lunedì 5 giugno 2006

• "Buongiorno, notte":
mercoledì 7 giugno
alle 21.00 su RaiTre andrà in onda “Buongiorno, notte” di Marco Bellocchio

Repubblica 5.6.06
Va in tv "Buongiorno, notte" sul sequestro Moro, il regista risponde alle accuse di Giuseppe Ferrara
Bellocchio: "Il mio film ha aperto gli occhi alla sinistra"
di Paolo D'Agostini

(per leggere l'articolo clicca sul titolo; una segnalazione di Roberto Giorgini)

Corriere della Sera 5.6.06
Interventi e repliche
Jean Meslier, il curato ateo

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Repubblica 5.6.06
RialtoSantambrogio
Via S. Ambrogio 4, info: 06.68133640. Con un incontro con Marco Bellocchio, Pietro Montani, Flavio de Bernardinis, Valentina Valentini, Roberto Perpignani e Luca Venzi, si inaugura domani alle 20.30 «Impronte digitali - Il cinema mosaico» rassegna di cinema realizzato digitalmente, a cura di Edoardo Fonti, allestimento a cura di 4x1, segno di Filippo Giordano.

venerdì 2 giugno 2006

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• "Buongiorno, notte":
mercoledì 7 giugno
alle 21.00 su RaiTre andrà in onda “Buongiorno, notte” di Marco Bellocchio

• "Napolifilmfestival" da domenica 4 giugno
Napoli. Otto giorni di proiezioni, film di ieri e di oggi che si incrociano e si susseguono da domenica alle 20.30 al Centro congressi della Federico II, fino all'11 giugno per l'ottava edizione del "Napolifilmfestival". (...)

Fra le altre iniziative, il concorso internazionale "Backstage-Making of", arrivato alla quinta edizione, presenta le immagini nascoste di film che hanno ottenuto grande successo di critica e di pubblico, come (...) "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio. (...)
da un articolo di Mariacristina Carratù del 2.6.06 sull’edizione di Napoli di Repubblica
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da "Repubblica La diretta" di oggi:
10:12 - Bertinotti alla parata, sulla giacca il simbolo della pace
Fausto Bertinotti è presente alla parata militare del 2 giugno nella tribuna d'onore e siede alla sinistra del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il presidente della Camera porta sul bavero della giacca un piccolo stemma con i colori arcobaleno della bandiera della pace
12:01 - Bertinotti: vestirei manifestazione con colori di pace
Il presidente della Camera Bertinotti alla fine della parata militare ha spiegato la propria presenza sul palco: "Sono qui come rappresentante delle istituzioni. Se fosse per me, vestirei questa parata con i colori della pace". Come si può fare questo? "In tempi di pace, si può fare senza esibire le armi"

Corriere della Sera 2.6.06
Bertinotti sale sul palco Il Prc alla contro-parata
di Fa.Ro.


Repubblica 2.6.06
LA LETTERA
Sulle staminali ho difeso la ricerca
di Fabio Mussi


La Sicilia 2.6.06
Rosanna Bettarini ha curato il volume delle lettere a Irma Brandeis
L'amore impossibile di Montale
di Alessandro Censi


(per leggere questi articoli clicca sui titoli)

giovedì 1 giugno 2006

mercoledì 31 maggio Annelore Homberg è intervenuta a UnoMattina su Rai 1
(vedi qui sotto, alla data ieri, 30)
una registrazione può essere scaricata dal sito di Giorgio Valentini, qui,
cliccando su "Video e Articoli", in alto a destra e poi su "unomattina"

Corriere della Sera 1.6.06
Lo sfogo del ministro: io pentito? No

Gli scienziati hanno capito e mi basta
di Fabrizio Roncone

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Repubblica 1.6.06
L'Episcopato europeo guarda con preoccupazione alla revoca dell'adesione alla riserva etica della Ue sulle sperimentazioni
Staminali, vescovi europei all'attacco

