giovedì 22 marzo 2007

Nei prossimi giorni sarà disponibile on-line la nuova versione
del quotidiano di sinistra "Rosso di sera": leggi qui
(segnalazione di Elena Canali)

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mercoledì 21 marzo 2007

l’Unità 21.3.07
Valdo Spini. L’esponente della Mussi parla di congresso «mascherato» e dice che nel Pd non ci sarà spazio per la sinistra socialista
di Vladimiro Frulletti
qui

l’Unità 21.3.07
La minoranza dei Ds s’incontrerà il 29
C’è chi si chiede se con il Pd in Italia non si formi un altro partito condizionato dal Vaticano
di Simone Collini
qui

Repubblica 21.3.07
Insieme ma separati, ecco la nuova coppia
Più divorzi e figli nati fuori dal matrimonio: così cambia l'Italia
di Marina Cavallieri
qui

Repubblica 21.3.07
Il conflitto tra Stato e Chiesa e i diritti "non negoziabili"
di Stefano Rodotà
qui



Repubblica 21.3.07

Gli archivi del partito comunista d'oltreoceano sono stati donati alla New York University
Quando Lenin disse ai compagni Usa: "L'America è un grande Paese"
di Patricia Cohen
qui (segnalazione di Franco Pantalei)


Heidegger, Vattimo, Severino & Co.:

La Stampa 21.3.07
un seminario all’Università di Roma 3
Vattimo, la forza del pensiero debole
qui

La Stampa 22.3.07
Caro Vattimo ti stimo ma ti critico
Provo ammirazione per il suo pensiero e la lucidità con la quale è sempre riuscito ad esprimerlo. Siamo in disaccordo sui contenuti: vi spiego perché
di Emanuele Severino
Sulla Stampa di ieri (...) un articolo sul convegno che si svolge oggi all’Università di Roma Tre in onore di Gianni Vattimo e un articolo di quest’ultimo (qui) in cui si citava Emanuele Severino, che oggi risponde all’amico e «collega» filosofo con questa lettera al nostro giornale. In dissenso su Heidegger qui
a proposito di Vattimo e di Heidegger, nei giorni scorsi, c'era da leggere anche:
L’espresso n.11 07

Vattimo:
Heidegger è un bravo compagno

di Wlodek Goldkorn
qui (segnalato su questo blog il 18 u.s.)
il manifesto 21.3.07
«Vietato parlare di omosessualità»
In Polonia un disegno di legge punirà gli insegnanti che affronteranno l'argomento
di Alberto D'Argenzio
qui



Nostalgia? Fu la Musa dell'esistenzialismo:

il manifesto 21.3.07

Il tempo essenziale nella voce di Juliette Gréco
Al festival Ferré la divina creatura francese in un recital straordinario. Immobile in scena, ferma davanti al microfono a stelo, valorizzando con suprema eleganza gli accenti drammatici di «Avec le temps»
di Massimo Raffaeli
qui

un intervento in una sezione locale dei Ds di Roma, in occasione del Congresso
Care compagne e cari compagni,
di Giovanni Perrino

qui

l'ex libris della pagina di Cultura de l’Unità di oggi:
«Ma là dove c’è pericolo,
cresce anche ciò che salva»
Friedrich Hölderlin


Heidegger, una conferma: «un articolo di Franco Volpi comparso su Micromega 2/2000 dal titolo: "Heidegger e l'ascesi del pensiero" tocca il rapporto tra filosofia e religione nel percorso intellettuale del filosofo. Attraverso citazioni di testi e conferenze si ha modo di cogliere seppur nel contrasto delle tesi come l'impronta religiosa abbia segnato non solo l'esordio ma anche il periodo della maturità del suo pensiero. Si legge "Ma dopo la guerra e nell'ultima fase del suo pensiero Heidegger ha riaperto alla grande il dialogo con la teologia, al punto di affermare, allorchè rievocò la propria formazione teologica che 'senza questa provenienza teologica non sarei mai giunto sul cammino del pensiero. E la provenienza resta sempre futuro'"»
(da un'e.mail ricevuta da Beniamino Gigli)

Dal 3 al 15 aprile in Argentina si svolgerà la 9° edizione del Bafici, Festival Internazionale del cinema indipendente di Buenos Aires. Vetrina delle migliori produzioni del settore provenienti dai cinque continenti, la kermesse vedrà partecipare anche l'Italia con (...) Il regista di matrimoni di Marco Bellocchio... (da cinecittà.com; segnalazione di Barbara De Luca)

martedì 20 marzo 2007



Il direttore di left
Andrea Purgatori
sarà ospite di SkyTg24
questa sera alle 22.35
nel corso del programma Controcorrente
(segnalazione di Barbara De Luca)

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FAUSTO BERTINOTTI
questa mattina è intervenuto a
"SPECIALE RADIOANCH'IO, A TU PER TU CON I LEADER"
per un filo diretto con gli ascoltatori.
Ha condotto la trasmissione, il Direttore del Giornale Radio RAI, Antonio Caprarica.
La registrazione è disponibile qui

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il Riformista 20.3.07
Dispute filosofiche
di David Armando

