ai nuovi foglietti illustrativi con le indicazioni per pazienti oltre gli 8 anni
L’Europa prescrive Prozac ai bambini. Ma in Italia c’è chi si ribella all’uso dello psicofarmaco
di Tiziana Barrucci
(l'opinione di Erminia Emprin, Giusy Gabrieli, Luigi Attanasio...)
qui


Repubblica 10.6.06
"Il lettino è morto". Psicoanalisi via Internet
di Elena Dusi
una segnalazione di Noemi Ghetti qui

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giovedì 8 giugno 2006

• Michele Ranchetti, curatore e traduttore delle Opere freudiane ritirate dalle librerie dalla Bollati Boringhieri (cfr l'articolo di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli su LEFT n°21, nelle edicole) e che sarà ospite della Libreria Amore e Psiche di Roma prossimamente (vedi qui sotto) è membro del comitato di consulenza della rivista Psicoterapia e Scienze Umane di Pier Francesco Galli.
Un suo articolo apparso sul n*4 del 1989 di questa rivista aveva per titolo "Le opere di Freud" (e in quello stesso numero c'è anche un articolo di Paolo Boringhieri: "L'edizione italiana delle opere di Sigmund Freud"). Una recensione di un suo articolo apparso nel 2002 su questa stessa rivista (n°2) - dal titolo "Le difficili origini della psicoanalisi" - può essere letta qui.
I titoli degli articoli da lui pubblicati su "Psicoterapia e Scienze Umane" sono disponibili qui.
Una recensione del suo "Sigmund Freud, Testi e contesti" (Bollati Boringhieri) apparsa su The New York Review of Books - La Rivista dei Libri nel 2002, può essere letta qui.
(una segnalazione di Roberta Mancini)


una scheda sulle opere di Michele Ranchetti è disponibile qui
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Edoardo Sanguineti su Heidegger:
«Heidegger è un pensatore nazista, non solo perché aderì ecc., ma perché veramente tutta la sua dottrina filosofica è squisitamente nazista» (da "Intellettuali impegnatevi, Sanguineti si racconta", Liberazione di oggi, giovedì 8 giugno, pag.3)
l'articolo integrale è disponibile qui, in Cultura

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mercoledì 7 giugno 2006

QUESTA SERA
mercoledì 7 giugno alle 21.00 su RaiTre

andrà in onda
“Buongiorno, notte”
di Marco Bellocchio


una intervista apparsa su Repubblica lunedì 5 giugno e citata al Lunedì può essere letta qui
una sua intervista audio-video è disponibile qui (una segnalazione di Carlotta Mazzetta)
Un'altra intervista a Marco Belloccho è sull'Unità di oggi, "Le Br, normalmente disumane", nelle pagine dello Spettacolo

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la registrazione della trasmissione "TEMPI DISPARI"
andata in onda ieri sera su Rainews 24

con Annelore Homberg
è disponibile qui

(leggi i testi correlati qui, qui e qui)

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continua la dialettica:

una lettera cita Massimo Fagioli su "Liberazione" di oggi, mercoledì 7 giugno (qui)

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martedì 6 giugno 2006

QUESTA SERA
su Rainews 24 dalle 21.15

Annelore Homberg

sarà ospite della trasmissione "TEMPI DISPARI"

(in onda tutti i giorni su Rainews24 dalle 21.15 alle 22.30
sul satellite)

con Adriana Pannitteri, autrice del libro "Madri assassine" (Gaffi editore)
Conduce in studio Carlo de Blasio


(una segnalazione di Licia Pastore, il cui articolo "Normalità assassina, le confessioni choc. Racconti delle detenute dell'Opg di Castiglione" può essere letto qui. Un lancio Agi - di Carlo Patrignani - ne parla qui. Leggi anche, dal sito di Rainews24.it, qui)

lunedì 5 giugno 2006

Liberazione, domenica 4 giugno 2006, pag.8
Massimo Fagioli: «Ho mangiato e dormito per molto tempo con i pazzi»