(una segnalazione di Barbara De Luca e di Franco Pantalei; per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Corriere della Sera 1.6.06
Stretta di mano, ma Bertinotti non applaude
Su Draghi: «Uno degli uomini migliori del Paese»
di Enrico Marro

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

AGI 31.5.06
Bompressi: Bertinotti, verso una rinascita della civiltà giuridica
(AGI) - Roma, 31 mag. - "Una buona notizia, veramente una buona notizia che parla a favore di una possibile rinascita di una nuova civiltà giuridica del paese". Così il Presidente della Camera Fausto Bertinotti (...) commenta la concessione della grazia a Ovidio Bompressi da parte del Capo dello Stato. (AGI) - 311813 MAG 06

Repubblica 1.6.06
Russia, dissidente in manicomio
di Pietro Del Re

(per leggere l'articolo clicca sul titolo; una segnalazione di Dina Battioni)

2 GIUGNO: Gratis nei musei statali
Domani ingresso gratuito in tutti i musei e luoghi d’arte dello Stato. L’iniziativa è stata programmata per la prima volta in occasione della celebrazione del 60° anniversario della Repubblica Italiana

mercoledì 31 maggio 2006

continua la dialettica, una lettera su Liberazione di oggi, a proposito di Massimo Fagioli e di Left:

Liberazione 31.5.06
Psichiatria
Che bello fare follie?

(per leggerla clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)

Corriere della Sera 31.5.06
«Una posizione che non tocca la legge 40»
Staminali, l'Italia apre alla ricerca europea
Il ministro Mussi a Bruxelles ritira l'assenso sulla dichiarazione etica firmata da 5 Stati Ue: poneva l'Italia in minoranza di blocco

(per leggere l'articolo clicca sul titolo. Una segnalazione di Barbara De Luca)

aprileonline.info 31.5.06
La ricerca è più libera
Il ministro Mussi ritira la firma italiana dalla ''Dichiarazione etica'' siglata nel 2005, sull'utilizzo delle cellule staminali embrionali. Il centrodestra insorge
di Carla Ronga

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Il Giornale 31.5.06
Bankitalia, Bertinotti si autoinvita

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

• Alle elezioni amministrative per il Comune di Roma Pino Galeota è risultato il primo degli eletti nella lista di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea.
(Gli altri due sono Dante Pomponi e Sandro Portelli)

martedì 30 maggio 2006


presso la LIBRERIA AMORE E PSICHE è possibile prenotare:
"Laici in ginocchio" di Carlo A. Viano, Laterza 2006

(vedi l'articolo "Matrimonio di convenienza. Freud in aiuto a Marx. Così negli anni 60 si scoprì un fallimento" di Carlo Patrignani in Left n.20, in edicola)

qui: una scheda su CARLO AUGUSTO VIANO

una lettera su "Liberazione" di oggi, 30.5.06 pag.15:
Psichiatria
Guarire la malattia mentale si può
Caro direttore, sono uno studente al IV° anno di medicina e tra qualche mese dovrò scegliere concretamente in cosa specializzarmi... già da un po’, sono orientato verso Psichiatria. Oggi (sabato 27, ndr), tra le lettere pubblicate da “Liberazione”, c’è quella di Angelo Di Gennaro, di Psichiatria democratica, dal titolo “A tavola con i matti”. Leggendola ho pensato per qualche istante di lasciar perdere, ho avuto paura e sconforto, soprattutto per la frase: «L’esperienza ci dice che né gli uni, né l’altra (il riferimento è agli psicofarmaci e alla psicoterapia) - insieme o separatamente – determinano il “guarire” definitivamente dal male mentale». Non è possibile guarire definitivamente dalla malattia mentale? Perché la parola guarire è messa tra virgolette? Perché si usa la parola Male, e non malattia? La psicoterapia e gli psicofarmaci sono messi su uno stesso piano? Secondo l’autore, è possibile curare la malattia mentale... per guarirla? La mia mente ha subito un’invasione di domande... poi per fortuna ho visto sul comodino la copia del settimanale “Left” di questa settimana e mi sono ricordato che dentro c’è l’articolo “I pazzi: prigionieri forzati della anaffettività” del prof. Massimo Fagioli. Leggendolo non so bene cosa sia successo... ma dopo qualche lacrima è comparso un sorriso e il pensiero che dovrò lavorare tanto... perché tra due anni, entrare alla scuola di specializzazione in Psichiatria non sarà semplice... e di quell’invasione, non c’era più traccia!