Caro direttore, ho seguito con interesse su queste pagine il confronto sul tema della consulenza filosofica suscitato dall’articolo di Livia Profeti del 2 marzo. La replica di Neri Pollastri del 14 non mi sembra cogliere il nocciolo del problema, che chiama in causa temi di grande rilevanza non solo culturale ma anche sociale e politica. La critica di Livia Profeti, a mio avviso, non pone in questione il fatto che la filosofia sia legittimata a occuparsi delle difficoltà concrete che le persone incontrano nella propria esistenza, ma investe piuttosto il fondamento più o meno esplicitamente heideggeriano di buona parte degli orientamenti in cui si articola in Italia il counseling filosofico. La controversia esce così dall’ambito, pur significativo, della possibile applicazione della filosofia alla “cura dell’anima”, e si inserisce nell’attuale dibattito sul pensiero di Heidegger cui proprio “il Riformista” sta offrendo contributi stimolanti. Al riguardo, Pollastri liquida la questione dell’antiscientismo di Heidegger come se la sua rivendicazione del primato della filosofia sulle scienze umane e biologiche si collocasse sul piano storico e non su quello ontologico, e soprattutto afferma che Binswanger, essendo un medico e non un filosofo, non avrebbe «molto a che fare con la consulenza filosofica». Ora, Binswanger non solo rappresenta uno dei riferimento teorici della consulenza filosofica, ma è autore di un esplicito tentativo di fondare il trattamento delle malattie mentali sulla filosofia di Heidegger. E il caso Ellen West, rievocato in entrambi gli articoli, non rappresenta, come invece afferma Pollastri, qualcosa «che purtroppo talvolta succede nell’ambito della salute mentale»: Binswanger indusse la sua paziente al suicidio sulla base della convinzione, coerente con la propria impostazione filosofica, che un tale atto costituisse il compimento più autentico della sua esistenza.

David Armando e-mail
(testo ricevuto da Anselmo Teolis)


Corriere della Sera 20.3.07
Salvi: decideremo il 29, non saremo mai la sinistra del Pd
di Maria Teresa Meli
(...) Le ultime uscite di Fausto Bertinotti, che ha rilanciato il tema del socialismo, sono per il leader della minoranza Ds «altrettanto importanti». «Prefigurano — sottolinea — la creazione di una grande forza di sinistra di governo». Cose analoghe dice anche il segretario del Prc Franco Giordano che in un'intervista al Messaggero immagina la creazione di un nuovo partito di sinistra nel 2008. «Già — ragiona Salvi — a sinistra si sta mettendo in movimento un progetto e noi vogliamo interloquire con il Prc. Del resto, nella nostra mozione congressuale noi avevamo proprio proposto a tutto il partito la creazione di una grande forza di governo di ispirazione socialista». (...) E persino nella mozione Angius le prese di distanza rispetto al partito aumentano. Dice Alberto Nigra, che di quella componente è il coordinatore: «È evidente che se il progetto del Pd non cambia, molti di noi non aderiranno».

il Riformista 20.3.07
La questione socialista è una sfida che riguarda l'intera sinistra italiana
di Cesare Salvi

Radio Tre Mondo di questa mattina ha informato di una nuova legge entrata in vigore nella Polonia cattolica, di cui ha dato notizia il quotidiano The Guardian di oggi:
The Guardian 20.3.07
POLAND TO BAN SCHOOLS FROM DISCUSSING HOMOSEXUALITY
Kate Connolly
«...President Lech Kaczynski, the twin brother of the prime minister, has given his support to the law, claiming that the future of the human race is dependent on discrediting homosexuality in the classroom...»
qui la trasmissione di questa mattina che ne parlava può essere ascoltata qui, segnalazione di Noemi Ghetti)

Il Messaggero 19.3.07
Giordano: a sinistra del Pd un nuovo partito nel 2008
intervista di Nino Bartoloni Meli

Il Messaggero 19.3.07
«Il vincolo confessionale è contrario alla laicità dello Stato e del legislatore»
Bertinotti: Dico, le Camere devono essere autonome
di Claudia Terracina
Di primissimo mattino, il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, fa una riflessione sul rapporto tra spiritualità e politica al Gr Parlamento e affronta anche il tema della legge per le coppie di fatto e dell’ammonimento del Pontefice ai cattolici impegnati in politica. «Credo che vada confermata non solo la laicità dello Stato, ma soprattutto quella del legislatore perchè è proprio l’etica a raccomandare l’autonomia della politica», scandisce, pur dicendo di «non voler commentare le parole del Pontefice». Bertinotti si definisce «un non credente rispettoso della fede e interessato alla ricerca religiosa e alla dimensione spirituale». Il presidente di Montecitorio precisa che «il legislatore è solo di fronte alla propria responsabilità, perciò il vincolo confessionale introduce un elemento di contrarietà con la laicità sua e dello Stato». A ciascuno il suo, insomma, secondo Bertinotti, che, da presidente della Camera, non entra nel merito del testo di legge del governo. Tuttavia, riandando per un attimo al suo «lavoro precedente», da segretario di Rifondazione comunista, si dichiara «assolutamente favorevole al riconoscimento giuridico delle coppie di fatto» e ricorda «il contributo al sofferto compromesso raggiunto nel programma di governo, di grande importanza, comunque, perchè garantisce diritti inalienabili a persone che vivono insieme, mossi dall’affetto, dal sentimento e dalla cura reciproca, indipendentemente dalle propensioni sessuali». (...) C’è un’altra questione (...) e riguarda la sala della meditazione in progettazione nella zona chiamata ”Corea”, tra il Transatlantico e l’aula della Camera, che il presidente di Montecitorio, sentito l’ufficio di presidenza, ha affidato all’architetto Paolo Portoghesi. «Sarà un luogo essenziale, dove domineranno luce e silenzio, senza simboli. Ci saranno solo i libri, non solo Bibbia, Vangelo e Corano, ma tutti i testi che possono favorire il dialogo tra le religioni e le civiltà», spiega Bertinotti. (...)