Ho mangiato e dormito per molto tempo con i pazzi. Con la prassi ho cercato di comprendere e vedere perché erano malati; perché avevano perduto il rapporto con la realtà, perché non pensavano più ma credevano soltanto... (io sono Napoleone; gli alieni hanno invaso la mia casa...).
Non é per la prassi, quindi, che "si rabbrividisce". O, forse, la prassi che ho fatto in cinquanta anni viene ignorata. Oppure viene disprezzata «ci siamo resi conto della distanza esistente tra le nostre pratiche, socialmente fondate e quelle accademiche, evanescenti, lontane dal territorio, spesso incardinate sulla necessità di verificare la bontà delle teorie piuttosto che prendere cura delle difficoltà e della miseria in cui versano molti dei nostri pazienti»...
«Al di là della tristezza e del pessimismo che traspare dalle parole di Massimo Fagioli... è doveroso fare appello al pensiero di Basaglia»...
C'è qualcosa che non capisco. La prassi è stata sempre anche mia, sempre ho fatto ricerca con i pazienti e mai con i professori di neuropsichiatria e con i filosofi. Sono sempre stato per l'abolizione dei manicomi ed ho più volte ricordato che liberavo i pazienti dai muri che li tenevano prigionieri vent'anni prima della 180.
Se posso recepire l'accusa di una aristocrazia del pensiero nonostante cinquanta anni di realtà politiche democristiane e di destra, è una bugia che non abbia sempre fatto ricerca con i pazienti. L'Analisi collettiva è ben nota da più di trent'anni: lavoro sempre insieme a centinaia di persone senza nome e senza identità sociale o professionale; ed anche prima in Svizzera e a Padova.
Resta soltanto il problema del pensiero. Basaglia ha espresso pensieri che fanno inorridire me. «Tutti gli esseri umani sarebbero malati ed è l'istituzione che fa l'etichetta, lo stigma per alcuni come malati mentali». Non dico di più. Per me è l'ideologia del peccato originale, l'animalità che si nasconde sotto la ragione, una natura umana che non avrebbe raggiunto l'umano. Se, a monte ci sono queste idee prima della prassi non si farà mai nessuna ricerca sulla realtà della mente umana. Religione e Ragione non si sono mai chieste perché, ormai quotidianamente, esseri umani uccidono in modo efferato senza motivo. Per loro è il naturale Male insito nell'uomo; per me è pazzia. Sono convinto che, nella sinistra politica, è giunta l'ora di studiare e comprendere la realtà umana; la prassi c'è, non è il pensiero. Bertinotti ha detto: «Marx necessario ma non sufficiente».
E' tempo per una ricerca che vada oltre la sanità e il benessere del corpo. Se non è riuscito il lavoro di portare la politica alla psichiatria «l'esperienza ci dice che né gli uni né l'altra insieme separatamente determinano il guarire definitivamente dal male mentale» cerchiamo di portare la psichiatria (medicina della mente) alla politica.
Chiedo perdono! Non avevo letto la pagina 78 del numero venti di "Left". Sono molto frustrato perché Viano filosofo dice molto di più su Freud e Basaglia, Focault e Sartre, Adorno e Marcuse; e... Marx. Prego di leggerla. Io ricordo il 1953, il 1956.

Massimo Fagioli


(questo articolo è stato inserito in "segnalazioni" dopo la chiusura delle edicole; la scansione del testo è di Giorgio Valentini.
L'articolo di "Left" citato può essere letto qui)
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sul numero di LEFT in edicola da venerdì 2 giugno:
FREUD SI RITIRA DALLE LIBRERIE
Freud, il Santo. La casa editrice Bollati Boringhieri ritira dal mercato la nuova edizione delle opere del padre della psicanalisi. Tradotto da Michele Ranchetti. La motivazione ufficiale: «Correggere i refusi»
di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli
(dal sito di Left)

Gli articoli più recenti di Massimo Fagioli su Freud, apparsi su LEFT - in particolare "Freud, un imbecille!" e "Il grosso rumore" -, si trovano qui
(i numeri arretrati possono anche essere richiesti a questo indirizzo)


I PRECEDENTI
A proposito di Boringhieri e delle traduzioni delle opere di Freud:

Riproponiamo tutti gli articoli apparsi in questi ultimi mesi (da marzo a oggi) sull'argomento e già proposti nel passato da "segnalazioni".
Si tratta di sei articoli, tutti da
La Repubblica e da La Stampa.
Si possono leggere, in ordine cronologico di pubblicazione, a partire da qui.
Questi i loro titoli:

La Repubblica 25.2.06
Polemiche/ per difendere un classico
Il padre della psicoanalisi tradito dal suo editore
I testi allestiti da Renata Colorni non avevano nessun bisogno di essere sostituiti
Una nuova traduzione con errori e diverse sciatterie anche macroscopiche Il Piccolo Hans da bambino diventa addirittura un adolescente
di Umberto Galimberti

La Repubblica 9.3.06
La polemica sulla nuova edizione di Freud
Ma sulle traduzioni c'è da discutere
Michele Ranchetti, curatore dell'opera, risponde alle critiche di Umberto Galimberti
Il nostro scopo è illustrare il progetto freudiano con i testi
di Michele Ranchetti

La Repubblica 09.3.06
La replica
Non nascondiamoci dietro i refusi
di Umberto Galimberti

La Stampa, 25.03.06
Che parto difficile, la psicoanalisi
Al di là delle polemiche, l’edizione antologica delle opere di Freud e dei suoi allievi e seguaci, ideata da Ranchetti, ha il merito di documentare il lento e contraddittorio formarsi di una disciplina che aspirava a divenire scienza, il dibattito interno, le origini di un movimento con ortodossi e eretici

La Stampa, 18.03.06
Bollati Boringhieri: sarebbe un errore ingessare Freud
Intorno al dibattito sulle traduzioni degli «Scritti di metapsicologia» Il direttore editoriale Cataluccio: «Polemica fuori luogo, auspichiamo una discussione serena sulla terminologia freudiana, alla luce dei nuovi studi»
di Mirella Appiotti

La Stampa Tuttolibri 6.5.06
Paolo Boringhieri, l’editore che per primo ne fece conoscere tutta l’opera in Italia, ricorda il padre della psicoanalisi a 150 anni dalla nascita
di Alberto Sinigaglia

(questi sei articoli possono essere letti a partire da qui)

• "Buongiorno, notte":
mercoledì 7 giugno
alle 21.00 su RaiTre andrà in onda “Buongiorno, notte” di Marco Bellocchio

Repubblica 5.6.06
Va in tv "Buongiorno, notte" sul sequestro Moro, il regista risponde alle accuse di Giuseppe Ferrara
Bellocchio: "Il mio film ha aperto gli occhi alla sinistra"
di Paolo D'Agostini

(per leggere l'articolo clicca sul titolo; una segnalazione di Roberto Giorgini)

Corriere della Sera 5.6.06
Interventi e repliche
Jean Meslier, il curato ateo

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Repubblica 5.6.06
RialtoSantambrogio
Via S. Ambrogio 4, info: 06.68133640. Con un incontro con Marco Bellocchio, Pietro Montani, Flavio de Bernardinis, Valentina Valentini, Roberto Perpignani e Luca Venzi, si inaugura domani alle 20.30 «Impronte digitali - Il cinema mosaico» rassegna di cinema realizzato digitalmente, a cura di Edoardo Fonti, allestimento a cura di 4x1, segno di Filippo Giordano.

venerdì 2 giugno 2006

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• "Buongiorno, notte":
mercoledì 7 giugno
alle 21.00 su RaiTre andrà in onda “Buongiorno, notte” di Marco Bellocchio

• "Napolifilmfestival" da domenica 4 giugno
Napoli. Otto giorni di proiezioni, film di ieri e di oggi che si incrociano e si susseguono da domenica alle 20.30 al Centro congressi della Federico II, fino all'11 giugno per l'ottava edizione del "Napolifilmfestival". (...)

Fra le altre iniziative, il concorso internazionale "Backstage-Making of", arrivato alla quinta edizione, presenta le immagini nascoste di film che hanno ottenuto grande successo di critica e di pubblico, come (...) "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio. (...)
da un articolo di Mariacristina Carratù del 2.6.06 sull’edizione di Napoli di Repubblica
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da "Repubblica La diretta" di oggi:
10:12 - Bertinotti alla parata, sulla giacca il simbolo della pace
Fausto Bertinotti è presente alla parata militare del 2 giugno nella tribuna d'onore e siede alla sinistra del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il presidente della Camera porta sul bavero della giacca un piccolo stemma con i colori arcobaleno della bandiera della pace
12:01 - Bertinotti: vestirei manifestazione con colori di pace
Il presidente della Camera Bertinotti alla fine della parata militare ha spiegato la propria presenza sul palco: "Sono qui come rappresentante delle istituzioni. Se fosse per me, vestirei questa parata con i colori della pace". Come si può fare questo? "In tempi di pace, si può fare senza esibire le armi"

Corriere della Sera 2.6.06
Bertinotti sale sul palco Il Prc alla contro-parata
di Fa.Ro.