Valentino via e-mail
(ricevuta da Giorgio Valentini, segnalata anche da Noemi Ghetti e Claudio Corvino)


Liberazione 30.5.06 pag.13:
«La pazzia non è espressione di malvagità, neppure quando porta e compiere il più inconcepibile dei delitti. L'uccisione dei propri figli piccoli. È malattia. Sappiamo come sono fatti gli anelli di Saturno e il Grad Canyon, ma non c'è informazione sulle malattie della mente, tranne i soliti luoghi comuni: "il raptus" o "era in cura per depressione". Il racconto di Adriana è anche un tentativo rispettoso, mi pare, di sapere come si origina questa malattia che è psicosi gravissima» Dalla postfazione di Annelore Homberg al libro di Adriana Pannitteri "Madri assassine, Gaffi editore, che sarà presentato da Giorgio Carpaneto - Anna Manna - Mauro Milesi - Roberto Di Giovan Paolo questo pomeriggio alle 16.30 al Teatro Petrolini di Roma, via Rubattino 5. Un diario di viaggio da Castiglione dello Stiviere, l'ospedale psichiatrico giudiziario in cui sono detenute le madri che hanno ucciso i loro figli (...) Cosa si nasconde dietro quella che gli psichiatri chiamano la follia mostruosa della normalità? (...)
(una segnalazione di Noemi Ghetti e di Claudio Corvino)

Annelore Homberg domani mattina in tv su RaiUno:
«...Dopo la presentazione di oggi pomeriggio, domani sarà la volta di Uno Mattina, il programma in cui Adriana Pannitteri è stata invitata a presentare il suo libro "Madri Assassine" (Gaffi Editore). La diretta sarà a partire dalle ore 10.30 su Rai1. Con lei sarà presente la psichiatra Annelore Homberg»

(una segnalazione di Licia Pastore)

La Libreria Amore e Psiche comunica:
«Il libro non è ancora nelle librerie, ma è in uscita in questi giorni ed è ordinabile mandandoci una mail, telefonicamente o passando qui da noi»

per la ricostruzione del percorso storico Kierkegaard, Heidegger, nazismo, Binswanger, Basaglia
citato al Lunedì:
Repubblica 29.5.06
IL SECOLO DI HEIDEGGER
A trent'anni dalla sua morte escono due edizioni di "Essere e tempo"
Come leggere oggi un'opera che mette l'uomo davanti alla sua desolazione
Il suo capolavoro uscì nel 1927 e fu come se la filosofia mutasse segno
Provò a riconsegnare il pensiero alla sua originale grandezza che la metafisica aveva oscurato
Gli orrori che abbiamo vissuto nel '900, a cominciare dal nazismo, sono qui anticipati
di ANTONIO GNOLI

(per leggere l'articolo clicca sul titolo)

Paolo Izzo segnala:

Su Nuova Agenzia Radicale prosegue il dibattito sul caso Erika:

http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=8564

... ma anche un'altra notizia suscita vari commenti. Questa:

http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=8591

lunedì 29 maggio 2006

Il saggio di Michel Onfray Teoria del corpo amoroso. Per un’erotica solare (Fazi Editore, pp. 216, euro 14), sarà presentato oggi a Roma alle 18 (Casa delle Letterature di Piazza dell’Orologio, 3). La pubblicazione di questo saggio fa seguito all'altro libro che ha reso celebre il prof. Onfray, il Trattato di ateologia (Fazi Editore, pp. 134, euro 14), uscito in Italia a novembre.