lunedì 19 marzo 2007

da oggi Paolo Franchi, direttore de il Riformista, conduce RadioTreMondo su Radio Tre - dal lunedi' al venerdi' dalle 10.00 alle 11.30: una scheda qui

oggi:


Repubblica 19.3.07
L’ALBA DEI CATTO-COMUNISTI
Sessant’anni fa Togliatti si accordava con la Dc sull’articolo 7 della Costituzione
Il Pci accolse i Patti Lateranensi e avviò una strategia di dialogo che sarebbe arrivata fino al compromesso storico (...)
di Mario Pirani
qui

Corriere della Sera 19.3.07
Il Correntone guarda alle Europee e pensa a una «grande sinistra» con il Prc
Ds e Partito democratico Mussi verso la scissione. Addio prima del congresso
di Maria Teresa Meli
qui

l’Unità 19.3.07

Giordano, Prc: di nuovo il socialismo è freno alla barbarie
di Simone Collini
qui

l’Unità 19.3.07
Il libro. Franco Prattico avanza un’ipotesi: la nascita di Homo sapiens è opera della donna. Ma lo abbiamo dimenticato
Eva Nera, ovvero la grande esclusa dalla storia dell’umanità
di Pietro Greco
qui

Repubblica 19.3.07
Le idee. Il giudice la legge e i diritti di Welby
di Gustavo Zagrebelsky
qui

domenica 18 marzo 2007

oggi:


















Umberto Boccioni, Rissa in Galleria, 1910 olio su tela 74x64, Pinacoteca di Brera collezione Jesi



Corriere della Sera prima pagina 18.3.07
Il regista racconta il copione centrato sulla figura di Ida Dalser. La scelta del titolo: «Vincere»
Bellocchio, il Duce e il film sulla «moglie ribelle»
intervista di Aldo Cazzullo
qui (segnalazione di Noemi Ghetti)

L’espresso n.11 07
Vattimo:
Heidegger è un bravo compagno

di Wlodek Goldkorn
qui

Repubblica 18.3.07
Se i laici porgono l'altra guancia
di Eugenio Scalfari
qui

Repubblica 18.3.07
La religione, una bussola per la società inquieta
di Ilvo Diamanti
qui (segnalazione di Barbara De Luca)

l’Unità 18.3.07
Tabù, segreti e bugie. L’Italia e il sesso
di Roberto Cotroneo
qui

l’Unità Bologna 18.3.07
Giovanni de Plato: «La frattura tra pensiero ed emozioni porta a comportamenti distruttivi, anche contro se stessi»
qui






l’Unità 18.3.07

«Perché non possiamo essere cristiani», una cavalcata atea dal «Genesi» al cattolicesimo di oggi che ha suscitato ripulse e indignazione
Il matematico Odifreddi fa il verso a Voltaire e plagia Russell? Fa bene!
di Bruno Gravagnuolo
qui

il manifesto 18.3.07
Da Michael Atiyah una sfida alle tentazioni della logica
«Molti sono convinti che la matematica si risolva nell'esibire dimostrazioni, ma il suo motore è l'immaginazione, non il cieco calcolo»
di Luca Tomassini
qui

Il Sole 24Ore Domenica 18.3.07
Intellettuali onnipotenti. Il fascino dei totalitarismi sugli uomini di cultura
Shaw, Brecht, Silone: sedotti dal sogno di far prevalere le idee sulla realtà
di Joachim Fest
(segnalazione di N.G.)

Il Sole 24Ore Domenica 18.3.07
Abelardo. Professore, amante, monaco
di Maria Bettetini
(segnalazione di N.G.)








Il Sole 24Ore Domenica 18.3.07

Metti sul lettino il libro nero
di Luciano Mecacci
(segnalazione di Noemi Ghetti)






il Calendario delle lezioni della Facoltà di Scienze della Formazione
dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti è disponibile qui


sabato 17 marzo 2007

oggi:




il Riformista 17.3.07
BIOLOGIA. UNA RISPOSTA A GILBERTO CORBELLINI SUL TEMA DELLA GENETICA E DEI GAY
Ma la sessualità umana è una dialettica tra identità diverse
Il professore attacca Livia Profeti accusandola di neutralizzare la scienza evolutiva per opporsi ai tentativi della Chiesa di fondare la «presunta normalità naturale» sulla realtà biologica. In realtà si auspica lo sviluppo di una ricerca sul pensiero umano senza demiurghi divini
DI PAOLO FIORI NASTRO

Conosco Gilberto Corbellini da molti anni; abbiamo insegnato insieme Storia della medicina all’Università “La Sapienza” ed ho potuto apprezzare in molte occasioni il suo rigore intellettuale. Anche di Livia Profeti sono amico da molti anni, e so che conosce approfonditamente gli argomenti di cui scrive. Ho letto il suo articolo sul Riformista del 10/03/07 in cui esprime un pensiero complesso che si dipana però in modo assolutamente lineare. Ho dovuto leggere molte volte la risposta dell’amico Corbellini del 14/03/07 perché non riuscivo a spiegarmi i toni, a dir poco “virulenti”, con i quali lo scritto della Profeti viene stigmatizzato.

Pur consapevole della complessità delle questioni toccate nei due articoli ho ritenuto di dover intervenire anche perché credo che l’approfondimento di questi temi sia di notevole utilità per la ricerca sulla realtà umana che la sinistra tutta avverte oggi come una priorità assoluta.