Repubblica 2.6.06
LA LETTERA
Sulle staminali ho difeso la ricerca
di Fabio Mussi


La Sicilia 2.6.06
Rosanna Bettarini ha curato il volume delle lettere a Irma Brandeis
L'amore impossibile di Montale
di Alessandro Censi


(per leggere questi articoli clicca sui titoli)

giovedì 1 giugno 2006

mercoledì 31 maggio Annelore Homberg è intervenuta a UnoMattina su Rai 1
(vedi qui sotto, alla data ieri, 30)
una registrazione può essere scaricata dal sito di Giorgio Valentini, qui,
cliccando su "Video e Articoli", in alto a destra e poi su "unomattina"

Corriere della Sera 1.6.06
Lo sfogo del ministro: io pentito? No

Gli scienziati hanno capito e mi basta
di Fabrizio Roncone

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Repubblica 1.6.06
L'Episcopato europeo guarda con preoccupazione alla revoca dell'adesione alla riserva etica della Ue sulle sperimentazioni
Staminali, vescovi europei all'attacco

(una segnalazione di Barbara De Luca e di Franco Pantalei; per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Corriere della Sera 1.6.06
Stretta di mano, ma Bertinotti non applaude
Su Draghi: «Uno degli uomini migliori del Paese»
di Enrico Marro

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

AGI 31.5.06
Bompressi: Bertinotti, verso una rinascita della civiltà giuridica
(AGI) - Roma, 31 mag. - "Una buona notizia, veramente una buona notizia che parla a favore di una possibile rinascita di una nuova civiltà giuridica del paese". Così il Presidente della Camera Fausto Bertinotti (...) commenta la concessione della grazia a Ovidio Bompressi da parte del Capo dello Stato. (AGI) - 311813 MAG 06

Repubblica 1.6.06
Russia, dissidente in manicomio
di Pietro Del Re

(per leggere l'articolo clicca sul titolo; una segnalazione di Dina Battioni)

2 GIUGNO: Gratis nei musei statali
Domani ingresso gratuito in tutti i musei e luoghi d’arte dello Stato. L’iniziativa è stata programmata per la prima volta in occasione della celebrazione del 60° anniversario della Repubblica Italiana

mercoledì 31 maggio 2006

continua la dialettica, una lettera su Liberazione di oggi, a proposito di Massimo Fagioli e di Left:

Liberazione 31.5.06
Psichiatria
Che bello fare follie?

(per leggerla clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)

Corriere della Sera 31.5.06
«Una posizione che non tocca la legge 40»
Staminali, l'Italia apre alla ricerca europea
Il ministro Mussi a Bruxelles ritira l'assenso sulla dichiarazione etica firmata da 5 Stati Ue: poneva l'Italia in minoranza di blocco

(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Una segnalazione di Barbara De Luca)

aprileonline.info 31.5.06
La ricerca è più libera
Il ministro Mussi ritira la firma italiana dalla ''Dichiarazione etica'' siglata nel 2005, sull'utilizzo delle cellule staminali embrionali. Il centrodestra insorge
di Carla Ronga

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Il Giornale 31.5.06
Bankitalia, Bertinotti si autoinvita

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

• Alle elezioni amministrative per il Comune di Roma Pino Galeota è risultato il primo degli eletti nella lista di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea.
(Gli altri due sono Dante Pomponi e Sandro Portelli)

martedì 30 maggio 2006


presso la LIBRERIA AMORE E PSICHE è possibile prenotare:
"Laici in ginocchio" di Carlo A. Viano, Laterza 2006