Corriere della Sera 29.5.06
Il saggio di Michel Onfray "Teoria del corpo amoroso"
di A. To.

(per leggere questo articolo clicca sul titolo)

leggi anche, a proposito del nuovo libro di Onfray:

Left n°20 pag. 67
I neolibertini

Nel nuovo libro Onfray parla di sesso e desiderio. Teorizzando un eros solare, libero, antimonogamico. Scoppia il caso letterario
di Simona Maggiorelli
(in edicola)

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le falsificazioni revisionistiche di Ratzinger: «I potentati del terzo Reich», dei «criminali», ingannarono un intero popolo che fu «usato ed abusato come strumento» di «distruzione e di dominio»
Corriere della Sera 29.5.06
Goldhagen: «È falso I volenterosi carnefici erano gente comune»
di Alessandra Farkas

(per leggere questo articolo clicca sul titolo. Altri articoli sul medesimo argomento, si trovano da qui)

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ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE
PER IL COMUNE DI ROMA
(scheda azzurra)

sosteniamo la rielezione di

Galeota Saverio, detto Pino
già Consigliere comunale uscente di Roma
per il gruppo PRC - Sinistra Europea


A seguito della scelta dei Ds di andare nella direzione della costituzione del “partito democratico”, ha fondato e animato l'associazione Sinistra Romana, aderendo al progetto di Sinistra Europea lanciato da Fausto Bertinotti all'ultimo congresso del Prc.

Molto attivo nelle politiche sociali, laico e attento alla difesa dei diritti civili, è stato dirigente nazionale CGIL. Lo sosteniamo anche per il suo impegno a promuovere una progetto di rinnovamento nel settore della psichiatria che vada ben oltre la difesa della 180 ma anzi coinvolga altre posizioni teoriche ed esperienze nel campo.

È noto per aver organizzato gli incontri pubblici di Sinistra Romana fra i quali quelli recenti sull'embrione e sulla psichiatria, ai quali tante compagne e tanti compagni hanno partecipato e che sono stati seguiti da tanti altri anche attraverso internet, dimostrando apertura ed interesse per le posizioni espresse dal nostro movimento culturale di ricerca.

Altre compagne e compagni di Sinistra Romana, partecipanti o attente alla medesima nostra ricerca, si presentano nei Municipi:

Municipio II - Laura Catalano
Municipio XI - Marina Pieroni
Municipio XIII - Anita Teatini
Municipio XIII - Stefano Marzolla
Municipio XV - Carla D'Antimo
Municipio XVI - Manuela Liverani
Municipio XVIII - Maurizio Frattarelli
Municipio XX - Adelio Di Domenico

I profili dei candidati per Sinistra Romana - anche per altri Municipi - si trovano sul sito di Sinistra Romana cliccando su "Quattro pagine - Aprile 2006" (è un pdf che può essere scaricato per una lettura più agevole).

Inoltre, nel Municipio I, per il Prc si presenta Gabriella Cetroni e nel Municipio XX sempre per il Prc si presenta Mirella Monaco.
Nel Municipio XV, ma nella "lista civica per Veltroni", si presenta Franco Ianni

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Marco Bellocchio ha vinto l'European Global Award
e riceverà il premio il 12 luglio a Ischia
un articolo ne parla qui

...altri articoli qui, e qui




una segnalazione di Rossana Cecchi:


A Palermo
dal 29 giugno al 2 luglio 2006
Festa del Mediterraneo
della Sinistra Europea
(in preparazione)

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sabato 27 maggio 2006

dialettiche:

Liberazione pubblica oggi una lettera contro l'articolo di Massimo Fagioli su Left della scorsa settimana... (oggi si può anche evitare di comprare il quotidiano, perchè il testo di quella lettera, grazie a Giorgio Valentini, è disponibile qui)