L’articolo di Corbellini è centrato sull’affermazione che l’omosessualità ha una base genetica anche se la frase «lasciamo da parte la questione se i geni dell’omosessualità danno una marcia in più» lascia veramente perplessi perché potrebbe essere espressione di un pensiero che da solo minerebbe alla base l’intero articolo. Accanto a questo egli accusa la Profeti di cadere nella trappola di neutralizzare la biologia per opporsi ai tentativi della Chiesa di fondare la «presunta normalità naturale» proprio sulla realtà biologica, mentre la biologia avrebbe il potere di disvelare tutte «le credenze superstiziose attraverso cui sono influenzate le persone più sprovvedute». In realtà la Profeti non liquida affatto la biologia, anzi auspica che si sviluppi a sinistra la ricerca su un pensiero umano «che si crea a partire dalla nostra biologia, senza necessari interventi di demiurghi divini».

Detto questo mi sembra evidente che la questione posta sul tavolo dalla Profeti, ma soprattutto dalla risposta di Corbellini, riguarda non tanto l’omosessualità quanto la sessualità e in particolare la sessualità umana.

Se è vero che la specie umana è «il prodotto della evoluzione» è anche evidente che ciò che definisce l’“umano” non è solo una variazione quantitativa di quanto si manifesta negli animali, ma anche e soprattutto una variazione qualitativa (penso al pensiero, al linguaggio verbale, alla capacità di creare immagini che è la base della creatività scientifica e di quella artistica). Un amico non perde occasione di sottolineare come nessun animale abbia mai inventato nemmeno un ombrello. Non c’è alcun dubbio che la nostra realtà fisica sia la realizzazione di quanto è inscritto nel nostro codice genetico ma non esistono dubbi che la qualità della vita che il nostro organismo riesce a realizzare dipende da molti altri fattori genericamente definiti “ambientali” con i quali dobbiamo stabilire rapporti.

La sessualità è sicuramente uno degli aspetti in cui la lontananza dagli animali è più evidente sempre che si dia a questa parola un contenuto che non sia circoscritto al solo ambito fisico. L’argomento è spinoso e le posizioni controverse: dice monsignor Bagnasco sulla Repubblica del 15/3/07 che «la famiglia è un patrimonio naturale (quindi la Profeti non aveva torto) e il matrimonio è il vincolo tra un uomo e una donna che generano la vita».

È evidente che la sessualità cui fa riferimento il capo della Cei, da poco insediato, è una sessualità molto simile a quella animale, finalizzata alla procreazione. Gli animali sono molto poco inclini a perdere tempo, devono pensare alla sopravvivenza propria e del branco e quindi utilizzano la sessualità (nel senso dell’atto meccanico e nulla più) per realizzare la sopravvivenza della specie. Gli esseri umani invece, non so se dire per fortuna o purtroppo, godono di una libertà che permette loro di realizzare rapporti ben più ricchi e complessi all’interno dei quali la sessualità è ormai completamente sganciata dagl’intenti procreativi. Quando alla parola sessualità si fa seguire l’aggettivo umano si fa riferimento a quella possibilità che solo gli esseri umani hanno di realizzare la conoscenza di qualcuno che ci assomiglia ma che è al contempo completamente diverso da noi. È questo il vero cimento con cui gli uomini e le donne sono obbligati a confrontarsi: la conoscenza del diverso. È poco accettabile che si scinda la parola sessualità dalla parola identità perché la sessualità umana è dialettica tra due identità in cui ciascuno realizza la fusione tra realtà mentale e realtà biologica. Da questa prospettiva è nel rapporto tra uomo e donna che si realizza la massima diversità.

ieri:

La pagina di Cultura del Corriere di ieri, venerdì 16 marzo: «Heidegger cattolico»
(i testi degli articoli sono disponibili qui di seguito, alla data di ieri)

Lettere al Riformista 16.3.07
GENETICA E GENIALITÀ OMOSESSUALE
di Isabella Faraoni
(il testo qui di seguito alla data di ieri; di Isabella Faraoni, del Dipartimento di neuroscienze dell'Università degli studi di Roma Tor Vergata, sul numero del 22.12.06 di left si può leggere anche l'articolo "Gene sì, ma non un genio. La teoria che ci vuole del tutto determinati dal nostro Dna è stata sconfessata. Ma nella comunità scientifica l’attaccamento al dogma ancora persiste", qui)

il Riformista di oggi (17.3) pubblica anche una lettera di risposta a Isabella Faraoni e a favore di Corbellini (qui), scritta da Luigi Castaldi, di Napoli, membro della direzione dei Radicali Italiani (cfr qui) e collaboratore di Notizie Radicali e del Foglio di Giuliano Ferrara - sempre che non si tratti di un caso di omonimia...


altri articoli usciti oggi:

Repubblica 17.3.07

Come pensano i mistici
Un convegno a Roma
di Massimo Ammaniti
qui

Repubblica 17.3.07
Il Vaticano a medici e politici "Obiettori per tutelare la vita"
Bertinotti: no a vincoli confessionali per il legislatore
La Pontificia accademia per la vita invita alla "mobilitazione" anche giudici e infermieri
Il richiamo riguarda l'aborto, l'eutanasia, ma anche "la contraccezione di emergenza"
di Orazio La Rocca