(vedi l'articolo "Matrimonio di convenienza. Freud in aiuto a Marx. Così negli anni 60 si scoprì un fallimento" di Carlo Patrignani in Left n.20, in edicola)

qui: una scheda su CARLO AUGUSTO VIANO

una lettera su "Liberazione" di oggi, 30.5.06 pag.15:
Psichiatria
Guarire la malattia mentale si può
Caro direttore, sono uno studente al IV° anno di medicina e tra qualche mese dovrò scegliere concretamente in cosa specializzarmi... già da un po’, sono orientato verso Psichiatria. Oggi (sabato 27, ndr), tra le lettere pubblicate da “Liberazione”, c’è quella di Angelo Di Gennaro, di Psichiatria democratica, dal titolo “A tavola con i matti”. Leggendola ho pensato per qualche istante di lasciar perdere, ho avuto paura e sconforto, soprattutto per la frase: «L’esperienza ci dice che né gli uni, né l’altra (il riferimento è agli psicofarmaci e alla psicoterapia) - insieme o separatamente – determinano il “guarire” definitivamente dal male mentale». Non è possibile guarire definitivamente dalla malattia mentale? Perché la parola guarire è messa tra virgolette? Perché si usa la parola Male, e non malattia? La psicoterapia e gli psicofarmaci sono messi su uno stesso piano? Secondo l’autore, è possibile curare la malattia mentale... per guarirla? La mia mente ha subito un’invasione di domande... poi per fortuna ho visto sul comodino la copia del settimanale “Left” di questa settimana e mi sono ricordato che dentro c’è l’articolo “I pazzi: prigionieri forzati della anaffettività” del prof. Massimo Fagioli. Leggendolo non so bene cosa sia successo... ma dopo qualche lacrima è comparso un sorriso e il pensiero che dovrò lavorare tanto... perché tra due anni, entrare alla scuola di specializzazione in Psichiatria non sarà semplice... e di quell’invasione, non c’era più traccia!

Valentino via e-mail
(ricevuta da Giorgio Valentini, segnalata anche da Noemi Ghetti e Claudio Corvino)


Liberazione 30.5.06 pag.13:
«La pazzia non è espressione di malvagità, neppure quando porta e compiere il più inconcepibile dei delitti. L'uccisione dei propri figli piccoli. È malattia. Sappiamo come sono fatti gli anelli di Saturno e il Grad Canyon, ma non c'è informazione sulle malattie della mente, tranne i soliti luoghi comuni: "il raptus" o "era in cura per depressione". Il racconto di Adriana è anche un tentativo rispettoso, mi pare, di sapere come si origina questa malattia che è psicosi gravissima» Dalla postfazione di Annelore Homberg al libro di Adriana Pannitteri "Madri assassine, Gaffi editore, che sarà presentato da Giorgio Carpaneto - Anna Manna - Mauro Milesi - Roberto Di Giovan Paolo questo pomeriggio alle 16.30 al Teatro Petrolini di Roma, via Rubattino 5. Un diario di viaggio da Castiglione dello Stiviere, l'ospedale psichiatrico giudiziario in cui sono detenute le madri che hanno ucciso i loro figli (...) Cosa si nasconde dietro quella che gli psichiatri chiamano la follia mostruosa della normalità? (...)
(una segnalazione di Noemi Ghetti e di Claudio Corvino)

Annelore Homberg domani mattina in tv su RaiUno:
«...Dopo la presentazione di oggi pomeriggio, domani sarà la volta di Uno Mattina, il programma in cui Adriana Pannitteri è stata invitata a presentare il suo libro "Madri Assassine" (Gaffi Editore). La diretta sarà a partire dalle ore 10.30 su Rai1. Con lei sarà presente la psichiatra Annelore Homberg»

(una segnalazione di Licia Pastore)

La Libreria Amore e Psiche comunica:
«Il libro non è ancora nelle librerie, ma è in uscita in questi giorni ed è ordinabile mandandoci una mail, telefonicamente o passando qui da noi»

per la ricostruzione del percorso storico Kierkegaard, Heidegger, nazismo, Binswanger, Basaglia
citato al Lunedì:
Repubblica 29.5.06
IL SECOLO DI HEIDEGGER
A trent'anni dalla sua morte escono due edizioni di "Essere e tempo"
Come leggere oggi un'opera che mette l'uomo davanti alla sua desolazione
Il suo capolavoro uscì nel 1927 e fu come se la filosofia mutasse segno
Provò a riconsegnare il pensiero alla sua originale grandezza che la metafisica aveva oscurato
Gli orrori che abbiamo vissuto nel '900, a cominciare dal nazismo, sono qui anticipati
di ANTONIO GNOLI

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Paolo Izzo segnala:

Su Nuova Agenzia Radicale prosegue il dibattito sul caso Erika:

http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=8564

... ma anche un'altra notizia suscita vari commenti. Questa:

http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=8591