Persino Avvenire, il quotidiano della CEI - l'organizzazione dei vescovi italiani -, ha pubblicato il commento di Francesco Riggio sul caso di Erika De Nardo (e diciassette)... ma - unico di diciassette testate - ne ha sbagliato il nome... (qui)

aprileonline.info 27.5.06
Depressione e business commerciale
Salute. Il Congresso psichiatrico di Toronto in cui si è parlato di depressione e farmaci è stata una vetrina commerciale per le case farmaceutiche. E la stampa è caduta nell’inganno
di Paolo Serra


Corriere della Sera 27.5.06
«Non resterà nessun militare» Bertinotti incassa la promessa
di Maria Teresa Meli


Il Messaggero 26.5.06
Heidegger rivisitato
A trent’anni dalla morte il grande filosofo tedesco continua a dividere critici e studiosi. Per l’importanza del suo pensiero. E per i suoi controversi rapporti con il nazismo
di Luca Archibugi

(sulla esplicita ideologia nazista del filosofo tedesco fondatore dell'esistenzialismo, nato nel 1889 e morto nel 1976, cfr. il suo "Discorso del Rettorato" del 1933)

(per leggere questi articoli clicca sui titoli)

venerdì 26 maggio 2006

ANSA, 25 maggio 2006 - 18:30

A Bellocchio European Global Award
Il 12 luglio a Ischia faccia a faccia con Paul Haggis

(ANSA) - NAPOLI, 25 MAG - Marco Bellocchio riceverà, il 12 luglio al Regina Isabella di Ischia, l'European Global Award. Il popolare regista emiliano, accolto dagli applausi al Festival di Cannes (con "Il regista di matrimoni"), si confronterà poi col collega Paul Haggis (premio Oscar 2006 per "Crash") nel Kimbo Cinema Forum sulla sceneggiatura. 66 anni e 32 opere, Bellocchio è tra gli artisti della macchina da presa che possono dichiararsi con orgoglio "indipendenti".
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da un articolo del Corriere della Sera di oggi, venerdì 26.5, su Erika De Nardo:

(...) E il suo stato mentale? «Non se ne cura nessuno - sottolinea l’avvocato Boccassi -. Si sa come vanno le cose nei penitenziari, l’assistenza carceraria è solo formale. Una terapia è tutt’altra cosa». Una posizione condivisa da diversi psichiatri. Secondo Francesco Bruno «Erika andava curata sin dall'inizio. Ma fu riconosciuta capace d'intendere e volere, quindi punita con il carcere: si è negata allora e si continua ora a negare la sua malattia». Stessa linea per Francesco Riggio: «Erika è trattata da delinquente e non come una persona affetta da patologia psichiatrica» (...)
l'articolo integrale è disponibile qui

La Gazzetta del Mezzogiorno 26.5.06
il criminologo Bruno contesta
«Ma hanno escluso il male mentale»