Repubblica 17.3.07
L’Ordine dei medici: obiettore l’80% dei ginecologi. Flamigni: illegale non vendere farmaci prescritti
E negli ospedali scatta l’allarme "Già ora a rischio la legge 194"
di Maria Novella De Luca

qui

Corriere della Sera 17.3.07
L'Unione teme l'asse tra Chiesa e destra
di Massimo Franco
qui

Repubblica Almanacco dei libri 17.3.07
In bozze. Heidegger esoterico
di Leopoldo Fabiani







Repubblica 17.3.07
In Cina rivoluzione capitalista la proprietà non è più furto
Il Parlamento vara la parità tra pubblico e privato
Un nuovo passo verso l'economia di mercato cancellando un altro pezzo dell'eredità storica di Mao
di Federico Rampini
qui

Corriere della Sera 17.3.07
Gong Xiantian guida gli oppositori di sinistra alla liberalizzazione
Il leader della fronda marxista: "Una truffa. Hanno vinto i ladri"
Il docente:"Un disastro, è stato scelto il capitalismo"
di Fabio Cavalera

qui

La fine del figlio illegittimo
Finalmente in Italia (...) il solo fatto di nascere, e dunque di esistere, che concede uguali diritti (...) alla persona umana.
Michele Serra su Repubblica (segnalato da Andrea Sintini)

venerdì 16 marzo 2007



left n.11 è nelle edicole e in Libreria
con Massimo Fagioli
in questo numero: Sinistra radicale







Gli articoli precedenti sono disponibili qui
Su una sezione del sito di Left è possibile sfogliare i numeri arretrati online
L'articolo di Rina Gagliardi citato in questo numero è disponibile qui






sul numero nelle edicole, a pag 80, anche:
l'intervista. Marco Pannella
180, legge indecente
di Pino Di Maula


PER ASCOLTARE LO SPOT RADIOFONICO DI left, clicca qui
(in onda su ecoradio e radiotre)

Lettere al Riformista 16.3.07
GENETICA E GENIALITÀ OMOSESSUALE
Orientamenti
Caro direttore, ho letto con molto interesse l'articolo di Livia Profeti del 10 marzo e attentamente la risposta di Gilberto Corbellini del 14. Non condivido affatto l'accusa mossa alla Profeti di ideologia stalinista e di oscurantismo biologico. Metto invece in discussione l'affermazione del professor Corbellini che dà per scientifico l'origine genetica dell'omosessualità adducendo che: «Esistono incontrovertibili prove che alcuni geni sono coinvolti… nel controllo dell'orientamento sessuale». Come ricercatrice, confortata da ben noti scienziati (Lewontin, Ridley, Buiatti e altri) affermo che a tutt'oggi non è stato scoperto alcun gene gay così come non sono stati individuati geni per il comportamento anoressico o aggressivo (come ha evidenziato Montalcini). Continuare a cercare le basi genetiche dei comportamenti umani è un retaggio metodologico dell'impostazione deterministica. In questo ambito il dibattito scientifico è in fermento, pertanto, trovo profondamente scorretto comunicare al grande pubblico queste presupposte “verità” come inconfutabili. Inoltre, paragonare i rapporti sessuali tra animali, indotti esclusivamente da meccanismi istintivi, con quelli umani è estremamente riduttivo oltre che offensivo sia per gli etero che per gli omosessuali. È proprio l'assimilazione della sessualità umana a quella animale la vera negazione del darwinismo perché non tiene conto dell'evoluzione culturale che caratterizza la specie umana. Personalmente anch'io sono “di sinistra” e mi piace condividere l'impostazione di una nascita uguale per tutti gli esseri umani, le differenze saranno nella capacità di immaginare e nel pensiero. Realtà psichica che ha origine da una realtà biologica che si trasforma senza essere più riducibile a elementi materiali. Mi sembra che una precisazione sull'origine genetica dell'omosessualità vada proprio fatta. Non è sufficiente il pensiero per avere il diritto di fare quel che si vuole nei rapporti personali? Ringrazio la redazione per gli interessanti spunti di riflessione che ci offre ogni giorno. Con affetto

Isabella Faraoni
(di Isabella Faraoni, del Dipartimento di neuroscienze dell'Università degli studi di Roma Tor Vergata, sul numero del 22.12.06 di left si può leggere anche l'articolo "Gene sì, ma non un genio. La teoria che ci vuole del tutto determinati dal nostro Dna è stata sconfessata. Ma nella comunità scientifica l’attaccamento al dogma ancora persiste" qui)


Corriere della Sera 16.3.07
Inediti. Negli scritti giovanili il passaggio dalla teologia alla filosofia
Heidegger cattolico
Un profilo sconosciuto del pensatore antimodernista e vicino alla Chiesa
di Armando Torno
qui (ricevuto da Anselmo Teolis)
Il brano. Quando la scienza devia dalla Fede non dice la verità
di Martin Heidegger
qui
(ricevuto da Anselmo Teolis)
il Prof. Carlo Augusto Viano, il 7 luglio 2006 fu ospite di un incontro prodotto dalla Libreria Amore e Psiche (una scheda qui, la registrazione di quell'incontro è disponibile su Mawivideo):
Repubblica Torino 16.3.07
L'intervento: è importante imparare a non abbassare la voce
"Laici difendetevi meglio" Lezione del filosofo Viano
di Federica Cravero
qui
l’Unità 16.3.07
DS. Mussi contesta: irregolarità
«Ci sono diverse situazioni in cui c'è stato indubbiamente un rigonfiamento delle tessere», dice Gianni Zagato, coordinatore organizzativo della mozione Mussi, condividendo quanto detto anche dal portavoce della mozione Angius-Zani Alberto Nigra. «Da un anno all'altro, storicamente - sostiene Zagato in un’intervista ad Affaritaliani.it - i Ds non hanno grandi incrementi di iscritti. Possono o mantenere il dato dell'anno precedente o registrare un lieve incremento dell'1-2%. Non può succedere che nell'anno del congresso quella federazione che in passato aveva avuto lo stesso numero di iscritti o addirittura una diminuzione, registri un aumento del 15, 20 o 30%». Ad esempio, sostiene l'esponente della sinistra Ds, «a Vibo Valentia, Caserta, in molte federazioni della Sicilia, diverse della Campania. Ma non tutte al Sud. Anche alcune sezioni di Roma. Poi ci sono diverse realtà del Nord, come in Veneto e in Emilia Romagna, anche se lì c'è una situazione di un partito strutturato». Quanto all'esito dei congressi, non ancora conclusi, la sinistra Ds è «attorno al 14%, ma parliamo di percentuale». Rispetto ai congressi precedenti, dice l’esponente della mozione Mussi, «dal punto di vista dei numeri assoluti stiamo aumentando, ma in percentuale scendiamo proprio perché ci sono realtà, soprattutto in Emilia e in Toscana, dove c'è stato un aumento forte dei votanti». Tanto che, conclude Zagato, «si organizzano pullmini per portare stimatissime persone di 90 anni a votare». Interviene con una battuta anche Cesare Salvi: «Improvvisamente c'è stata una esplosione, un aumento del numero degli iscritti. Sarà l'entusiasmo per il Partito democratico».

Repubblica 16.3.07
Prove di dialogo Prodi-Udc



Repubblica 16.3.07

Homo Sapiens, l'alba della famiglia
Gli studiosi: simile alla nostra. La scoperta grazie a un dente di 160mila anni fa
di Cinzia Dal Maso
qui

Repubblica 16.3.07
Le sfide di Orson Welles
Escono in America due saggi che interpretano il regista in modo opposto
di Antonio Monda
qui

Corriere della Sera 16.3.07
America, dove Gomorra è la moglie di Sodoma,
e il Ramadan una festa ebraica
Negli Usa il 98% si dice fedele di un credo monoteista: Ma l'ignoranza è abissale
di Massimo Gaggi

anche oggi il manifesto propone un saggio su filosofo che «si ispira alla tradizione di Heidegger e Derrida»...:
il manifesto 16.3.07
L'incommensurabile prigione della verità rivelata
«La dischiusura» del filosofo francese Jean-Luc Nancy. Un impegnato testo che si pone l'obiettivo di sciogliere l'abbraccio mortale tra filosofia e religione a favore di un severo e sobrio esercizio del pensiero
di Roberto Ciccarelli
qui

Roma, 16 marzo. (Adnkronos) - A 29 anni dal sequestro di Aldo Moro e dall'uccisione degli uomini della sua scorta, il presidente del Senato, Franco Marini, e quello della Camera, Fausto Bertinotti, hanno depositato due corone a via Mario Fani, dove si sono recati anche esponenti di varie forze politiche di maggioranza ed opposizione. (...)

Nuova agenzia radicale di oggi pubblica un lancio di Paolo Izzo dal titolo «Anticipazioni / Left intervista Marco Pannella: “180, legge indecente”» che cita Massimo Fagioli
qui

Se Pirandello è sul palco la storia dei "Coniugi P". Al Teatro Agora' di Roma - Chi era veramente Antonietta Portulano, la moglie (di) Luigi Pirandello? A ricostruire, al Teatro Agorà, un possibile confronto privato che penetri nel dramma della progressiva labilità di questa donna dal destino non comune, è I coniugi P. Angelo Libertini ha scritto il testo immaginando un incontro tra Pirandello, la consorte, e uno psichiatra e la sua assistente-moglie nel periodo di più acuta crisi di stanchezza (e di smarrimento mentale) cui la Portolano giunse nel 1919, avendo già manifestato alcuni scompensi fin dal 1903, ormai sul punto d'essere definitivamente ricoverata in una casa di cura. (...) Teatro Agorà, via della Penitenza 33, tel. 06 6874167. (Rodolfo Di Giammarco, da Repubblica di Roma)

a pag.3 de il manifesto Rodrigo Garcia commenta il fatto che ieri a Milano la polizia ha impedito che andasse in scena il suo spettacolo "Accidens, matar para comer" - a causa della presenza di un astice vivo in scena - con un breve testo che ha per titolo «Grazie, Europa. Heidegger è esistito»
qui

lavocedifiore.org 16.3.07 - Gadamer. Un libro di Donatella Di Cesare e un convegno al Goethe -Institut di Roma
qui

Roma, venerdì 16 marzo, ore 17.30
Sala conferenze Fondazione Basso, via della Dogana Vecchia 5

Furio Colombo, Carlo Freccero, Gianni Riotta, Mariuccia Salvati
presentano il libro di
Victoria De Grazi
L’impero irresistibile. La società dei consumi americana alla conquista del mondo
(Einaudi 2006)