Roma Non avevo dubbi dal momento che si nega e non si riconosce la malattia mentale: si risponde soltanto ad una richiesta forcaiola che vuole la testa di una grave assassina che andava curata fin dall'inizio. E il carcere non è il luogo della cura della malattia mentale. Così il criminologo e psichiatra Francesco Bruno critica la sentenza della Cassazione con cui è stata rigettata la richiesta di libertà condizionale per Erika. «Erika andava curata sin dall'inizio - spiega Bruno - Ma fu riconosciuta capace d'intendere e volere, sana di mente quindi e punita col carcere: si è negata allora e si continua purtroppo a negare la malattia». Dare 120 coltellate non è malessere, non è disagio esistenziale, per il criminologo. «Siamo tornati a prima della Rivoluzione Francese», osserva Bruno. «La sentenza ha aggiunto al grave omicidio di cinque anni fa - prosegue - una ulteriore tragedia, la non cura della malattia mentale». «Colpisce questa affermazione della sentenza: chi arriva ad atti così efferati ha perso il rapporto con la realtà umana, ha svuotato di senso la realtà umana e non è nelle condizioni di potersi mai ravvedere», spiega lo psichiatra Francesco Riggio che lavoro nel centro esordi psicotici di Villa Armonia Nuova a Roma. «La malattia mentale non è solo comportamento alterato ma spesso pensiero alterato per cui si ha un rapporto preciso con le cose e gli oggetti ma - aggiunge Riggio - il rapporto interumano è fortemente compromesso se non svuotato di senso: compito dello psichiatra è svelare i pensieri alterati latenti che il paziente non dice da piccoli segnali». Lucidità freddezza anaffettività: sono questi i segnali di una malattia mentale latente, avverte lo psichiatra. «Erika è trattata da delinquente e non come dovrebbe essere - evidenzia Riggio - da persona affetta da una patologia psichiatrica». Il non ravvedimento di Erika potrebbe avere una spiegazione psicologica: «la ragazza attua meccanismi di difesa di fronte ai gravi reati commessi, stabilendo con essi una distanza emotiva, che le permette di sopravvivere ad un dolore altrimenti intollerabile», spiega Marialori Zaccaria, presidente dell'Ordine degli psicologi del Lazio. Sottolineando di non conoscere la condizione psicologica della ragazza, Zaccaria sostiene che per una persona che ha ucciso la madre ed il fratellino con quelle modalità «è davvero comprensibile che non si ravveda, almeno secondo i criteri giuridici. Da un punto di vista psicologico ravvedersi cosa vuol dire? Dire, ho sbagliato? In questo caso il dolore sarebbe così incontenibile e intollerabile che potrebbe indurre la persona ad essere estremamente pericolosa per se stessa e forse anche per gli altri».

Affari Italiani 25.5.06
Erika/ Lo psichiatra: "Non può pentirsi, è malata di mente"

Erika deve star in carcere: non è ancora ravveduta dell'omicidio della madre e del fratellino compiuto il 12 febbraio 2001. "Colpisce questa affermazione della sentenza: chi arriva ad atti così efferati ha perso il rapporto con la realtà umana, ha svuotato di senso la realtà umana e non è nelle condizioni di potersi mai ravvedere", spiega lo psichiatra Francesco Riggio che lavoro nel centro 'esordi psicotici' di 'Villa Armonia Nuova' a Roma. "La malattia mentale non è solo comportamento alterato ma spesso pensiero alterato per cui si ha un rapporto preciso con le cose e gli oggetti ma - aggiunge Riggio - il rapporto interumano è fortemente compromesso se non svuotato di senso: compito dello psichiatra è svelare i pensieri alterati latenti che il paziente non dice da piccoli segnali".
Lucidità freddezza anaffettività: sono questi i segnali di una malattia mentale latente, avverte lo psichiatra. "Erika è trattata da delinquente e non come dovrebbe essere - evidenzia Riggio - da persona affetta da una patologia psichiatrica". E' stata riconosciuta infatti sana di mente. "Ecco andrebbe rivista questa capacità d'intendere e di volere, un criterio vecchio e superato - conclude Riggio - soprattutto alla luce di quanto di nuovo è emerso in questi anni nella ricerca psichiatrica per cui la sanità di mente non è aver un rapporto preciso con le cose e gli oggetti ma con la realtà umana".
(qui)
Il commento dello psichiatra psicoterapeuta Francesco Riggio - che fa parte del comitato editoriale della rivista di psichiatria e psicoterapia "Il sogno della farfalla" edita dalle Nuove Edizioni Romane -, oltre che sul Corriere della Sera, La Gazzetta del Mezzogiorno e Affari Italiani (vedi qui sopra), è apparso oggi anche su tutti i seguenti tredici quotidiani: La Stampa, La Provincia Pavese, La Nuova Sardegna, La Nuova Venezia, La Tribuna di Treviso, Il Mattino di Padova, Corriere delle Alpi, Trentino, La Nuova Ferrara, La Gazzetta di Modena, Alto Adige, La Gazzetta di Mantova, Gazzetta di Reggio. Sedici testate in totale. Milioni di lettori.