Coordina Giacomo Marramao

Sarà presente l’autrice

Fondazione Lelio e Lisli Basso
Via della Dogana Vecchia, 5
00186 Roma
Tel. 06.6879953 Fax 06.68307516
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giovedì 15 marzo 2007

il Riformista Lettere 15.3.07
notiziole
di Pierluigi Panza
Caro direttore, cari amici del “Riformista”, gentile Livia Profeti, in merito all'articolo da voi pubblicato “Sofri, Heidegger e la bella addormentata intellettualità italiana”, all'interno del quale vengo citato come intellettuale che «nega» o «minimizza» il «filonazismo di Heidegger», faccio presente che io non ho mai scritto in termini di «presunto» filonazismo, come voi riprendete evidentemente dall'articolo di Sofri su “la Repubblica”. Il termine «presunto», in quella che è una semplice notiziola sul libro di Fedier - e non una mia valutazione sul pensiero di Heidegger - apparsa sul “Corriere della Sera” il 26 gennaio 2007, non contiene mai il termine «presunto» e non «minimizza» mai il pensiero di Heidegger: dice che 11 studiosi coordinati da Fedier lo fanno. Resto a disposizione eventualmente per argomentare sull'argomento se siete interessati. Grazie per l'attenzione. Un caro saluto

(segnalato da Paolo Izzo)

Prendiamo volentieri atto di quanto scrive oggi Pierluigi Panza, che nega d'aver mai usato il termine «presunto», ma - per completezza dell'informazione - siamo obbligati a pubblicare qui di seguito, dagli archivi del quotidiano di via Solferino, il suo testo apparso sul Corsera appunto il 26 gennaio e al quale egli fa riferimento. Noi il termine «presunto» però ce lo troviamo... Mah!
Corriere della Sera 26.1.2007 pag. 49
Il libro controverso
Heidegger difeso dall'accusa di hitlerismo
Fedier smonta le tesi di Faye che ne facevano un sodale del Führer
di Pierluigi Panza
Dopo lunghe controversie è uscito ieri, in Francia, «Heidegger á plus forte raison», il libro in cui, sotto la direzione di Francois Fedier, undici studiosi cercano di smontare l'accusa di filonazismo rivolta al filosofo tedesco Martin Heidegger (1889-1976). Un'accusa espressa soprattutto in due libri: «Heidegger e il nazismo» di Victor Farias (Einaudi, 1987) e «Heidegger, l'introduzione del nazismo nella filosofia» di Emmanuel Faye (2005). In questo libro, Faye aveva accusato studiosi come Fedier, che ha consacrato la vita a tradurre Heidegger, di essere dei «negazionisti». Il clamore delle accuse aveva suscitato prese di posizione sdegnate in tutta Europa, ma anche le difese di grandi storici come Pierre Vidal-Naquet e Jean-Pierre Vernant. I diritti di «Heidegger á plus forte raison», pubblicato ieri da Fayard, erano stati inizialmente acquistati da Gallimard, che poi si era rifiutato di pubblicarlo. Secondo alcuni perché aveva subito pressioni, secondo Gallimard a causa di un «passaggio in cui Fédier difendeva Beaufret, amico di Heidegger accusato di "negazionismo"». Fédier, per evitare fraintendimenti, aveva già modificato il passaggio. Claude Durand, direttore di Fayard, ha ripreso il libro in mano ed ha invece deciso di pubblicarlo. Nelle 536 pagine del libro coordinato da Fédier si replica punto per punto alle tesi di Faye contro il presunto filonazismo dell'autore di «Essere e Tempo». Le accuse vengono definite dal gruppo di undici specialisti «approssimative» e piene di «controsensi ed errori».

«non c'è peggior sordo...»
oggi il manifesto propone Gadamer: allievo di Heidegger, aderì al nazismo, divenne professore di filosofia nel 1937, mentre i nazisti e i fascisti soffocavano la democrazia spagnola, ottenne la cattedra a Lipsia nel 1939, mentre i tedeschi aggredivano la Polonia e il mondo... visse poi 102 anni... studiò Platone... il quale fu all'origine di quasi tutto questo...
il manifesto 15.3.07
Il contributo di Gadamer all'esperienza della verità
Mentre si inaugura oggi a Roma un convegno dedicato al filosofo tedesco, esce dal Mulino la monografia che gli ha dedicato Donatella Di Cesare, secondo la quale tutto il pensiero di Gadamer ruota intorno a Platone in quanto maestro del dialogo
di Enrico Redaelli
qui

l’Unità Lettere 15.3.07
Sapete che vi dico? Io mi sono «sbattezzata»
qui

«ponti d'oro...!»
Repubblica 15.3.07

"Il Prc sbaglia sul Papa" militante cattolico lascia
qui

il quotidiano di Mauro ha un nuovo - davvero prestigioso! - collaboratore:
Repubblica 15.3.07
I filosofi del papa
«...la religione che non è razionalizzabile non può essere, in fondo, neppure dogmatica»
di Joseph Ratzinger
qui (segnalato da Noemi Ghetti)

L'espresso 15.3.07

Quell'istinto chiamato morale
Più il mondo si globalizza e più si rafforzano e si moltiplicano criteri e principi etici separati
di Eugenio Scalfari
qui (segnalato da Franco Pantalei)

L'espresso 15.3.07
Fassino addio svolto a sinistra
"Un'impresa comune è sull'orlo della fine". Il capo della minoranza vede vicina la scissione. E già pensa al cantiere di Bertinotti
colloquio con Fabio Mussi


Edoardo Sanguineti
tutti i giorni alle 18 a Damasco
su Radio Tre
oggi ha parlato di Freud di Foucault eccetera(!)
e ieri aveva parlato di Marx , di Hegel, della Sinistra hegeliana...
Le trasmissioni di Damasco restano disponibili qui
(segnalazione di Noemi Ghetti)


ma la biografia di un pensatore... allora... conta qualcosa o no?

citato al Mercoledì:
Repubblica 12.3.07
Mircea Eliade, il genio
Cento anni fa nasceva uno dei più grandi studiosi del fenomeno religioso
di Franco Volpi
qui


Tra i manifestanti di sabato 10 a Roma si è visto un cartellone che riproduceva la pubblicità di left con l’immagine del Che cui era stata aggiunta la didascalia “TI DICO CHE IL PADRE È MASTELLA” . Il Corriere della Sera ne ha pubblicato per due volte la foto accompagnandola con il commento - piuttosto pesante - del guardasigilli. Il logo del settimanale era stato eliminato, e neanche il Corsera coglieva il nesso.
(segnalazione di Paolo Izzo; citato al mercoledì)

La registrazione - sul sito di Repubblica - di un incontro con Simone Cristicchi che ha avuto luogo il 14 us, dal titolo L’amore dei folli. In studio a Roma: Simone Cristicchi e Tommaso Losavio, psichiatra. In studio a Milano: Angelo Cocchi, psichiatra. In collegamento, Luigi Cancrini, psichiatra, Vanda Di Nella, psichiatra, Comunità "Progetto Giuseppina". Conducono Laura Pertici e Silvia Garroni.
In due parti, qui e qui .
(segnalazione di Gianni)

mercoledì 14 marzo 2007

oggi sul Riformista:
un articolo di Livia Profeti
e ben due articoli in risposta a due precedenti articoli di Livia Profeti
vedi qui di seguito


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La registrazione dell'intervento di domenica sera di
Fausto Bertinotti
nel corso della trasmissione di Fabio Fazio su RaiTre
è disponibile qui

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la registrazione dell'incontro
con il Prof.
Giacomo Marramao
che ha avuto luogo
domenica 11 Marzo alle 20
sul tema:
"La caduta degli dei filosofi"

è disponibile su Mawivideo

Giacomo Marramao è direttore della Fondazione Lelio Basso
il cui sito è qui

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sabato 10 marzo 2007

è stata trasmessa in diretta Internet
dall’Università di Chieti

la prima lezione del 2007
del Prof. Massimo Fagioli
La registrazione è disponibile su Mawivideo

Eventi prodotti da Liberia Amore e Psiche
Via S. Caterina da Siena, 61
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l'articolo seguente cita Massimo Fagioli:

il Riformista 14.3.07

Compromissioni. In Francia il dibattito sul pensiero del filosofo è più avanzato

Sofri, Heidegger e la bella addormentata intellettualità italiana

di Livia Profeti
qui

sempre in data odierna il Riformista ospita alle pagine 2 e 5 due articoli che rispondono a due altri articoli di Livia Profeti apparsi in precedenza sul medesimo quotidiano
(e disponibili entrambi su "segnalazioni"):

il Riformista 14.3.07
Omosex 2. Risposta a Livia Profeti
Tra "normalità sessuale" e genetica
la sinistra non fa i conti con Darwin
di Gilberto Corbellini

qui

il Riformista 14.3.07
Risposta. Non sparate sui consulenti del pensiero
La filosofia? La Croce Rossa del senso
di Neri Pollastri

qui

inoltre, sempre oggi sempre su il Riformista, una lettera di Antonio Finelli, a pag. 7, parla di Riccardo Lombardi
qui


l'Unità 14.3.07
BERTINOTTI. Alla Camera il ’900 delle donne

qui




l'Unità 14.3.07
Reduci Usa, uno su 4 soffre di squilibri mentali
Fra i soldati americani dilagano droghe e alcolismo. Traumatizzati soprattutto i più giovani
di Roberto Rezzo

qui

l’Unità 14.3.07
La sinistra reagisce al papa: «Minaccia la laicità dello Stato»
(segnalato da Nuccio Russo)
qui

Corriere della Sera 14.3.07
Veronesi: tempi minori per l'aborto terapeutico
Il professore: la legge fissi un limite massimo alla ventiduesima settimana
di Mario Pappagallo
(segnalato da Anselmo Teolis)
qui

Corriere della Sera 14.3.07
Intervista a John Nash
La mia mente salvata dal computer
«Il calcolo è stata la medicina per sconfiggere le allucinazioni»
di Alessandra Farkas
(segnalato da A.T.)
qui




Corriere della Sera 14.3.07

A Roma il Festival della matematica
La formula del mondo
Senza bellezza non c’è verità scientifica
di Michael Francis Atiyah
(segnalato da A.T.)
qui

Il Foglio 14.3.07
Il diritto di dirsi anticlericali e il dovere di garantire cittadinanza alle idee
di Fulvio Abbate
(segnalato da A.T.)
qui

Repubblica
14.3.07
L'intervista. Il segretario dello Sdi: "Giusto che il Papa parli ma la bibbia della politica è la Costituzione"
Boselli ai laici dell'Unione "Basta, ora via il Concordato"
di Goffredo De Marchis


Osservatorio Sociale regionale Abruzzo
Lavoro. Il fenomeno del caporalato in Abruzzo, l'inchiesta del settimanale left
qui

Alteredo.org 14.3.07
Marco Bellocchio: “Ostacolare i diritti civili è un atto criminale”
Guarda il video dell'intervista
qui

La7: Marco Bellocchio a “25a ora - Il cinema espanso”
Mercoledì 14 marzo 25a ora - Il cinema espanso, il contenitore sul cinema d’autore in onda su La7 all’1.30, ospiterà uno dei più grandi registi italiani: Marco Bellocchio. (da Il Velino)