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su Liberazione di oggi, 26.5.06:
L’amore divino è asessuato. Così la Chiesa interpretò i greci
“Teoria del corpo amoroso. Per un’erotica solare”, il nuovo saggio del filosofo francese Michel Onfray, da oggi in libreria. Un pamphlet contro la monogamia e il matrimonio. L’autore presenterà il libro giovedì prossimo a Roma
di Michel Onfray

(clicca sul titolo. Testo ricevuto da Giorgio Valentini)

sempre sul libro di Onfray:

Left n°20 pag. 67 (in edicola)
I neolibertini
Nel nuovo libro Onfray parla di sesso e desiderio. Teorizzando un eros solare, libero, antimonogamico. Scoppia il caso letterario
di Simona Maggiorelli

Corriere della Sera 26.5.06
«Il Pontefice così diventa un relativista»
Carlo Augusto Viano intervistato da Dino Messina

(clicca sul titolo)

una altra intervista con Carlo Augusto Viano:

Left n°20 pag.78 (in edicola)
Matrimonio di convenienza
di Carlo Patrignani

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giovedì 25 maggio 2006

La Stampa Web 25.5.06

(...)
A Marco Bellocchio potrebbe andare il premio del «Certain regard» per il «Regista di matrimoni»
(...)

Le Figaro
Un film "sensibile e complesso"

Le Figaro ha espresso una critica molto lusinghiera per il film di Bellocchio. Il quotidiano parla di «sottigliezza italiana» e di un film «sottile, flessibile, sensibile, di una grande complessità» e sottolinea «l'ironia» con cui Bellocchio mostra la «commedia sociale» legata alla religione. Il critico del Figaro conclude esaltando «la bella interpretazione di Sergio Castellitto che fa vibrare il film di un'inquietudine profonda». (da Il Sole 24ore)

La Provincia 23.5.06
Festival di Cannes. Con «Il regista di matrimoni» Bellocchio autore fuori dal coro
di Elisabetta Sgarbi


Corriere della Sera 25.5.06
Scoperte le distinte aree cerebrali che si attivano quando si concorda o meno con l’interlocutore

Idee politiche diverse? Si capisce dal cervello
di Massimo Piattelli Palmarini

il manifesto 25.5.06
La vita e l'arte di Modì, a carte scoperte
Oltre seimila documenti, tra disegni, stampe, diari, cartoline, lettere, da Montparnasse a Roma. Christian Parisot, direttore degli Archives Légales, spiega gli obiettivi della Fondazione Amedeo Modigliani
di Barbara Raggi


newspaper24.it 25.5.06
17 milioni di bambini sotto psicofarmaci

mercoledì 24 maggio 2006

l’Humanité* 22.5.06
culture
La leçon du Maestro
Un certain regard. Le grand cinéaste italien Marco Bellocchio offre l’un des plus beaux cadeaux du Festival.
Dominique Widemann, envoyée spéciale

(* quotidiano del partito comunista di Francia)

Libération, 22.5.06
Culture
Cannes. 59e FESTIVAL.
Autres films
par Philippe Azoury et Gérard Lefort et Didier Peron

citato al Martedì:
Liberazione 23.5.06
Freddezza per il film su Berlusconi. Ne parla l’autore
“Il Caimano” di Moretti non riscalda Cannes
di Roberta Ronconi

(una segnalazione di Dicta Cavanna)

Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”
L’8 per mille: una manna per la Conferenza episcopale italiana.
di Maria Mantello


aprileonline 24.5.06
Una sanità al femminile
Interviste. Le dichiarazioni del ministro della Salute sulla pillola abortiva e l'epidurale fanno sperare in una medicina più vicina alle donne. Ne discutiamo con Marisa Nicchi (Ds)
di Manuela Bianchi


(per leggere gli articoli precedenti clicca sui titoli)

Liberazione 24.5.06
E’ pericoloso criticare solo il fondamentalismo degli islamici
Perché non quello cattolico o ebraico o protestante?
Il rischio è di avallare una visione etnocentrica
di Annamaria Rivera
qui

Liberazione 24.5.06
Contro Ratzinger e Ahmadinejad. Ma no al relativismo
Si deve contrastare la tendenza che, in nome del rispetto delle altre culture e religioni, sottovaluta i diritti umani

di Monica Lanfranco
qui

• L'articolo di Liberazione di ieri "Pietro Ingrao: non lasciate solo Bertinotti", disponibile su "segnalazioni" alla data di ieri, è stato citato al Martedì

martedì 23 maggio 2006

una segnalazione di Isabella De Berardinis:

un nuovo seminario sul "Palazzetto Bianco" si terrà il 1° giugno prossimo all'Università di Trieste; riprendiamo nell'occasione anche il testo di un articolo uscito su MARK, una rivista specialistica olandese
Chi volesse ricevere la locandina - un pdf di 1.1Mb - può richiederla con una e.mail a "segnalazioni"

"Palazzetto Bianco di Massimo Fagioli e Paola Rossi"
Introduzione: prof.ssa Ilaria Garofolo
Relatore: arch. Paola Rossi
Laboratorio di Costruzione dell’Architettura 1
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE
FACOLTÀ DI ARCHITETTURA (Aula 2B, edificio H3)
1 giugno 2006 ore 9,30 - Piazzale Europa, 1

Oggetto di un seminario universitario è ancora una volta l’edificio realizzato recentemente a Roma, ma ideato e progettato ben 16 anni or sono.
Il “Palazzetto Bianco” di Massimo Fagioli e Paola Rossi è una sorta di manifesto costruito del lavoro e della ricerca “Il coraggio delle immagini” che è sorta e si è sviluppata dalla metà degli anni ottanta attorno al noto psichiatra, prendendo origini dalla sua teoria e traendo forza dalla sua capacità creativa. Paola Rossi esporrà l’esperienza progettuale a partire dal rapporto con i luoghi e con la normale prassi urbanistica ed edilizia per giungere alla formazione di un’immagine originale nata all’interno di un percorso intellettuale unico nel suo genere.
«. . . Si tratta di una piccola palazzina edificata a Roma in Via di San Fabiano, su un esiguo lotto di forma triangolare. Questa costruzione di dimensioni contenute ma dall’aggressiva presenza nello spazio urbano è l’ottimo risultato di un esperimento limite nel quale confluiscono più motivi. In esso si ritrovano infatti, ma senza alcun cedimento citazionista, memorie wrightiane, fermenti neoespressionisti, intenzionalità scultoree, spunti decostruttivisti, plusvalori concettuali, ascolti attenti del contesto. Disegnata con encomiabile sapienza compositiva e con una grande attenzione per gli aspetti funzionali, questa architettura è investita da una energia formale che la modella potentemente creando torsioni, deformazioni, tensioni topologiche.(da: “Inconsueta e sorprendente” di Franco Purini, in Paesaggio Urbano n°2/2006)»

Liberazione 23.5.06
Pietro Ingrao: non lasciate solo Bertinotti,
non lasciate solo il Parlamento
di Fabio Sebastiani

(testo ricevuto da Giorgio Valentini)

citato al Lunedì:
Repubblica 22.5.06

Come, quando e dove tutto cominciò
In principio il nulla
di Piergiorgio Odifreddi

(una segnalazione di Noemi Ghetti)

aprileonline 23.5.06
La depressione, il nuovo male del secolo
Scienza. In corso a Toronto un congresso internazionale di psichiatria che lancia l'allarme sul mal di vivere. Entro il 2020 sarà la seconda malattia più diffusa al mondo
di Marzia Bonacci

(una segnalazione di Francesco Petri)

Repubblica 23.5.06
Il ministro: "Nessun ostacolo alla Ru486 in ospedale
Garantiremo a tutte le mamme di partorire senza dolore"
Pillola abortiva, apertura della Turco
"Via libera, senza test selvaggi"
di Mario Reggio

(una segnalazione di Barbara De Luca)

• Maria Letizia Riccio segnala inoltre che la pubblicità di Left, oltre che su l'Unità di domenica scorsa, è apparsa anche su il manifesto di sabato 20 maggio.